3 marzo 2020 11:43
Grimaldi Lines si mostra vicina ai suoi clienti, non solo lanciando numerose promozioni in ogni periodo dell’anno, ma anche assicurando il comfort e la tranquillità attesi. Nell’attuale contesto di incertezza, la compagnia ha risposto all’esigenza di maggiore flessibilità, modificando le condizioni di annullamento viaggio ed estendendo la possibilità di cambiare idea anche a chi desidera prenotare al miglior prezzo.
Le nuove condizioni di cancellazione possono essere visionate sul sito www.grimaldilines.com e variano in base alla data di partenza (prima o dopo il 30 aprile 2020) ed all’anticipo con cui viene effettuata la richiesta. Ma la grande novità è che si applicano anche ai biglietti emessi con tariffa special.
Grazie alla nuova policy di Grimaldi Lines, che premia in particolar modo chi decide di prenotare adesso, si può ancora sognare e programmare il proprio viaggio, con il massimo della tranquillità e ad un prezzo super vantaggioso. Sono infatti attive fino al 31 marzo 2020: lo sconto speciale del 30% (diritti fissi esclusi) per partenze fino al 15 giugno e dal 15 settembre verso Sardegna, Sicilia, Spagna, Grecia e Malta (e viceversa); l’advance booking con lo sconto del 20% (diritti fissi esclusi) per partenze di alta stagione verso le stesse destinazioni. Entrambe sono cumulabili con le altre offerte in vigore al momento della prenotazione e con tutte le convenzioni in corso, garantendo così in alcuni casi un risparmio ancora più significativo.
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Il processo di selezione, guidato da un comitato ad hoc del consiglio di amministrazione, ha coinvolto partner locali dei settori hospitality, ristorazione e turismo, dando vita a una ricerca su scala nazionale supportata da benchmark di settore. L’obiettivo era individuare una figura capace di garantire una leadership solida, autorevole e orientata al futuro, in linea con le esigenze dell’organizzazione e della comunità locale.
Nel suo nuovo incarico Wright guiderà la direzione strategica di Mammoth Lakes Tourism, collaborando strettamente con il team Mlt, il consiglio di amministrazione, le autorità locali, le imprese del territorio e i partner regionali per lo sviluppo della destinazione.
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«Mammoth Lakes rappresenta tutto ciò che rende una destinazione davvero speciale: accesso alla natura, un forte senso di comunità e un profondo legame con l’ambiente - ha dichiarato Brian Wright -. Sono profondamente onorato di assumere questo incarico e di lavorare al fianco di un team che stimo e di una comunità che amo, per garantire che il turismo continui a sostenere e valorizzare ciò che rende Mammoth Lakes un luogo così straordinario. Il mio obiettivo è ascoltare, costruire fiducia e promuovere un approccio consapevole e sostenibile che rifletta i valori di chi vive e lavora qui».
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[post_content] => Il DL Carburanti è stato approvato senza modifiche in sede di prima lettura al Senato: l’autotrasporto merci rimane l’unico beneficiario nel trasporto su gomma di un contributo straordinario erogato sotto forma di credito d’imposta. Nessun sostegno, al contrario, è previsto per il trasporto passeggeri su gomma – una mancanza che FlixBus constata con profonda delusione.
Come già ricordato dalla società in più occasioni, il trasporto passeggeri su gomma svolge un ruolo cruciale per la mobilità di milioni di italiani. Nonostante le criticità già evidenziate dopo l’entrata in vigore del Decreto, il testo approvato in Senato continua a ignorare la centralità di questo comparto, privilegiando il trasporto merci con misure esclusive e alimentando una disparità evidente che rischia di ripercuotersi su molteplici gruppi di interesse – le comunità residenti in luoghi scarsamente collegati dal treno, le persone con capacità di spesa limitata, il settore turistico.
«Privilegiare il trasporto merci a scapito delle persone sarebbe un errore. Stiamo parlando di milioni di persone — studenti, lavoratori, turisti, famiglie — che ogni giorno si spostano su gomma, spesso perché non hanno alternative. Garantire il loro diritto alla mobilità appare cruciale,» ha dichiarato Cesare Neglia, managing director di FlixBus Italia.
