27 June 2026

Cremona lancia una Welcome Card per la Festa del Torrone

CremonaDestinazione Cremona patria del torrone e del violino. Il brand Festa del Torrone compie 12 anni e Cremona è pronta per la grande kermesse di 9 giorni, da sabato 16 a domenica 24 novembre, un evento attesissimo dedicato alla festa più importante dell’anno per la città che accoglie appassionati, golosi e addetti ai lavori.

Cremona torna ad essere la capitale del torrone con un intenso programma: festeggiamenti che prenderanno vita dalla staffetta con torcia di torrone nella maratona che avrà inizio dal Duomo di Milano e terminerà al Duomo di Cremona per un omaggio anche alle Olimpiadi invernali 2026 di Milano e Cortina. Per finire con la scultura di torrone dell’Uomo Vitruviano alto 2 metri, in cui Cremona, per l’occasione dei 500 anni dalla sua morte, sceglie di omaggiare il grande Leonardo da Vinci e celebrare il genio e la creatività.

L’iniziativa, presentata a Cremona dal sindaco Gianluca Galimberti, da Barbara Manfredini assessore al Turismo, City Branding e Sicurezza, Ilaria Casadei della Camera di commercio di Cremona e Stefano Pellicciardi rappresentante Sgp Events, accende i riflettori su una manifestazione ormai importante punto di riferimento del turismo enogastronomico. Sono inoltre intervenuti per illustrare le iniziative che li vedranno protagonisti Enrico Manfredini responsabile marketing Sperlari, Massimo Rivoltini rappresentante Rivoltini Alimentare Dolciaria e Marina Gritta responsabile commerciale estero della Secondo Vergani.

Cremona dunque si prepara ad ospitare anche quest’anno migliaia di turisti e visitatori e centinaia di espositori. Nella scorsa edizione la manifestazione ha registrato 350.000 presenze in nove giorni, 85 tonnellate di torrone venduto e 280 eventi culturali, di animazione ed intrattenimento. La città ha inoltre scelto di dedicare ai visitatori una Welcome Card, una tessera turistica che dà diritto a visite guidate, eventi, ingressi a musei e sconti su alberghi, ristoranti, bar, gastronomia, negozi, spacci aziendali.

Diverse le novità in programma: dalla rievocazione del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, alle sculture giganti e costruzioni particolari come la Fiaccola Olimpica di torrone omaggio alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 fino all’immensa lastra di torrone lunga 10 metri.

 

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Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516905","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nStorie vere, connessioni umane e territori da scoprire a ritmo lento. 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L'obiettivo è mostrare una Spagna inedita e autentica dell’entroterra, dove le tradizioni centenarie di Cordova, Siviglia e Cadice diventano la chiave per entrare in contatto con l’identità del territorio.\r\n\r\nLa giornata si è aperta con un workshop professionale rivolto ad agenzie di viaggio e tour operator italiani del segmento premium, che hanno potuto conoscere l’offerta turistica dell’Andalusia. 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