25 August 2026

Oxford Economics: le previsioni “nere” dei postumi Covid-19 per il turismo Usa

La così detta “Travel Industry” affronterà, forse, la pagina più nera della propria storia.
E’ quello che si rileva da una ricerca della Oxford Economics, pubblicata il 16 marzo, all’indomani del diffondersi della pandemia legata al virus che ha costretto metà del mondo a chiudersi in casa relativamente al mercato americano, uno dei più importanti per il settore sul pianeta.

Nella prefazione si legge che, per quel che attiene gli Usa,  ci si attende un decremento del 31% sui risultati attesi per il 2020.
Questa percentuale di calo comprende il 75% di perdita sui fatturati dei prossimi due mesi, che proseguiranno, meno intense per tutto l’anno fino a portare ad un totale di non incassi per $355 miliardi.
Le perdite che la Travel industry dovrà sopportare, si faranno sentire sul GDP (prodotto interno lordo) per $450 miliardi in questo anno. Per questo l’economia Americana entrerà in una fase di recessione protratta, per effetto del decremento del settore turistico.
Questa fase si prevede durerà fino alla fine dell’anno con il picco nel secondo trimestre.
Le perdite in gettito fiscale porteranno 55 miliardi di dollari in meno nelle casse federali e statali
La parte più dolorosa, però, riguarda la perdita di posti di lavoro, che solo per quel che attiene l’economia Usa potrebbe ammontare a 4.6 milioni, proprio in conseguenza del declino sopra riportato. Il risultato incoraggiante di febbraio che dava una percentuale del 3.5% di disoccupati, dovrà per forza crescere nei prossimi mesi, arrivando nel settore turistico al 6.3%.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520564 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima. L’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa. Un via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi -  del mercato israeliano. «Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività. Israir impiegherà sulla nuova rotta due Airbus A330-200, consegnati a Us Airways nel 2010 e successivamente utilizzati da American Airlines, che sono entrati a far parte della flotta israeliana nel maggio 2026, dopo essere stati ritirati dal servizio durante la pandemia. I due velivoli mantengono la configurazione originale, con 247 posti: 20 in business class convertibili in letti, 21 in premium economy e 206 in classe economica. [post_title] => Israir ottiene il via libera dalla Faa per l'apertura dei voli Tel Aviv-New York Jfk [post_date] => 2026-08-25T12:44:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787661886000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520544 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti. Come riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari. Michael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano. Un periodo difficile Michael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione. Il ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030. Secondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati ​​su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».   [post_title] => Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel [post_date] => 2026-08-25T11:06:37+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787655997000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520512 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "San Leo Albergo Diffuso" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio. Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto. I borghi del futuro «Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city». «La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso. Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo. Secondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori. L'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione "I Borghi più belli d'Italia", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche. [post_title] => "San Leo Albergo Diffuso": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi [post_date] => 2026-08-25T09:40:05+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787650805000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520486 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo oltre sei mesi di interruzione, Turkish Airlines prevede di riprendere il servizio tra Istanbul e L'Avana il 25 ottobre 2026. La compagnia turca programmerà tre voli settimanali con Boeing 787-9, mentre la disponibilità del Jet A-1 rimane un importante vincolo operativo presso l' aeroporto José Martí . Turkish Airlines reinserisce Cuba nella sua rete di rotte a lungo raggio. La compagnia di bandiera turca prevede di riattivare i voli tra il suo hub dell'aeroporto di Istanbul e L'Avana il 25 ottobre . Questi voli erano stati sospesi dalla fine di marzo a causa della carenza di carburante per aerei sull'isola e del calo della domanda turistica. La compagnia aerea prevede tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica, operati con Boeing 787-9 Dreamliner . Entrambe le rotte sono programmate come voli diretti almeno fino al 5 marzo 2027. La ripresa del servizio rappresenta un ritorno strategico in un mercato caraibico diventato particolarmente difficile per gli operatori a lungo raggio. La distanza e il profilo della missione impongono un'attenta gestione delle riserve di carburante: l'impossibilità, o l'incertezza, di rifornirsi a destinazione