25 June 2026

Neos destina uno dei suoi 787 Dreamliner al trasporto di materiale sanitario

NeosPer continuare a dare il proprio contributo al Paese in questo momento così complesso, la compagnia aerea Neos ha voluto destinare uno dei suoi 787 Dreamliner al solo trasporto di materiale sanitario: un volo cargo con le prime 25 tonnellate di aiuti e macchinari medici che, grazie ai buoni uffici e al coordinamento generale dell’Ambasciata d’Italia a Pechino, sono stati reperiti in Cina per essere destinati alla Protezione Civile e alla Croce Rossa Italiana.

Il volo è decollato ieri da Pechino ed è arrivato questa notte a Milano Malpensa. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno contribuito l’Aeroporto di Nanchino e diverse aziende italiane e cinesi, che hanno donato oltre 1 milione e 400 mila mascherine, ventilatori polmonari e respiratori, guanti, kit diagnostici e abbigliamento sanitario protettivo per dare nuova linfa al sistema sanitario nazionale in ginocchio. Parte dell’attrezzatura sarà devoluta direttamente alla regione Lombardia, la più colpita dall’emergenza, mentre il resto dello stock verrà consegnato alla Protezione Civile, che lo assegnerà alle strutture ospedaliere con più necessità.

Questa operazione è stata possibile grazie agli ottimi rapporti che la compagnia aerea del gruppo Alpitour ha stretto con la Cina da diversi anni: premessa che ha consentito la realizzazione del volo umanitario in brevissimo tempo.

Luca Ferrari, Ambasciatore di Italia in Cina afferma: «Il velivolo gratuitamente messo a disposizione da Neos rappresenta, è il caso di dirlo, un «dono dal cielo», che si aggiunge alle consistenti donazioni e alle forniture di materiale medico-sanitario acquistate dalla Cina e caricate a bordo di questo primo volo cargo organizzato dall’Ambasciata. Tra poche ore il prezioso carico giungerà a Milano per essere subito impiegato nelle attività di contrasto all’epidemia di Covid-19 in Italia».

Dall’inizio dell’emergenza ad oggi, Neos ha operato 71 rotazioni in tutto il mondo e ha rimpatriato 16.721 persone, di cui 13.300 italiani, oltre a francesi, tedeschi, argentini, americani e cinesi. Ieri sera sono arrivati a Milano Malpensa altri due voli decollati da Buenos Aires per rimpatriare 500 italiani dall’Argentina e altri sono programmati da Lisbona e Canarie nei prossimi giorni.

«In questa urgenza – continua Carlo Stradiotti, amministratore delegato di Neospensiamo sia necessario mettere a disposizione il meglio della nostra organizzazione e la professionalità di tutto il nostro personale, di terra e navigante, per la programmazione di voli speciali che possano supportare gli italiani e il Governo. Si tratta di operazioni concordate e realizzate in brevissimo tempo, fuori dai consueti circuiti e rese possibili solo grazie allo spirito di abnegazione di tutti: e in questo, la solidarietà della Cina è stata determinante».

Conclude Gabriele Burgio, presidente e amministratore delegato del Gruppo Alpitour, di cui Neos fa parte: «In un momento così delicato per tutto il mondo, è importante che tutti facciano la propria parte per dare un supporto concreto. La nostra realtà ha la fortuna di avere una grande compagnia aerea come Neos, che da sempre accompagna i viaggiatori in tutto il mondo. Oggi, però, oltre ai voli di rimpatrio, trasportiamo anche risorse preziose per la rete sanitaria nazionale: un bel progetto che ci ha uniti tutti e 4 mila nel Gruppo Alpitour, ora più che mai orgoglioso di poter dare un contributo al nostro Paese».

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Il turismo accessibile si conferma uno dei comparti più dinamici dell'economia turistica europea e una leva strategica per la competitività delle destinazioni, la qualità dei servizi e la piena partecipazione delle persone alla vita sociale.\r\n\r\nSi è discusso di queste tematiche a Genova nel corso del Convegno internazionale \"Destinazioni Turistiche Inclusive e Smart: Strategie per l'innovazione\", promosso da Enat (European Network for Accessible Tourism), AccessibleEU e Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.\r\n\r\nL'evento ha riunito rappresentanti della Commissione Europea, di UN Tourism - Organizzazione delle Nazioni Unite per il turismo, del Ministero del turismo, del Ministero per le disabilità, della regione Liguria, del comune di Genova, delle European Capitals of tourism, del mondo associativo, accademico e imprenditoriale, con l'obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale sul ruolo dell'accessibilità come fattore di innovazione, sostenibilità e sviluppo economico.\r\n\r\nNel corso dei lavori è emersa la necessità di accelerare gli investimenti in accessibilità, mobilità inclusiva, innovazione digitale, formazione degli operatori e accessibilità del patrimonio culturale, favorendo la diffusione di modelli condivisi a livello europeo e di strategie integrate per la costruzione di destinazioni sempre più inclusive.\r\n\r\nIl 2026 segna il ventesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la piena partecipazione alla vita sociale, culturale e ricreativa come un diritto fondamentale da garantire a tutte le persone.\r\n\r\n«Il Ministero del Turismo ha avviato iniziative concrete, tra cui la sottoscrizione di un Fondo interministeriale da 50 milioni destinato alle Regioni - spiega il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato ai promotori e partecipanti dell’evento - per sostenere progetti di turismo accessibile, migliorare i servizi e promuovere tirocini e percorsi formativi in favore dell’accoglienza delle persone con disabilità. 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