3 April 2026

MarinoBus, più collegamenti tra Puglia e Basilicata verso Roma

MarinoBus aumenta i collegamenti operati dalla Puglia e dalla Basilicata verso Roma, e viceversa, a partire da domenica 1° marzo. Grazie a nuove linee, per molti passeggeri diventerà ancora più agevole raggiungere i tre capoluoghi di provincia più popolosi della Campania: Salerno, Caserta e, soprattutto, Napoli. In particolare, in Puglia, a beneficiare della nuova organizzazione del servizio saranno i viaggiatori da e per i territori del Salento e del Tarantino che usufruiranno dei collegamenti MarinoBus presso le fermate di Nardò, Gallipoli, Maglie, Lecce, Brindisi, Francavilla, Grottaglie e Taranto. I passeggeri raggiungeranno la capitale più comodamente e velocemente giacché i collegamenti saranno più rapidi e comodi perché diretti e, dunque, senza necessità di cambi. In Basilicata, invece, non solo verrà raddoppiata la corsa giornaliera per e da Roma ma verranno avviati nuovi collegamenti proprio verso la Puglia nonché verso Napoli, Salerno e Caserta: queste novità interesseranno il capoluogo Potenza e due fermate lungo la Strada Statale Basentana nei pressi dei comuni di Salandra e Ferrandina nel Materano.

«Capillarità, frequenza e comfort dei collegamenti sono le parole-chiave della strategia di rafforzamento sul mercato della nostra azienda che mantiene sempre i clienti e le loro esigenze al centro di qualsiasi scelta imprenditoriale – spiega Gerardo Marino, amministratore unico di MarinoBus –. Oggi garantiamo più di 6.000 collegamenti per oltre 250 destinazioni tra cui, tramite gli hub di Milano e Bologna, numerose mete estere. Ma, sebbene il profilo del nostro marchio abbia ormai da tempo un respiro internazionale, continuiamo a dimostrare con i fatti quanto siamo determinati a mantenere elevato il servizio anche nelle nostre aree tradizionali, offrendo un comfort di viaggio in continua crescita».

 

 

 

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La grotta è stata resa visitabile a seguito dell’intervento del ministero della Cultura per i lavori di restauro e per l'eliminazione delle cause di degrado, grazie al progetto pilota nato dalla collaborazione tra la Soprintendenza, l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze e la proprietà del bene, con la partecipazione dell'Università di Genova. New entry nei Rolli Days, anche uno dei complessi monastici di Cornigliano: la Badia di Sant’Andrea, fondata nell’epoca in cui le ville nobiliari genovesi punteggiavano le colline di fronte alla spiaggia, oggi sede del nuovo convitto giovanile della società calcistica Genoa CFC. Confermata anche la sinergia con la Diocesi di Genova, con l’apertura straordinaria della Basilica di Santa Maria Immacolata e la visita guidata speciale alla facciata, attualmente interessata da un restauro conservativo. 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