trasforma immediatamente l'operatività di una rotta intercontinentale in un'equazione economica e operativa più onerosa. [post_title] => Turkish Airlines ha deciso di riaprire la rotta con Cuba [post_date] => 2026-08-24T11:06:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787569562000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520484 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Royal Air Maroc si appresta a diventare la prima compagnia aerea commerciale africana a utilizzare la tecnologia Starlink per offrire connettività a bordo ai propri passeggeri, in seguito a un accordo raggiunto tra il vettore di bandiera marocchino e Starlink dopo diversi mesi di trattative. L'intesa sarebbe stata siglata il 4 agosto dal presidente e amministratore delegato di Royal Air Maroc, Abdelhamid Addou. L'accordo prevede di dotare l'intera flotta della compagnia della connettività Starlink entro il 2027, una tempistica che accelera rispetto alle precedenti previsioni, le quali fissavano l'obiettivo al 2028. È prevista una prima fase di sperimentazione su alcuni aeromobili selezionati prima che la tecnologia venga estesa all'intera flotta. Va tuttavia segnalato che Royal Air Maroc non ha ancora confermato ufficialmente la partnership e che Starlink non ha ancora ricevuto l'autorizzazione formale per operare in Marocco. [post_title] => Royal Air Maroc, prima compagnia africana utilizzare Starlink [post_date] => 2026-08-24T11:02:43+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787569363000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520471 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027. Discover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo. I biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova. Il nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte. Triplice obiettivo L’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona. «Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni». [post_title] => Discover Airlines collegherà Genova a Francoforte. Il volo abbinato a Costa [post_date] => 2026-08-24T10:14:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787566443000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e  dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto nazionale sul valore del patrimonio religioso italiano e sul ruolo che il turismo religioso può svolgere nello sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, giornalisti, professionisti, imprese, operatori turistici, realtà culturali e associative, chiamati a confrontarsi su una risorsa che attraversa l’intero Paese e comprende santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e luoghi della memoria. Saranno presenti diversi ospiti e rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale, professionale, imprenditoriale e dell’informazione, in un confronto pensato per mettere a dialogo competenze e sensibilità differenti attorno a un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma l’identità e il futuro dei territori. L’obiettivo del convegno è favorire un confronto concreto e avviare nuove reti e collaborazioni per valorizzare il patrimonio religioso e spirituale italiano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, imprese, professionisti, operatori turistici, comunità e realtà culturali. [post_title] => Grande convegno sul turismo religioso a Milano il 26 ottobre [post_date] => 2026-08-24T09:43:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787564627000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520442 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine). La spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), con un esborso medio giornaliero di 211 euro (+0,7%), evidenziando un andamento orientato a un maggiore valore aggiunto per i territori. Nel solo mese di giugno 2026, gli arrivi hanno toccato quota 9,7 milioni (+2,9%) con un impatto economico di 13,58 miliardi di euro. Sul fronte dei mercati emittenti nel semestre, il Regno Unito si conferma leader assoluto con oltre 9,3 milioni di arrivi (+4,3%), seguito dalla Germania (quasi 5,7 milioni) e dalla Francia (oltre 5,6 milioni), con un solido aumento registrato anche dai flussi provenienti dall’Italia. Tra le destinazioni più gettonate, la Catalogna si attesta come prima regione con 9,6 milioni di visitatori, precedendo le Isole Canarie (7,8 milioni) e l’Andalusia (7,3 milioni). [post_title] => Spagna, 46,56 milioni di stranieri nel primo semestre (+4,6%) [post_date] => 2026-08-07T12:46:51+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786106811000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520436 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.   Al 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.   Sebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.   Conflitto in Medio Oriente L’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.   Nonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.   A conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti. [post_title] => Turkish Airlines: utile netto di 197 milioni, dollari Usa. Flotta aumentata [post_date] => 2026-08-07T12:02:20+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1786104140000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "oxford economics le previsioni nere dei postumi covid 19key turismo usa" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":118,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1686,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520564","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Semaforo verde dalla Federal Aviation Administration ad Israir per operare voli di linea verso gli Stati Uniti. La compagnia aerea israeliana può così dare ufficialmente il via al progetto di collegamento diretto tra Tel Aviv e New York-Jfk, che decollerà il prossimo 19 ottobre, o anche prima.