27 June 2026

Musement e i viaggiatori italiani, più attratti dalla storia che dalla natura

MusementUomini e donne vengono da Pianeti diversi anche e soprattutto in tema di viaggi: sembra essere questo il risultato dell’ultima delle indagini firmate da Musement, con l’obiettivo di tracciare l’identikit del “viaggiatore d’autunno” da mettere in relazione con le esperienze più interessanti da non perdere nelle prossime settimane.

La survey evidenzia come cultura e la storia vincono a mani basse: visitare castelli e palazzi d’interesse storico è l’attività prediletta dalla maggior parte degli intervistati, pari a ben il 20%. Seguono le gite all’aria aperta con tour a piedi, magari immersi nella natura, che riscuotono un discreto successo per il 10% del campione intervistato. Circa il 7% preferisce chiudersi in una spa per dedicarsi ad esperienze all’insegna del benessere fisico e mentale, magari osservando il tramonto dal bordo di una vasca idromassaggio. Prendere lezioni di cucina ed assistere a concerti di artisti locali sono invece le attività meno gettonate, registrando complessivamente circa l’1%di interesse.

Fin qui il “cosa” prenotano gli italiani. Risultati interessanti emergono analizzando il “quando”. E qui italiani si confermano un popolo previdente anche sulle prenotazioni di esperienze. Dalla ricerca risulta infatti che circa il 30%  degli intervistati prenota le attività con oltre un mese di anticipo, solo il 12%  si affida infatti a prenotazioni last minute. Le sorprese arrivano quando si passa al genere: gli uomini tra i 36 e i 50 anni i più prudenti, infatti ben il 31% preferisce giocare d’anticipo e quindi prenotare subito anche le esperienze che farà in viaggio, evitando ansie  e sorprese dell’ultimo minuto. Le donne risultano essere le più estemporanee e tendono a prenotare le attività il giorno stesso. 

Ma cosa fa davvero la differenza in un viaggio? Alla domanda quale “plus” dovrebbe essere già incluso nel prezzo del biglietto, gli italiani hanno scelto il servizio di trasporto da casa all’attrazione selezionata. Il 24% della popolazione (di cui il 25% uomini e il 22% donne) ha infatti scelto di essere sollevato dal pensiero di provvedere autonomamente al transfer. Il 30% di chi ha scelto questa opzione ha tra i 25 e i 35 anni a differenza dell’11% che ha tra i 51 e i 60 anni.

L’ingresso salta fila si aggiudica la seconda posizione con il 20% di preferenze seguito dai tour guidati con il 19%;  fanalino di coda il classico servizio dedicato all’ingresso delle attrazioni, scelto dal 2% degli intervistati.

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