8 September 2026

Thailandia: focus su turismo di qualità e sostenibile

Srisuda Wanapinyosak, direttrice dell’Ente nazionale per il turismo thailandese

La Thailandia alza l’asticella e racconta le strategie in atto per la promozione della destinazione. Una strategia sempre più tesa ad intercettare un pubblico più consapevole, di qualità e con una migliore capacità di spesa.
“I numeri ci dicono che l’estate ha fatto registrare una lieve flessione degli arrivi – racconta Srisuda Wanapinyosak, direttrice dell’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese, in occasione di TTG Travel Experience 2019 -, ma il dato positivo è che la revenue è in crescita e sta facendo registrare un incremento del +10% rispetto allo scorso anno“. 

Il piano di promozione attuato, a livello italiano e globale, negli ultimi anni, vede l’Ente nazionale per il Turismo Thailandese impegnato nella valorizzazione di itinerari e destinazioni turistiche alternative, oltre che più sostenibili. “Oltre a Phuket e Samui, c’è tanto altro da scoprire – spiega Wanapinyosak -, come Nakhon Si Thammarat, ad esempio, la seconda provincia più grande del sud della Thailandia, che vanta spiagge bellissime e meno conosciute, ma anche parchi nazionali, grotte e attrazioni culturali”.

 
Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521510 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi. Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo. Il clima ideale di fine stagione secca Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi. Tra baobab e lemuri: la natura protagonista È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce. Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali. Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli. Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione. Consigli pratici per il viaggio Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo. Infine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali. Un paradiso ancora da scoprire Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo. [post_title] => Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto [post_date] => 2026-09-08T14:05:13+00:00 [category] => Array ( [0] => informazione-pr [1] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Informazione PR [1] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788876313000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521501 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tour operator e property manager si incontrano  per creare un’offerta più completa. E’ questa la linea scelta dalla Luxury Travel Academy nell’organizzare il prossimo corso dedicato proprio a far incontrare due entità, spesso concorrenti ma con competenze fortemente complementari: il tour operator che conosce il cliente, costruisce il viaggio e coordina servizi e assistenza e il property manager che conosce gli immobili, il territorio e la gestione operativa del soggiorno. Un incontro che non vuole essere un semplice networking ma una reale occasione per capire come trasformare una relazione professionale in un’opportunità commerciale sostenibile per entrambe le parti. Il corso in programma il 1° ottobre online si propone come un percorso per tour operator e property manager  che possono passare da semplici interlocutori a partner commerciali, comprendendo meglio il modello di business reciproco e individuando opportunità di collaborazione realmente applicabili. Il corso evidenzierà da una parte  come un tour operator seleziona una struttura, quali elementi rendono un immobile più facilmente vendibile e cosa ci si aspetta realmente da un property manager. Dall’altra parte ci si potrà soffermare sul ruolo del property manager, quali sono le sue esigenze operative e commerciali e in che modo un tour operator può diventare un partner capace di portare clientela qualificata, sviluppare soggiorni tematici e valorizzare gli immobili attraverso una proposta più completa. Saranno molti gli esempi concreti per aiutare i partecipanti alla formazione, per esempio come ampliare il valore di ogni soggiorno attraverso servizi come transfer, chef privati, degustazioni, escursioni, noleggi, concierge ed esperienze sul territorio, chiarendo allo stesso tempo i corretti confini operativi tra le diverse figure professionali. Il corso è ideato per tour operator e property manager che vogliono sviluppare nuove collaborazioni, ampliare la propria offerta e creare maggiore valore intorno ai clienti e alle strutture che già gestiscono. È particolarmente indicato per chi opera nei segmenti premium, luxury, esperienziale e tailor made, dove personalizzazione, affidabilità e qualità della relazione fanno realmente la differenza. La Luxury Travel Academy, fondata nel 2025 da Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, è nata per supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium in forte crescita. [post_title] => Tour operator e property manager, quando l'incontro punta a creare un'offerta più completa [post_date] => 2026-09-08T13:54:22+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788875662000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521469 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_521470" align="alignleft" width="300"] Palazzo Montemartini[/caption] Nove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online. Si tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori. Dall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli. Il progetto Gea È su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura. [caption id="attachment_521471" align="alignright" width="300"] Giuseppe Marchese[/caption] «Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone -  commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».       [post_title] => Gli hotel di Rhc Group premiati dalle recensioni online. Ecco perchè [post_date] => 2026-09-08T12:47:31+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788871651000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521480 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham. E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano realizzato in collaborazione con Viva Resorts by Wyndham.  Dalla Riviera Maya alla natura incontaminata di Miches, nella Repubblica Dominicana, Viva Resorts by Wyndham propone vacanze all inclusive accessibili e ricche di esperienze. In Messico, Viva Azteca by Wyndham e Viva Maya by Wyndham offrono due esperienze complementari a Playa del Carmen: relax e atmosfera intima per le coppie al Viva Azteca, sport e intrattenimento per famiglie e gruppi di amici al Viva Maya. [gallery ids="521493,521488,521490"]   [gallery ids="521489,521487,521486"] In Repubblica Dominicana, Viva Miches by Wyndham invita invece a scoprire una destinazione autentica, tra spiagge incontaminate e avventure outdoor. A unire tutte le strutture: la formula all inclusive, un competitivo rapporto qualità-prezzo e l’energia dei party tematici Viva Vibe, tra piscina, spiaggia e cielo stellato. Scopri di più sul Reportage [post_title] => Reportage: "Dalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham" [post_date] => 2026-09-08T12:28:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => all-inclusive-messico [1] => all-inclusive-repubblica-dominicana [2] => playa-esmeralda-miches [3] => resort-all-inclusive-caraibi [4] => resort-miches [5] => resort-playa-del-carmen [6] => resort-riviera-maya [7] => resort-wyndham-caraibi [8] => turismo-repubblica-dominicana [9] => turismo-riviera-maya [10] => vacanze-all-inclusive [11] => vacanze-caraibi [12] => vacanze-famiglie-caraibi [13] => viva-azteca-by-wyndham [14] => viva-maya-by-wyndham [15] => viva-miches-by-wyndham [16] => viva-resorts-by-wyndham-caraibi [17] => viva-resorts-messico [18] => viva-resorts-repubblica-dominicana [19] => viva-vibe ) [post_tag_name] => Array ( [0] => all inclusive Messico [1] => all inclusive Repubblica Dominicana [2] => Playa Esmeralda Miches [3] => resort all inclusive Caraibi [4] => resort Miches [5] => resort Playa del Carmen [6] => resort Riviera Maya [7] => resort Wyndham Caraibi [8] => turismo Repubblica Dominicana [9] => turismo Riviera Maya [10] => vacanze all inclusive [11] => vacanze Caraibi [12] => vacanze famiglie Caraibi [13] => Viva Azteca by Wyndham [14] => Viva Maya by Wyndham [15] => Viva Miches by Wyndham [16] => Viva Resorts by Wyndham Caraibi [17] => Viva Resorts Messico [18] => viva resorts repubblica dominicana [19] => Viva Vibe ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788870530000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione. Situato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea. La struttura Bless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata. La gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata. Sinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci. Anche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale. L'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand. Dopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano). [post_title] => Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona [post_date] => 2026-09-08T10:32:41+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788863561000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521419 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_473842" align="alignleft" width="300"] Mario Di Nicolantonio[/caption] In casa di  Dimensione Turismo si guarda già alla prossima stagione, analizzando anche le prospettive di chiusura di un'annata complicata ma, in ultima analisi, positiva. «Abbiamo registrato un lieve rallentamento per l'estate - spiega il presidente, Mario Di Nicolantonio -, ma allo stesso tempo le vendite sul piano degli allotment della stagione hanno dato segnali positivi, andando praticamente sold out. Questo risultato conferma quanto siano apprezzate dalla clientela la possibilità di pianificare con anticipo e la proposta di quote bloccate, che consentono di avere maggiore certezza sia sulla disponibilità sia sulle condizioni economiche. Un altro elemento importante è stata la scelta di lavorare con vettori considerati di qualità,  non direttamente coinvolti nelle aree interessate dai conflitti. Un aspetto che oggi assume un peso crescente nelle decisioni di acquisto e nella percezione di affidabilità del viaggio». Le mete top dell'estate Tra le destinazioni che hanno riscosso maggiore successo nell’estate 2026 «spiccano Brasile, Vietnam e Cambogia e Malesia. In particolare, il Brasile ha rappresentato una delle vere sorprese della stagione, con un riscontro particolarmente positivo per l’esclusivo tour Maravilha, che prevede anche il soggiorno presso il Dbeach Resort, struttura di proprietà. Il Vietnam e la Cambogia si confermano destinazioni apprezzate e molto richieste in combinata, mentre per la