25 April 2026

Alitalia: torna attuale la nazionalizzazione (temporanea)

Una nazionalizzazione a tempo per salvare Alitalia. Nei giorni convulsi delle cancellazioni di centinaia di voli da parte di numerosi vettori e della – a quanto pare totale – incertezza sull’evoluzione delle settimane future, la vicenda di Alitalia assume tinte sempre più fosche. A cominciare dall’inevitabile flessione della domanda che si ripercuote istantaneamente sulle entrate del vettore, costringendolo ad attingere ancor più velocemente ai 400 milioni di euro dell’ultimo prestito ponte. Un lungo elenco di difficoltà che potrebbe rendere la compagnia ancor meno appetibile sul mercato e dunque spingere il Governo a rivalutare l’ipotesi di nazionalizzazione.

Come riportato nei giorni scorsi da MF-Milano Finanza «in parallelo alla pubblicazione del bando e all’espletamento della gara, si lavora al piano alternativo che prevede un intervento diretto dello Stato, attraverso il ministero dell’economia. Torna attuale anche una nuova conversione in azioni di parte del prestito ponte, cancellata dall’ultimo decreto che ha aperto la nuova fase della procedura di cessione affidata al commissario Giuseppe Leogrande e il dg Giancarlo Zeni».

Una nazionalizzazione a tempo consentirebbe di aspettare tempi migliori per rimettere la compagnia sul mercato.

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