4 April 2026

Buy Tuscany, l’11a edizione si chiude con 5 mila trattative avviate

Si è conclusa l’11esima edizione del Buy Tuscany. Bilancio più che positivo con oltre 5 mila trattative commerciali avviate, per un fatturato stimato che supera i 40 milioni di euro per la prossima stagione, 138 i buyer provenienti da tutto il mondo. 
Sono state in tutto 13mila le richieste di appuntamento, con il 94% di soddisfazione agenda dichiarato complessivamente dai partecipanti. L’edizione 2019 mette in evidenza anche un crescente apprezzamento del mercato toscano: +10% rispetto al 2018. 

«Il viaggio – afferma l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – si sceglie seguendo un’emozione, una foto, un racconto che sappia coinvolgere e la Toscana ha un contesto favorevole in questo senso. Stiamo sempre più programmando la nostra offerta in modo strutturato e differenziato per dare risalto e valorizzare i nostri prodotti turistici. Differenziare è un concetto chiave della nostra strategia e Buy Tuscany ha confermato il successo ottenuto nella scorsa edizione. Poichè in Toscana oltre il 50% del turisti viene dall’estero, sono state organizzate ieri e oggi alcune visite guidate di operatori specializzati in varie località per far conoscere meglio determinate realtà ricche di potenzialità».

Al Buy Tuscany hanno avuto modo di incontrarsi 115 operatori toscani e 138 buyer, in rappresentanza dei più importanti Tour Operator, nazionali e internazionali, provenienti da 39 paesi europei ed extra europei. Questi i 10 paesi esteri maggiormente rappresentati: USA, Italia, Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Ucraina, Paesi Bassi, Russia, Francia e Lettonia. I cluster seller più rappresentati sono stati Leisure – Country & Flavours; Leisure – Art Cities & Towns e infine, Luxury Wine Resort. Queste invece, le categorie più rappresentate: Hotels; Incoming agencies & TO;
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