Rimane aperta anche la questione della sostenibilità: il Decreto non introduce alcun meccanismo premiale per chi investe in flotte a minore impatto ambientale, contraddicendo gli stessi obiettivi di transizione ecologica del Paese. Così ha commentato Neglia: «È fondamentale che le politiche pubbliche accompagnino e incentivino concretamente scelte più sostenibili nel settore dei trasporti. L’esclusione del comparto passeggeri dagli ultimi due provvedimenti e la mancata introduzione di criteri premiali vanno nella direzione opposta.»
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Luca De Giorgi è il nuovo regional director Italy di Leonardo Hotels. La scelta riflette una strategia chiara, che ha come obiettivo quello di accompagnare la crescita del gruppo in Italia con una struttura manageriale solida.
«Siamo felici di dare il benvenuto a Luca De Giorgi in questo ruolo chiave per Leonardo Hotels in Italia. Porta con sé un’importante esperienza operativa unita a una solida visione strategica e ha più volte dimostrato la sua capacità di implementare portfolio alberghieri, coniugando elevata soddisfazione degli ospiti e solidi risultati finanziari. A lui e a tutto il team in Italia va il nostro augurio di pieno successo in questo nuovo capitolo» ha affermato Yoram Biton, managing director di Leonardo Hotels Central Europe.
Supervisione sulle proprietà italiane
Nel suo nuovo incarico, Luca De Giorgi sarà responsabile del coordinamento e della supervisione delle proprietà italiane della catena alberghiera, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento, ottimizzare le performance e garantire un elevato standard qualitativo in tutte le aree operative. La sua attività si concentrerà inoltre sullo sviluppo strategico del portfolio.
«Accolgo con grande entusiasmo la sfida di assumere il ruolo di regional manager Italy in un momento così significativo per il percorso di sviluppo di Leonardo Hotels nell’area. L’Italia rappresenta un mercato chiave, ricco di opportunità e al tempo stesso competitivo, dove la capacità di distinguersi passa attraverso coerenza, qualità e visione strategica - ha dichiarato De Giorgi -. Nel lungo termine, l’obiettivo è quello di consolidare una presenza sempre più riconoscibile sul territorio, valorizzando ogni singola destinazione e rafforzando la brand identity in modo chiaro e distintivo. Questo significa investire sulle persone, sui processi e sull’innovazione, creando le condizioni per una crescita che sia non solo quantitativa, ma soprattutto qualitativa. Parallelamente, intendiamo continuare a sviluppare un’offerta che risponda in maniera puntuale alle esigenze di un ospite sempre più evoluto, mantenendo al centro l’esperienza e la qualità del servizio».
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In relazione al complesso scenario geopolitico internazionale e al conseguente incremento dei costi energetici, il gruppo Grimaldi conferma la piena regolarità dell’offerta turistica in vista della stagione estiva.
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Il contesto internazionale richiede attenzione e capacità di adattamento, ma disponiamo degli strumenti e dell’esperienza necessari per affrontare scenari complessi senza ripercussioni sull’operatività”, dichiara Francesca Marino, head of grimaldi lines passenger Department “La nostra priorità resta garantire la regolarità delle partenze e assicurare un servizio di qualità, mantenendo gli usuali elevati standard”.
Gli investimenti realizzati negli ultimi anni in innovazione tecnologica ed efficienza energetica rappresentano oggi un ulteriore elemento di resilienza, consentendo al gruppo Grimaldi di affrontare con maggiore solidità anche fasi di incremento dei costi. Un percorso che conferma l’impegno verso un modello di sviluppo sostenibile e orientato al lungo periodo, a beneficio dell’intero sistema turistico. Le destinazioni servite nel Mar Mediterraneo si confermano mete sicure e pienamente accessibili, ideali per pianificare viaggi e vacanze in totale serenità.
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[post_content] => Il museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.
Un progetto ambizioso
Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.
«Queste case, un tempo simboli di sorveglianza e controllo all'interno del sistema carcerario dell'apartheid, saranno riutilizzate in modo adattivo per servire obiettivi sociali, economici e ambientali contemporanei, preservandone al contempo l'integrità storica» ha dichiarato il museo.
