3 April 2026

Treno Verde 2020: FS e Legambiente sugli effetti della crisi climatica

Si chiama “Change Climate Change” la sfida del Treno Verde 2020: da Sud a Nord, dal 17 febbraio all’1 aprile, la storica campagna itinerante promossa da Legambiente e dal Gruppo Fs Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, attraverserà lo Stivale per raccontare gli effetti del fenomeno ma anche le buone pratiche messe in campo per fermarlo.

L’iniziativa, con partenza in Calabria e arrivo finale in Liguria, si articolerà come sempre in tappe: tredici quelle della 32esima edizione, che si propone di invertire la tendenza a cominciare dal nome. Un tema che si lega a doppio filo con la piattaforma web lanciata dall’associazione ambientalista, Change Climate Change, spazio utile non soltanto a conoscere l’evoluzione e gli effetti dell’emergenza clima, ma anche a fornire ai cittadini strumenti per fare la differenza attraverso le piccole azioni quotidiane.

Il convoglio fermerà nelle stazioni di Lamezia Terme, CZ (17 e 18 febbraio), Agrigento (dal 20 al 22 febbraio), Potenza (25 e 26 febbraio), Bari (28 e 29 febbraio), Torre Annunziata, NA (dal 2 al 4 marzo), Roma Ostiense (dal 5 al 7 marzo), Pescara (9 e 10 marzo), Ancona (12 e 13 marzo), Pisa (dal 15 al 17 marzo), Ravenna (dal 19 al 21 marzo), Verona Porta Nuova (23 e 24 marzo), Milano Porta Garibaldi (dal 26 al 28 marzo), Genova Piazza Principe (dal 30 marzo all’1 aprile). Un viaggio reso possibile anche grazie ai partner sostenitori della campagna AzzeroCO2 e Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio), e i partner Ecowell, Formaperta, Zeropac, Italia Zuccheri.

Media partner del Treno Verde è La Nuova Ecologia. Educazione ambientale, monitoraggi scientifici e approfondimenti caratterizzeranno il percorso a bordo del Treno Verde 2020, al cui interno sarà allestita una speciale mostra per la formazione e la sensibilizzazione di studenti e cittadini di tutte le età. Dalle grandi problematiche ambientali ai progetti per rendere l’Italia un paese migliore, l’edizione 2020 prevede anche diversi incontri tematici, momenti di raccordo tra cittadini, stakeholder e amministrazioni. L’intento? Arrivare capillarmente sui territori per mettere in relazione la questione globale all’azione locale.

 

 

 

 

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