25 June 2026

Assaeroporti: il traffico internazionale traina la crescita 2019

Il traffico internazionale traina le performance positive degli scali italiani nel 2019, con un incremento del 5,8% rispetto all’anno precedente. Secondo i dati raccolti da Assaeroporti complessivamente nel 2019 la crescita del traffico aereo nel 2019 è stata del 4% per un totale di 193,1 milioni di passeggeri; i movimenti aerei sono stati 1,6 milioni, il +2,7%, sempre rispetto all’anno precedente.

L’andamento generale è in linea con il trend positivo degli ultimi anni (2014-2019), pur evidenziando una crescita a ritmi meno sostenuti rispetto a quelli registrati nel 2018 (+5,9%) e nel 2017 (+6,4%). Si conferma trainante, come accennato all’inizio, il traffico internazionale che supera i 128 milioni di passeggeri, con un incremento del 5,8% rispetto al 2018. All’interno di questo segmento, si segnala una crescita del 4,5% per il traffico Ue e del 9,9% per quello extra Ue. Brusco rallentamento, invece, per i voli nazionali che si attestano ad un +0,7% contro il +3,3% del 2018.

In termini di traffico passeggeri, si posizionano, tra i primi dieci aeroporti italiani, gli scali di: Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Milano Bergamo, Venezia, Napoli, Catania, Bologna, Palermo, Milano Linate (chiuso da fine luglio a fine ottobre 2019) e Roma Ciampino. Significativi gli incrementi di traffico registrati negli scali di Crotone (+102,5%), Rimini (+28,3%), Malpensa (+16,7%), Bologna (+10,6%) e Bari (+10,2%).

«Il rilancio del piano cargo, l’aumento delle rotte e dei collegamenti aerei, la riduzione della pressione fiscale, la semplificazione delle procedure, lo sviluppo intermodale delle infrastrutture del Paese – dichiara Valentina Lener, direttore generale di Assaeroporti – sono solo alcune delle possibili azioni da portare avanti per dare nuovo impulso alla crescita di un settore strategico che contribuisce significativamente all’economia italiana, con un’incidenza sul Pil del 3,6%».

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