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[post_content] => I parchi a tema si nutrono di svolte importanti Per Leolandia quel momento si chiama Reveяsum: un roller coaster mai visto prima in Italia, i cui vagoni ruotano liberamente su loro stessi durante il percorso raddoppiando l’adrenalina e rendendo ogni viaggio diverso dall’altro. Il risultato è l’attrazione più importante inaugurata in un parco a tema nel 2026, tra le più adrenaliniche nel panorama delle giostre per famiglie su scala nazionale.
L'inaugurazione
In occasione del taglio del nastro, Giuseppe Ira, presidente di Leolandia, ha dichiarato: “La storia di questa attrazione ha un respiro lunghissimo, da quando, dopo aver acquisito il parco nel 2007, guardavo al futuro e immaginavo già dove volevo arrivare: creare un grande parco a tema dedicato alle famiglie”.
Negli ultimi vent’anni Leolandia ha cambiato volto, diventando il leader in Italia nell’accoglienza delle famiglie, tra i player più rilevanti su scala internazionale per dimensioni e numero di visitatori annuali.
“Reveяsum è la prima montagna russa inaugurata in Italia negli ultimi dieci anni e porta a 10 le attrazioni a forte componente adrenalinica presenti nel parco. Ci attendiamo una crescita del 10% negli ingressi entro fine anno. Abbiamo 55 anni di storia che raccontano solidità ed esperienza, e continuiamo a investire nel futuro e nelle nuove opportunità che ci attendono” – ha aggiunto Ira.
Avvio
Reveяsum rappresenta l’avvio simbolico delle celebrazioni per i 55 anni di Leolandia, che entreranno nel vivo a luglio con un palinsesto dedicato: l’attrazione completa l’investimento del valore complessivo di 17 milioni di euro per lo sviluppo dell’area Crazy Circus. Parallelamente, Leolandia ha destinato 10 milioni all’area Draghi e Leggende – con attrazioni acquatiche e playground per la stagione estiva – e ulteriori 7 milioni alla realizzazione di un’area tecnica esterna destinata alle attività di produzione, manutenzione e sviluppo.
In totale, gli investimenti sostenuti nel triennio 2023-2026 superano i 30 milioni di euro a testimonianza di una strategia industriale strutturata e particolarmente lungimirante, se si considera che oggi Leolandia è il primo parco a tema per dimensioni, numero di ospiti e fatturato ancora al 100% italiano.
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[post_content] => Fiato sospeso in attesa delle trimestrali delle compagnie aeree europee. Sarà Air France-Klm a presentare per prima i risultati del primo trimestre dell'anno il prossimo giovedì. Dall’inizio della guerra, come si legge sul Sole 24Ore, Air France ha aumentato di 50 euro il prezzo dei biglietti come contributo carburante. Klm ha cancellato 80 voli di andata e ritorno dall’aeroporto di Schiphol ad Amsterdam, mentre la scandinava Sas ne ha cancellati mille a causa dell’aumento del costo del carburante.
Lufthansa, a causa di una serie di scioperi che hanno aggravato la crisi, ha chiuso la divisione CityLine, ritirando 27 aerei e riducendo la capacità sul resto della rete. Il risultato è stata la riduzione di 20mila voli a corto e medio raggio entro ottobre. La compagnia ha inoltre annunciato una nuova tariffa Economy Basic sui voli di linea, che prevede di portare a bordo gratuitamente soltanto una piccola borsa.
Il trend
Nell’attesa di capire gli sviluppi del conflitto, i risultati del primo trimestre saranno l’occasione per fare il punto, benché i dati non registrino ancora pienamente l’impatto dell’impennata dei prezzi del carburante. Questo perché le compagnie aeree europee hanno una copertura tra il 70% e l’80% contro il rischio di aumento del costo del jet fuel; per la quota non coperta (tra il 20% e il 30%), la liquidazione fisica avviene con ritardo. Ciò significa che i costi del carburante di marzo, ultimo mese del trimestre, si basano ancora sui prezzi prebellici.
Al di là del conflitto, i primi tre mesi dell’anno sono tradizionalmente i più difficili per le compagnie aeree, poiché i viaggi diminuiscono dopo la pausa natalizia. Considerando che il conflitto è iniziato il 28 febbraio — limitando quindi a un solo mese gli effetti nel trimestre — gli analisti di Bank of America hanno ridotto del 9% le previsioni sull’Ebit trimestrale, ma restano fiduciosi sul resto dell’anno, ritenendo che «i tagli di capacità sosterranno le tariffe in risposta all’aumento del prezzo del carburante». In questa prospettiva hanno alzato le stime dei ricavi del 2% per il 2026, ipotizzando una crescita del 3-4% dei ricavi unitari sull’anno.