\r\n\r\nL’approvazione di ieri, 24 agosto, conclude l’iter normativo statunitense della compagnia. Dopo il via libera del Dot, Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ottenuto il 18 agosto per la commercializzazione dei biglietti, la Faa doveva ancora convalidare la capacità operativa del vettore di garantire servizi di linea verso gli Usa.\r\n\r\nUn via libera che va oltre la semplice apertura di una nuova rotta considerando che trasformerà il vettore storicamente incentrato sui voli a corto e medio raggio in un operatore di voli a lungo raggio, su uno degli assi più delicati - e più contesi -  del mercato israeliano.\r\n\r\n«Ottenere l’approvazione della Faa rappresenta la fase finale e decisiva del processo normativo», ha dichiarato Israir. La compagnia ritiene che questa decisione rifletta «la fiducia internazionale» dell’autorità statunitense nella «qualità, sicurezza e affidabilità operativa» delle sue attività.\r\n\r\nIsrair impiegherà sulla nuova rotta due Airbus A330-200, consegnati a Us Airways nel 2010 e successivamente utilizzati da American Airlines, che sono entrati a far parte della flotta israeliana nel maggio 2026, dopo essere stati ritirati dal servizio durante la pandemia. I due velivoli mantengono la configurazione originale, con 247 posti: 20 in business class convertibili in letti, 21 in premium economy e 206 in classe economica.","post_title":"Israir ottiene il via libera dalla Faa per l'apertura dei voli Tel Aviv-New York Jfk","post_date":"2026-08-25T12:44:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787661886000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520544","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israele mette in pista un progetto per lo sviluppo alberghiero nel Paese. Il progetto beneficerebbe di una garanzia statale e agevolerebbe il finanziamento di nuovi hotel, nonché l'ampliamento delle strutture esistenti.\r\n\r\n\r\nCome riporta Le Quotidien du Tourisme, il ministero del turismo israeliano intende agevolare la costruzione di nuovi hotel e l'ampliamento di quelli esistenti. A tal fine, ha chiesto al ministero delle fnanze di studiare la creazione di un fondo di prestito garantito dallo Stato, pari a circa 114 milioni di euro. Questo meccanismo aiuterebbe gli operatori del settore alberghiero ad ottenere i finanziamenti necessari.\r\n\r\nMichael Izhakov, direttore generale del ministero del turismo, ha recentemente presentato questa richiesta a Uri Shasha, vice ragioniere generale del ministero delle finanze. Questa proposta mira a rimuovere uno dei principali ostacoli che attualmente impediscono lo sviluppo del settore alberghiero israeliano.\r\nUn periodo difficile\r\nMichael Izhakov sottolinea come il settore alberghiero israeliano abbia dovuto affrontare una serie di crisi senza precedenti negli ultimi anni. La pandemia, i prolungati periodi di instabilità della sicurezza e le persistenti conseguenze della guerra hanno eroso il patrimonio netto degli sviluppatori di progetti, aumentato il costo dei finanziamenti e inasprito le condizioni di credito. La realizzazione di nuovi progetti alberghieri è quindi diventata più difficile, anche quando questi beneficiano di incentivi agli investimenti concessi dal ministero. Il fondo proposto consentirebbe ai promotori dei progetti di ottenere finanziamenti aggiuntivi a condizioni che agevolino la costruzione di nuovi hotel e il completamento di strutture già in costruzione.\r\n\r\nIl ministero sta inoltre lavorando a riforme della pianificazione urbanistica, tra cui la zonizzazione a uso misto, per migliorare la redditività economica dei progetti alberghieri. Fornisce anche incentivi agli investimenti a sostegno della costruzione di migliaia di nuove camere d'albergo. L'iniziativa rientra nell'ambito dell'obiettivo fissato dal ministro del turismo: accogliere 7 milioni di turisti all'anno entro il 2030.\r\n\r\nSecondo Izhakov «Questa misura dovrebbe rappresentare una leva importante per mobilitare investimenti privati ​​su scala molto più ampia, accelerando la creazione di nuovi hotel in tutto il Paese, rafforzando la resilienza del settore turistico e contribuendo alla crescita, all'occupazione e allo sviluppo economico in molte aree turistiche».\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Israele: in arrivo un piano per agevolare la costruzione di nuovi hotel","post_date":"2026-08-25T11:06:37+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787655997000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520512","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"San Leo Albergo Diffuso\" è una delle iniziative che puntano a valorizzare abitazioni ed edifici esistenti del centro storico trasformandoli in un modello di accoglienza distribuita, sostenibile e integrata con il territorio.\r\n\r\nIl progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.\r\nI borghi del futuro\r\n«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».\r\n\r\n«La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso.