3 April 2026

Alta velocità in Italia: il quadro attuale e le nuove tecnologie in fase di studio

L’alta velocità non è un valore fisso, ma cambia in base allo stato dell’arte dello sviluppo tecnologico e alle leggi che disciplinano la materia. Per fare un esempio concreto, oggi l’alta velocità italiana è in grado di raggiungere al massimo i 300 km orari, che costituisce anche l’attuale limite consentito, e riguarda tutte le linee ferroviarie che viaggiano a una velocità superiore ai 250 km orari. Il che non è poco, perché a tali velocità sarebbe possibile percorrere la penisola in poche ore. Peccato che ciò non sia possibile perché attualmente le linee ferroviarie ad alta velocità coprono solo una piccola parte del territorio nazionale. Un quadro preoccupante, che potrebbe venire in parte risolto dalle nuove tecnologie in fase di studio.

Le falle dell’alta velocità nelle regioni italiane

Quando si parla delle ferrovie della Penisola, tutti noi sappiamo che la situazione può cambiare parecchio  da regione a regione. Per farsi un’idea, basta dire che al momento è possibile trovare treni da Roma a Milano su Virail ad esempio, che impiegano circa 3 ore in totale mentre per andare da Roma a Cosenza ci vuole il doppio del tempo. Risulta evidente, quindi, che certe zone d’Italia soffrono di vere e proprie falle nel settore dei trasporti. Ci sono addirittura delle regioni come la Sicilia e la Sardegna che, in certe tratte, non solo non hanno l’alta velocità ma sono sprovviste pure del canonico doppio binario. Un problema simile lo si trova anche in altre regioni dello Stivale, come nel caso della Puglia e della Basilicata, ma anche in Abruzzo, in Calabria e in Molise. Ferrovie dello Stato non a caso ha approvato un piano industriale che prevede un investimento di 16 miliardi di euro, ma sono pochi per porre realmente rimedio a queste falle. Inoltre stanno emergendo i consueti problemi relativi ai cantieri fermi, che rallentano non di poco le operazioni e rendono il raggiungimento dell’obiettivo ancora più lontano.

Nuove tecnologie in fase di test

Fa ben sperare la nuova tecnologia sviluppata da ingegneri cinesi che consentirebbe ai treni di coprire una tratta come Roma-Milano in meno di un’ora. Se in Italia si riuscisse a implementare una tecnologia del genere come previsto nei piani, la situazione potrebbe cambiare drasticamente. Come funziona nel dettaglio? Si tratta di un treno a levitazione magnetica che è attualmente in fase avanzata di test e che dovrebbe essere inaugurato in Cina nel 2021. Questo prototipo, ancora in attesa di approvazione per la produzione, riesce a raggiungere l’incredibile velocità di 600 km orari, permettendo di coprire la tratta che separa Pechino da Shangai in sole 3 ore e mezzo. E il sistema che rende possibile tutto questo è quasi fantascientifico: non c’è alcun contatto fra il treno e le rotaie, perché il primo scivola sui cuscinetti d’aria creati grazie ai campi magnetici. Una tecnologia già usata in Cina per un treno che al momento arriva a 431 km orari, ma che a breve potrebbe rivelarsi ancora più incisiva.

i.p. 

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