24 June 2026

Abu Dhabi supera gli 11 milioni di arrivi nel 2019

Abu Dhabi archivia il 2019 con arrivi da record: 11.35 milioni i turisti internazionali nella capitale, di cui 2,83 milioni di pernottamenti e 8,53 milioni di visite in giornata, con un aumento del 10,5% rispetto al 2018. Le statistiche ufficiali del Dipartimento Cultura e Turismo – Abu Dhabi relative agli alberghi rivelano inoltre che i 168 alberghi e appartamenti  hanno raggiunto quest’anno il record di 5,1 milioni di ospiti, con una crescita consistente delle principali voci di entrata: ricavi totali, tariffa media delle camere, average room rate e revPar.

“I risultati del 2019 riflettono il grande lavoro e la dedizione che Dct, insieme agli stakeholder e ai partner del settore turistico, ha riservato alla promozione di una destinazione leisure e business da non perdere, coinvolgendo non soltanto i visitatori internazionali, ma anche i locali – ha dichiarato Saood Al Hosani, acting undersecretary Dct Abu Dhabi -. Questi risultati  sono stati sostenuti da alcuni eventi straordinari di portata mondiale, presentati nella capitale degli Emirati Arabi Uniti durante il 2019, come Abu Dhabi Showdown Week, con il popolare evento Ufc 242, Abu Dhabi Family Week e Summer In Abu Dhabi. Ancora, una fantastica edizione del GP Formula 1 Etihad Airways Abu Dhabi, Abu Dhabi Art, Adipec 2019 e i grandi concerti di star internazionali come Eminem, Bruno Mars e i Red Hot Chili Peppers”.

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A sostegno di questa visione anche il rebranding della campagna Feel The Aruba Effect, oggi declinata nel messaggio Ama Aruba e lei ti ricambierà, affiancata dalla Promessa per Aruba, che invita gli ospiti a rispettare natura, fauna e patrimonio dell’isola.\r\n\r\n«Il mercato italiano continua ad avere un grande potenziale per Aruba, soprattutto perché il viaggiatore cerca esperienze autentiche, contatto con il territorio e una vacanza costruita con attenzione - spiega Cecilia Rignanese, marketing e digital specialist per l’Isola di Aruba -. Per questo il ruolo di agenzie di viaggio e tour operator resta centrale: il trade non è solo un canale di vendita, ma un partner strategico per raccontare l’isola nella sua evoluzione, tra nuova ospitalità, sostenibilità, cultura locale e attenzione alla comunità».\r\n\r\nIl peso della distribuzione organizzata è confermato dai dati: il 48,8% delle prenotazioni passa da agenzie di viaggio e tour operator, il 20,5% dai canali diretti di hotel e compagnie aeree, il 26,2% da altri siti web e il 4,5% risulta non specificato. Klm si conferma il principale vettore dagli arrivi italiani, con una quota del 28% via Amsterdam, seguita da American Airlines, Delta, United, JetBlue, Latam e Avianca.\r\n\r\nLombardia, Campania e Lazio guidano la classifica delle regioni italiane per numero di arrivi. Agosto e settembre concentrano il 51% dei flussi, con il solo agosto al 33%. La permanenza media è di 7,6 giorni e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni.\r\n\r\n ","post_title":"Aruba incontra il trade: focus su sostenibilità ed esperienze","post_date":"2026-06-22T14:34:05+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1782138845000]}]}}