3 April 2026

Vo’ per Botteghe, dicembre alla scoperta degli artigiani di Firenze

Entrare in una bottega storica è più di una visita, è un viaggio nel tempo: uno sguardo al futuro da un presente pieno di passione e un passato ricco di storia. Il centro congressi al Duomo di Firenze, sede dell’applicazione pratica di Life Beyond Tourism®, in collaborazione con l’associazione esercizi storici fiorentini e il patrocinio dell’Oma – osservatorio dei mestieri d’arte, offre agli ospiti che soggiornano nelle sue strutture – all’Hotel Pitti Palace al Ponte Vecchio o all’Hotel Laurus al Duomo – l’esperienza unica di un itinerario fra gli artigiani che ogni giorno portano avanti le lavorazioni e i commerci, con dedizione e in equilibrio perfetto fra tradizione e innovazione. Un percorso che è anche una passeggiata nel cuore di Firenze, per un’immersione completa nel tessuto urbanistico, architettonico, culturale e sociale della città.

Gli itinerari cambiano ogni settimana nel rispetto del lavoro degli artigiani che raccontano il proprio lavoro e condividono qualche trucco del mestiere direttamente presso i loro laboratori. Un’esperienza unica da vivere in città, lontana dalle logiche dei mercatini natalizi ma, proprio nelle festività, ancora più genuina, attraverso le strade ciottolate, con i fiorentini che acquistano regali dai loro artigiani di fiducia, ancora oggi riferimento del commercio locale. Un appuntamento fisso che da oltre 2 anni si ripete ogni mercoledì per offrire a tutti i viaggiatori un originale percorso a scelta tra più di 40 fra botteghe, laboratori e piccoli negozi, alla scoperta di un mondo di tradizioni, di arti tramandate di generazione in generazione, di tecniche messe in pratica con passione nelle vie strette del centro storico fiorentino. I Vo per Botteghe vengono effettuati a piccoli gruppi accompagnati dal personale del centro congressi al Duomo. Per rendere ancora più memorabile l’esperienza, ad ogni partecipante viene consegnato  un “passaporto” per la raccolta dei timbri dei negozi visitati da riportare con sé come un pezzo dell’anima di Firenze.

 

 

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Il treno attraversa ponti, gallerie scavate nella roccia e villaggi incantati che sembrano sospesi nel tempo. Le vetture panoramiche offrono finestre ampie come tele da pittore, e ogni curva regala una composizione nuova: le cime di Eiger, Mönch e Jungfrau che emergono all'orizzonte, insieme al blu intenso dei laghi alpini che comincia ad affacciarsi tra i rilievi. Con la primavera che avanza, questo spettacolo si arricchisce di mille sfumature di verde, di fiori che sbocciano sui prati e di una luce dorata che trasforma ogni momento del viaggio in un ricordo che vale la pena custodire.\r\n \r\nUna delle destinazioni ideali per questo periodo è proprio Thun, cittadina medievale che si affaccia sulle sponde nord-occidentali dell’omonimo lago e che segna il momento in cui il viaggio diventa destinazione.\r\n\r\nIn primavera, la cittadina e l’intera regione si vestono della loro versione più seducente. 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La formula “sali e scendi” della Carta giornaliera Bls – disponibile nelle formule da 1 o 2 giorni - consente la massima libertà di movimento lungo la tratta, permettendo di scegliere tappe, soste e ritmi di viaggio in piena autonomia.","post_title":"Primavera sul Trenino Verde delle Alpi: alla scoperta del lago di Thun","post_date":"2026-04-01T10:43:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1775040219000]}]}}