Bank of America stima che i prezzi dei biglietti in Europa debbano salire di circa il 5% per compensare il caro carburante, con un impatto più marcato nella seconda metà dell’anno, quando le coperture finanziarie giungeranno a scadenza.
L’Europa resta ben posizionata, in quanto preferita rispetto a mete esotiche considerate più incerte. Tuttavia, le prenotazioni a breve termine restano al di sotto dei livelli dello scorso anno a causa delle tensioni geopolitiche, mentre per i mesi estivi centrali la domanda si conferma solida.
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In Europa il 2025 ha segnato un record con oltre 3 miliardi di pernottamenti, di cui il 49% generato dalla domanda internazionale. In questo contesto l'Italia si conferma tra le destinazioni preferite e si colloca al terzo posto nel panorama europeo con 288 milioni di pernottamenti registrati nel 2025.
Lo rileva l'analisi di Bip, multinazionale di consulenza, elaborata nell'ambito dell'Osservatorio sull'Hotellerie dalla divisione Corporate finance & strategy. La domanda estera ha rappresentato un driver strategico: registra una permanenza media piu' lunga e una capacita' di spesa superiore (+11% rispetto alla clientela domestica), contribuendo alla crescita dell'Adr nazionale (+4% nel 2024).
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Glamour consolida il suo ruolo nel tour operating. A sottolinearlo è il direttore generale Nicola Bonacchi, che evidenzia come l’azienda stia affrontando le sfide globali puntando su flessibilità, personalizzazione e una solida rete di relazioni con fornitori e compagnie aeree. «La situazione attuale in Medio Oriente è caratterizzata da una notevole fluidità, con continui cambiamenti nelle politiche dei vettori aerei e delle strutture alberghiere. In questo contesto complesso, Glamour ha sempre messo al primo posto le esigenze delle agenzie di viaggio e dei loro clienti, impegnandosi a garantire un servizio di alta qualità e continuità».
Per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, Glamour ha rafforzato la propria offerta puntando su programmazione anticipata e controllo dei costi. «Il prodotto Glamour Estate 2026 non comprende nelle partenze fisse le compagnie del golfo ed è stato negoziato ad ottobre 2025. Questo ci permette di avere partenze fisse verso Kenya, Zanzibar, Bali, Messico con tariffe che non subiranno l’incremento e sulle quali siamo certi di garantire la massima flessibilità ai nostri clienti».
Un approccio che si traduce in vantaggi concreti anche in un contesto di aumento dei costi: «Le quote volo per l'estate 2026 a partenza fissa sono state negoziate nell’autunno scorso e non subiranno rincari».
I trend di viaggio
Parallelamente, emergono nuovi trend di viaggio: «Stiamo assistendo a un'esplosione di interesse per alcune destinazioni emergenti. L’Africa è in prima linea, con Kenya, Tanzania e Namibia. Il Canada e la Corea del Sud stanno guadagnando popolarità. Inoltre, prevediamo un aumento della domanda per gli Stati Uniti, grazie alla favorevole situazione del cambio euro/dollaro».
Tra gli elementi chiave indicati da Nicola Bonacchi per affrontare il futuro emergono flessibilità, comunicazione e qualità dei partner: «Flessibilità ed adattabilità, trasparenza nella comunicazione, network di fornitori affidabili sono i nostri punti di forza»..
Particolare attenzione è dedicata anche al rapporto con le agenzie di viaggio: «Mantenere una comunicazione chiara e trasparente è uno dei pilastri di Glamour. Da inizio anno abbiamo attivato giornate di incontri e formazione basate sull’ascolto».
Nel medio-lungo periodo, Il direttore generale è chiaro sul ruolo crescente del settore: «In questo periodo storico, è emerso con chiarezza quanto sia fondamentale affidarsi a organizzazioni strutturate. Scegliere di viaggiare con un tour operator significa intraprendere un viaggio con la certezza di avere un partner fidato pronto a fornire assistenza e supporto in ogni fase dell'esperienza»”.
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