\r\n\r\nGrazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo.\r\n\r\nSecondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori.\r\n\r\nL'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione \"I Borghi più belli d'Italia\", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche.","post_title":"\"San Leo Albergo Diffuso\": la digitalizzazione chiave di sviluppo dei borghi","post_date":"2026-08-25T09:40:05+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1787650805000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520486","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo oltre sei mesi di interruzione, Turkish Airlines prevede di riprendere il servizio tra Istanbul e L'Avana il 25 ottobre 2026. La compagnia turca programmerà tre voli settimanali con Boeing 787-9, mentre la disponibilità del Jet A-1 rimane un importante vincolo operativo presso l' aeroporto José Martí .\r\n\r\nTurkish Airlines reinserisce Cuba nella sua rete di rotte a lungo raggio. La compagnia di bandiera turca prevede di riattivare i voli tra il suo hub dell'aeroporto di Istanbul e L'Avana il 25 ottobre . Questi voli erano stati sospesi dalla fine di marzo a causa della carenza di carburante per aerei sull'isola e del calo della domanda turistica. La compagnia aerea prevede tre voli settimanali, il mercoledì, il venerdì e la domenica, operati con Boeing 787-9 Dreamliner . Entrambe le rotte sono programmate come voli diretti almeno fino al 5 marzo 2027.\r\n\r\nLa ripresa del servizio rappresenta un ritorno strategico in un mercato caraibico diventato particolarmente difficile per gli operatori a lungo raggio. La distanza e il profilo della missione impongono un'attenta gestione delle riserve di carburante: l'impossibilità, o l'incertezza, di rifornirsi a destinazione trasforma immediatamente l'operatività di una rotta intercontinentale in un'equazione economica e operativa più onerosa.","post_title":"Turkish Airlines ha deciso di riaprire la rotta con Cuba","post_date":"2026-08-24T11:06:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787569562000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520484","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Royal Air Maroc si appresta a diventare la prima compagnia aerea commerciale africana a utilizzare la tecnologia Starlink per offrire connettività a bordo ai propri passeggeri, in seguito a un accordo raggiunto tra il vettore di bandiera marocchino e Starlink dopo diversi mesi di trattative.\r\n\r\nL'intesa sarebbe stata siglata il 4 agosto dal presidente e amministratore delegato di Royal Air Maroc, Abdelhamid Addou. L'accordo prevede di dotare l'intera flotta della compagnia della connettività Starlink entro il 2027, una tempistica che accelera rispetto alle precedenti previsioni, le quali fissavano l'obiettivo al 2028. È prevista una prima fase di sperimentazione su alcuni aeromobili selezionati prima che la tecnologia venga estesa all'intera flotta.\r\n\r\nVa tuttavia segnalato che Royal Air Maroc non ha ancora confermato ufficialmente la partnership e che Starlink non ha ancora ricevuto l'autorizzazione formale per operare in Marocco.","post_title":"Royal Air Maroc, prima compagnia africana utilizzare Starlink","post_date":"2026-08-24T11:02:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787569363000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prenderà il via domenica 28 marzo 2027 il nuovo volo diretto Genova – Francoforte. Il collegamento sarà operato da Discover Airlines con aeromobili Airbus 320 da 180 posti e sarà attivo con due frequenze settimanali (sabato e domenica) per l’intera durata della stagione estiva 2027.\r\nDiscover Airlines è la compagnia aerea leisure del gruppo Lufthansa che offre comodi collegamenti tramite gli hub di Francoforte e Monaco oltre che verso numerose destinazioni in tutto il mondo.\r\nI biglietti sono già in vendita sui siti discover-airlines.com e lufthansa.com, oltre che presso le agenzie di viaggio. Costa Crociere inoltre rende disponibili pacchetti “Fly & Cruise” che consentono di abbinare il volo alle crociere di Costa Toscana con imbarco dal porto di Savona ed a quelle di Costa Fascinosa dal porto di Genova.\r\nIl nuovo volo nasce dalla stretta collaborazione tra Discover Airlines, Aeroporto di Genova e Costa Crociere ed è un importante risultato reso possibile grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte.\r\n\r\nTriplice obiettivo\r\nL’attivazione della nuova tratta nasce con un triplice obiettivo: incrementare i flussi turistici internazionali verso Genova e la Liguria, potenziare la connettività del Colombo con i principali hub europei e soddisfare le esigenze del mercato crocieristico tedesco che sceglie di trascorrere una vacanza nel Mediterraneo Occidentale a bordo delle navi Costa Crociere in partenza da Genova e Savona.