3 April 2026

Emilia Romagna, nuovi investimenti sul turismo all’aria aperta

Nel turismo all’aria aperta l’Emilia-Romagna è prima per numero di punti sosta e con un giro d’affari di circa un miliardo l’anno, con 7 mila occupati compreso l’indotto. Un trend positivo che coinvolge anche l’Emilia-Romagna, una delle principali mete dei vacanzieri ‘on the road’, sia italiani che stranieri, grazie anche all’attrattività delle località balneari della Riviera adriatica, le tante città arte e gli itinerari per andare alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio. A certificarlo è il Rapporto Emilia-Romagna 2019 sul turismo all’aria aperta, un’indagine frutto della collaborazione tra associazione produttori caravan e camper (Apc) e regione, su dati elaborati dal Ciset, il Centro internazionale di studi sull’economia turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Sono circa 8,7 milioni i turisti, italiani e stranieri, che nel 2017 hanno visitato il belpaese, spostandosi a bordo di un camper o un caravan. Un dato che equivale al 7,6% degli arrivi totali nella penisola (+ 4,3% sul 2016) e corrisponde a circa 56 milioni di pernottamenti in campeggi e aree di sosta (+4,3%), per un giro d’affari complessivo che s’aggira intorno ai 2,6 miliardi di euro (+3,4%). E di questi 8,7 milioni il 7,6% ha avuto come destinazione l’Emilia-Romagna, con 4,3 milioni di pernottamenti in campeggi e aree di sosta e un fatturato che sfiora i 200 milioni di euro.   

«Siamo tra le Regioni- ha dichiarato Andrea Corsini assessore regionale al turismo- che in questi ultimi quattro anni hanno saputo innovare di più la propria offerta turistica, con risultati decisamente brillanti. Dati alla mano, in Emilia-Romagna le presenze totali sono cresciute dai 45 ai 60 milioni registrati lo scorso anno e il peso del Pil settoriale sull’economia è aumentato dall’8 al 12%. In questo scenario sono sempre più i turisti che scelgono di trascorrere le proprie vacanze on the road, un comparto che via via pesa in misura sempre maggiore a livello nazionale e che senz’altro può registrare ulteriori progressi anche nella nostra regione. E per incentivare e aprire nuove prospettive di sviluppo al settore, la Regione con un bando ad hoc ha messo a disposizione degli operatori 25 milioni di euro per la ristrutturazione e l’ammodernamento delle strutture ricettive, campeggi inclusi».  Tra le iniziative della Regione per la promozione e valorizzazione le potenzialità del turismo in libertà c’è anche la creazione all’interno del portale EmiliaRomagnaTurismo.it di un’apposita sezione, “En Plein Air: Emilia-Romagna in camper” (http://www.emiliaromagnaturismo.it/it/plein-air), per fornire indirizzi e dare consigli utili per poter vivere nel miglior modo possibile un’esperienza di viaggio ‘on the road’.

 

 

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