17 March 2026

La Thailandia per Condé Nast è la seconda destinazione più amata al mondo

I Reader’s Choice Awards di Condé Nast eleggono la Thailandia seconda destinazione più amata al mondo nel 2019. Oltre 600mila gli utenti registrati hanno partecipato alla 32ma edizione dei Reader’s Choice Award di Condé Nast Traveler, un numero record di appassionati che ha delineato la classifica delle destinazioni preferite nel 2019 dai lettori della prestigiosa pubblicazione. Se il viaggio è un motore alimentato dall’immaginazione, i luoghi votati dai lettori di Condé Nast danno vita a una vera e propria lista dei desideri in cui la Thailandia si afferma come uno dei luoghi più amati. Il Paese del sorriso si classifica, infatti, al secondo posto nel ranking The Best Countries in The World 2019 superato solo dall’Indonesia.

L’individiabile risultato della Thailandia è stato raggiunto, secondo Condé Nast Traveler, grazie alla nuova dimensione assunta dal paese asiatico nell’immaginario collettivo. Per lungo tempo meta quasi esclusiva di viaggiatori e escursionisti per un anno sabbatico, la combinazione di vivaci metropolitane, cultura del cibo di strada e siti storici ha cominciato ad attirare nel paese viaggiatori dalle esigenze e dalle finalità più variegate. La Thailandia ora può essere descritta con un solo aggettivo: energetica. Dai raduni di fama internazionale come il Songkran – la celebrazione del nuovo anno secondo la tradizione thai -, alle feste dedicate alle lanterne che rappresentano photo e selfie opportunity irrinunciabili, i turisti possono sperimentare costumi e tradizioni in prima persona. I più avventurosi possono “saltare” da un’isola all’altra al largo della costa, affascinati dal richiamo della giungla che le domina, in ambientazioni perfette per gite di un giorno. Oppure godersi l’immersione culturale nei centri densamente popolati come  Bangkok e Chiang Mai.

 

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Voucher A fronte del numero molto alto di annullamenti di pacchetti di viaggio per il Medio Oriente, destinazione di grande appeal turistico nel periodo primaverile, Aiav ha scritto oggi al ministro del turismo Daniela Santanché per chiedere che sia ripristinato lo strumento dei voucher allo scopo di scongiurare il rischio di crisi finanziaria degli operatori, in primis le piccole e micro agenzie di viaggio. In ottemperanza alle disposizioni del codice del turismo, le agenzie di viaggio in questi giorni hanno sostenuto spese enormi per fronteggiare il prolungamento forzato del soggiorno e garantire il rimpatrio dei clienti bloccati, tanto nelle destinazioni direttamente coinvolte dalle ostilità, quanto in molte località dell’Oceano Indiano e del Far East, colpite indirettamente dalla cancellazione dei voli. Spese a cui adesso si somma l’obbligo di rimborsare i clienti in possesso di pacchetti di viaggio in partenza per le destinazioni interessate dalla crisi. 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