25 June 2026

Un 2020 da record per l’Aeroporto di Perugia: 74 voli a settimana nel picco estivo

L’aeroporto di Perugia “San Francesco d’Assisi” entra a passo deciso nel 2020 che sarà, «a meno di eventi straordinari ed imprevedibili, l’anno record dello scalo sia per i movimenti (numero di voli), sia per passeggeri» sottolinea una nota della Sase, società di gestione dello scalo umbro. Le rotte servite da e per Perugia quest’anno salgono infatti a nove (si aggiungono Londra Heathrow, Rotterdam e Vienna) a quelle storiche che sono: Londra Stansted, Malta, Catania. Milano Linate, Tirana e Bruxelles. Dai circa 33 voli settimanali del 2019 si passerà a 74 voli settimanali nel picco, con oltre il 50% di incremento dell’offerta. 

Intanto, è positivo il bilancio degli ultimi mesi del 2019: a novembre 219 sono transitati oltre 16.000 passeggeri con un aumento rispetto al 2018 del +46,2% mentre a dicembre l’incremento è stato del +20,3%. Gennaio 2020 ha confermato le buone performance dell’inverno, con un incremento del +28,6% di passeggeri e un +53,9% di voli rispetto allo stesso mese del 2019. In media nel periodo novembre 2019-gennaio 2020 l’aeroporto internazionale di Perugia ha registrato una crescita mensile media pari al +31,7% per passeggeri ed oltre il 50% per incremento dei voli. 

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Tuttavia, la nostra politica orientata alla tutela del consumatore ci ha permesso di mitigare questo scenario: la formula \"Blocca prezzo\", inclusa nei pacchetti sotto la voce oneri di gestione carburante e valute, ha protetto i clienti finali dai forti rincari del costo del carburante avvenuti negli ultimi mesi. D’altro canto, sul fronte delle vendite, rileviamo purtroppo una recrudescenza del fenomeno del last minute rispetto agli ultimi anni. Nelle passate stagioni, grazie a importanti operazioni di advance booking, eravamo riusciti a calmierare questa attitudine; purtroppo, l'attuale periodo di forte incertezza geopolitica ed economica ha rialimentato nel cliente finale la tendenza a posticipare la prenotazione».\r\n\r\n«Il ricorso al last minute - prosegue la manager - è una dinamica strutturale del mercato turistico con cui il settore convive da sempre. È evidente, tuttavia, che l'attuale clima di instabilità internazionale ed economica non fa che amplificare questo fenomeno, spingendo una fetta di clientela a rimandare la decisione d'acquisto a ridosso della partenza piuttosto che normalizzarsi. In linea con i trend storici legati ai periodi di instabilità internazionale, comunque, la \"meta di casa\" e di prossimità torna a essere la preferita in assoluto dai viaggiatori. In questo scenario, il nostro gruppo si posiziona in forte vantaggio sul territorio italiano attraverso contratti pluriennali e una rilevante disponibilità di camere - sia in gestione diretta sia in affiliazione - nelle località più richieste della Penisola».\r\n\r\nIn questo momento storico «l'Italia sta facendo la parte del leone, catalizzando la quota principale della domanda. Nel resto del Mediterraneo registriamo comunque ottimi risultati sulla Tunisia, trainata dal consolidato successo del nostro Valtur Djerba Golf, e una progressiva e costante ripresa dell'Egitto in generale».\r\nCome cambia la domanda\r\nLa parola chiave è \"libertà\": «Nicolaus ha scelto di intercettare questa esigenza strutturando un'offerta flessibile, che supera il vincolo rigido dei soggiorni di 7 notti per lasciare al cliente la massima autonomia nella scelta del giorno di ingresso e della durata del soggiorno. Inoltre, grazie al pacchetto \"Smart\", rispondiamo alla domanda di personalizzazione permettendo ai viaggiatori di pianificare la partenza dall'aeroporto preferito ottimizzando tempi e budget».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gruppo Nicolaus-Valtur: «Estate all'insegna del last minute»","post_date":"2026-06-23T11:59:10+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782215950000]}]}}