26 May 2026

Uvet Network, Uvet Retail e GoOpti, un accordo per rafforzare i servizi mobilità alla clientela

Uvet Network, Uvet Retail e GoOpti, un accordo per rafforzare i servizi mobilità alla clientela:  la partnership è destinata ad accrescere l’offerta per tutte le agenzie, le quali avranno un servizio unico da proporre ai propri clienti.  «Siamo felici di aver siglato l’accordo per tutto il 2020 che coinvolgerà tutte le agenzie della distribuzione Uvet e non ultimo, arricchirà il ventaglio di offerte anche per i Personal Travel Specialist, team composto da 110 professionisti che offrono su tutto il territorio nazionale servizi dedicati e personalizzati di viaggi e vacanze leisure. La mobilità è diventata una componente molto importante del viaggio e raggiungere gli aeroporti in tutta serenità e a basso costo sta diventando un must nelle richieste del cliente – afferma Matteo Fiori, sales manager Italia -. Siamo sicuri che l’accordo accompagnerà la crescita di GoOpti assieme a quella di Uvet che proprio in questi giorni sta tornando a presidiare il territorio con una serie di appuntamenti formativi per le agenzie».

Un network che continua a crescere, GoOpti continua a raggiungere risultati eccezionali nell’organizzazione dei trasporti, contribuendo a migliorare la mobilità delle persone. Quasi due milioni di passeggeri hanno viaggiato con GoOpti dall’inizio della sua attività nel 2011, con una media di soddisfazione di 4.64/5. Il network sta crescendo rapidamente ogni anno, offrendo servizi nel Nord Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro e Albania. L’espansione nell’Italia meridionale è prevista nella primavera del 2020.

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Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.\r\nLa sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.\r\nI punti di forza\r\nLa gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.\r\nEmblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana.\r\nSul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». 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Una regione che trasforma Lione da city break a porta d’accesso ad uno dei comprensori più vari d’Europa.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Lione da meta city break a destinazione a sè stante","post_date":"2026-05-25T10:47:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779706027000]}]}}