25 August 2026

Msc Crociere aumenta le possibilità di recesso dal contratto

Possibilità di recedere dal contratto per tutte tutte le conferme ricevute fino al 31 marzo, se la richiesta di annullamento arriva entro 21 giorni dalla data di partenza, con una spesa di gestione pratica di 50 euro per persona. Per andare incontro alle esigenze delle agenzie di viaggio Msc Crociere ha deciso di posticipare i termini di recesso, in deroga alle condizioni generali di vendita.

La promo è valida per tutte le partenze di marzo, aprile, maggio e giugno con destinazione Mediterraneo e Nord Europa, per ogni tariffa e tipologia di prenotazione. L’offerta è retroattiva ma sono escluse le altre destinazioni.

“In questo periodo particolarmente delicato per l’economia e per il turismo a livello globale, desideriamo garantire a tutti la serenità di prenotare una vacanza in totale sicurezza. E lo facciamo attraverso un’azione concreta che modifica per la prima volta alcune condizioni previste da catalogo -sottolinea il direttore commerciale Msc Crociere, Luca Valentini -. Con questa iniziativa ci aspettiamo una buona risposta da parte di coloro che in questa fase di allarmismo diffuso non hanno ancora prenotato una vacanza e, allo stesso tempo, ci auguriamo di rassicurare anche coloro che hanno già prenotato una crociera. Negli ultimi giorni i messaggi degli esperti relativi al coronavirus tendono a placare la paura generale in quanto, se da un lato la probabilità di contagio può essere elevata, la sua pericolosità si attesterebbe ai livelli di un normale virus influenzale”.

Non solo:  lunedì 24 febbraio Msc Crociere ha incrementato le misure precauzionali previste contro il coronavirus, al fine di tutelare la salute e il benessere dei passeggeri e dell’equipaggio a bordo delle navi della compagnia: oltre alle restrizioni previste per chiunque abbia viaggiato verso, da o tramite la Cina continentale, Hong Kong o Macao, verrà negato l’accesso a bordo a coloro che negli ultimi 14 giorni hanno viaggiato verso, da o tramite uno dei comuni dell’Italia settentrionale oggi in quarantena.

Per ogni crociera sarà inoltre effettuata un’accurata ispezione: i passeggeri e i membri dell’equipaggio nelle fasi di imbarco e sbarco nei porti di scalo saranno controllati dalle termocamere, per verificare il sussistere di eventuali condizioni febbrili. Queste misure si aggiungono ai provvedimenti già in atto da oltre un mese, che includono la sanificazione di ogni nave dell’intera flotta, la disinfezione continua delle aree pubbliche e costanti moniti in merito alle accortezze igieniche per tutti i passeggeri e l’equipaggio.

Al momento non si sono registrati casi di coronavirus a bordo di nessuna delle navi della compagnia: quest’ultima precisazione è dovuta soprattutto al caso della Msc Meraviglia, attualmente in crociera ai Caraibi, ai cui passeggeri è stato negato lo sbarco nei porti della Giamaica e di Grand Cayman, dopo che a bordo un membro dell’equipaggio ha accusato i sintomi dell’influenza.

La maggior parte delle navi della flotta si trova infatti attualmente in Sud America e proprio nell’area caraibica, mentre le due navi che adesso sono nel Mediterraneo non sono destinate a subire ritardi e seguiranno gli itinerari previsti.

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