\r\n«Il nuovo collegamento con Francoforte, uno dei principali hub europei, rappresenta un tassello strategico per la crescita del nostro territorio e del mercato crocieristico. L'aeroporto di Genova diventa così una porta d'accesso sempre più competitiva per i passeggeri internazionali che scelgono la Liguria come home port per le loro vacanze – ha dichiarato Mario Zanetti ceo Costa Crociere –. Collegamenti aerei più efficaci significa avvicinare ulteriormente Genova ai mercati internazionali e genera ricadute positive concrete sul tessuto economico locale: dal comparto crocieristico all'ospitalità, dai trasporti al commercio. Con questo progetto confermiamo l’impegno di Costa a contribuire allo sviluppo del territorio e della sua economia, valorizzando il ruolo del turismo e delle crociere come motori di crescita, in collaborazione con partner e istituzioni».","post_title":"Discover Airlines collegherà Genova a Francoforte. Il volo abbinato a Costa","post_date":"2026-08-24T10:14:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787566443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e  dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.\r\n\r\nL’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto nazionale sul valore del patrimonio religioso italiano e sul ruolo che il turismo religioso può svolgere nello sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, giornalisti, professionisti, imprese, operatori turistici, realtà culturali e associative, chiamati a confrontarsi su una risorsa che attraversa l’intero Paese e comprende santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e luoghi della memoria.\r\n\r\nSaranno presenti diversi ospiti e rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale, professionale, imprenditoriale e dell’informazione, in un confronto pensato per mettere a dialogo competenze e sensibilità differenti attorno a un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma l’identità e il futuro dei territori.\r\n\r\nL’obiettivo del convegno è favorire un confronto concreto e avviare nuove reti e collaborazioni per valorizzare il patrimonio religioso e spirituale italiano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, imprese, professionisti, operatori turistici, comunità e realtà culturali.","post_title":"Grande convegno sul turismo religioso a Milano il 26 ottobre","post_date":"2026-08-24T09:43:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787564627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520442","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine).\r\n\r\nLa spesa media per turista è salita a 1.393 euro (+1,1%), con un esborso medio giornaliero di 211 euro (+0,7%), evidenziando un andamento orientato a un maggiore valore aggiunto per i territori. Nel solo mese di giugno 2026, gli arrivi hanno toccato quota 9,7 milioni (+2,9%) con un impatto economico di 13,58 miliardi di euro.\r\n\r\nSul fronte dei mercati emittenti nel semestre, il Regno Unito si conferma leader assoluto con oltre 9,3 milioni di arrivi (+4,3%), seguito dalla Germania (quasi 5,7 milioni) e dalla Francia (oltre 5,6 milioni), con un solido aumento registrato anche dai flussi provenienti dall’Italia. Tra le destinazioni più gettonate, la Catalogna si attesta come prima regione con 9,6 milioni di visitatori, precedendo le Isole Canarie (7,8 milioni) e l’Andalusia (7,3 milioni).","post_title":"Spagna, 46,56 milioni di stranieri nel primo semestre (+4,6%)","post_date":"2026-08-07T12:46:51+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1786106811000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520436","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turkish Airlines, ha continuato ad ampliare la propria flotta in linea con i propri obiettivi di crescita sostenibile, nonostante le incertezze derivanti dal conflitto in Medio Oriente e le persistenti criticità nella produzione di aeromobili.\r\n \r\nAl 30 giugno 2026, la compagnia aveva incrementato la propria flotta del 14% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 552 aeromobili, mentre i ricavi complessivi del secondo trimestre 2026 sono cresciuti del 20,5% su base annua, attestandosi a 7,2 miliardi dollari Usa, sostenuti da una pianificazione della capacità in grado di adattarsi a un contesto operativo in rapida evoluzione.\r\n \r\nSebbene gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente abbiano esercitato una forte pressione sulla capacità del trasporto aereo cargo a livello globale nel corso del secondo trimestre del 2026, Turkish Cargo ha risposto efficacemente alla domanda grazie alla solidità della propria infrastruttura e alla posizione geografica strategica del suo hub. Di conseguenza, i volumi di merce trasportata sono aumentati dell’11,3%, mentre i ricavi cargo hanno registrato una crescita del 58%, raggiungendo quasi 1,3 miliardi dollari Usa.\r\n \r\nConflitto in Medio Oriente\r\nL’impatto del conflitto in Medio Oriente si è riflesso in modo significativo sui risultati finanziari del secondo trimestre, principalmente a causa dell’effetto ritardato del forte incremento dei prezzi del carburante per l’aviazione sui costi operativi.\r\n \r\nNonostante ciò, l’aumento dei ricavi unitari derivanti dal traffico passeggeri e cargo ha rappresentato un importante fattore di compensazione, sostenuto dalla strategia di crescita selettiva della compagnia, che continua a privilegiare la redditività.\r\n \r\nA conferma di questa performance, l’Ebitdar ha superato le previsioni comunicate al mercato dalla compagnia, attestandosi oltre 900 milioni, dollari Usa con un margine Ebitdar pari al 12,6%. Nello stesso periodo, Turkish Airlines ha registrato un utile netto di 197 milioni, dollari Usa sostenuto anche dal contributo positivo del proprio portafoglio di investimenti.","post_title":"Turkish Airlines: utile netto di 197 milioni, dollari Usa. Flotta aumentata","post_date":"2026-08-07T12:02:20+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1786104140000]}]}}