Malesia abbiamo riscontrato una positiva crescente curiosità, grazie anche alla varietà di tour proposti nel  catalogo». Sul fronte prezzi, Di Nicolantonio è possibilista: «La situazione geopolitica internazionale ha avuto inizialmente un impatto sui costi, determinando alcuni aumenti, soprattutto sul fronte dei trasporti. Tuttavia, nel corso della stagione abbiamo osservato un mercato molto più dinamico: nonostante le tensioni, è possibile individuare soluzioni alternative con prezzi competitivi, lavorando con flessibilità sulla combinazione tra destinazioni, vettori e servizi. Questo conferma l'importanza, in una fase di mercato così variabile, di una programmazione attenta e di una capacità di adattare rapidamente l'offerta. Il prezzo finale del pacchetto non è quindi necessariamente destinato a crescere in modo lineare: accanto a singoli rincari, si stanno creando nuove opportunità che permettono di mantenere un buon rapporto tra qualità, sicurezza e prezzo».   [post_title] => Dimensione Turismo: il Brasile traina la domanda estiva [post_date] => 2026-09-08T09:25:06+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788859506000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giappone, Cina e Stati Uniti: queste le tre destinazioni che hanno trinato i numeri estivi di Quality Group. «Accanto a queste tre conferme - spiega il direttore commerciale, Marco Peci -, la vera nota interessante arriva da alcune destinazioni a lungo considerate "marginali", che nel loro insieme stanno crescendo in modo significativo. È il segnale di un viaggiatore più curioso e più maturo, disposto a spingersi oltre le rotte più battute. Per un tour operator specializzato questo fenomeno è particolarmente interessante, perché premia la profondità di programmazione e la capacità di proporre alternative credibili alle destinazioni più frequentate». Le previsioni di chiusura «Se la propensione al consumo si mantenesse sui livelli attuali, potremmo pensare di chiudere l'anno in parità con il 2025 - aggiunge Peci -. In un contesto come quello che stiamo attraversando, sarebbe un risultato di grandissimo valore, e per nulla scontato. Di fronte alle crisi il consumatore non rinuncia necessariamente a viaggiare: tende piuttosto a cambiare destinazione, periodo, itinerario o modalità di acquisto. Il turismo quindi rallenta, devia, si ricompone, ma continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento». Siamo in una fase storica «in cui il valore di beni e servizi è strutturalmente in crescita. Da una parte certamente la situazione geopolitica genera volatilità nei costi dell’energia, dei trasporti e della logistica. Dall’altra, però, assistiamo a un fenomeno strutturale; ci troviamo all’interno di una trasformazione più ampia. Le ragioni vanno ben oltre la contingenza dei conflitti in corso: riguardano l'aumento del benessere medio in molti Paesi del mondo e la crescita del numero di persone che viaggiano. I servizi turistici sono sempre più scarsi rispetto a una domanda in espansione. A questo si aggiunge un ulteriore cambio di paradigma importante: molti comprensori turistici hanno capito che il loro obiettivo non deve essere necessariamente quantitativo. Anzi, proprio per preservare le proprie tipicità e il proprio valore, stanno intraprendendo percorsi opposti a quelli del passato. Il prezzo, in questo quadro, è anche il riflesso di una qualità che si vuole tutelare. È quindi probabile che, soprattutto per alcuni viaggi e alcune destinazioni, si debba progressivamente uscire dall’idea che il turismo internazionale possa continuare a crescere mantenendo invariati i livelli di prezzo del passato».   [post_title] => Quality Group: Marco Peci e il nuovo trend dei flussi turistici [post_date] => 2026-09-08T09:15:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788858938000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521415 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Egyptair ha inaugurato il 4 settembre la nuova rotta diretta Il Cairo-Zanzibar, aprendo nuove opportunità verso una delle destinazioni leisure più apprezzate dell’Africa orientale, particolarmente richiesta anche dai viaggiatori italiani grazie alla quasi totale assenza di fuso orario e alla qualità dell’offerta turistica. Operato il venerdì e la domenica con Boeing 737-800, il collegamento consente ai viaggiatori in partenza dai tre aeroporti italiani serviti da Egyptair - Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo - di raggiungere Zanzibar con uno scalo all'hub del Cairo. La compagnia egiziana promuove la nuova con uno sconto del 25% in economy e business class per i viaggi verso Zanzibar in partenza dai tre aeroporti italiani. L'offerta è valida per partenze fino al 15 novembre, con rientro entro il 10 dicembre 2026 (termini e condizioni sul sito egyptair.com). «Per il mercato italiano, l’autunno non coincide necessariamente con la fine delle vacanze al mare. Il desiderio di viaggiare rimane forte anche in questi mesi e vogliamo tradurlo in possibilità concrete di scelta: dalle destinazioni egiziane alle mete raggiungibili oltre il Paese attraverso il Cairo. Con Zanzibar ampliamo ulteriormente questo orizzonte e rendiamo l’estate degli italiani indipendente dal calendario», commenta Salah Tawfik, regional director Italy & Malta di Egyptair. Per chi preferisce una vacanza nel mare d’Egitto a poche ore di volo dall’Italia, l’offerta Egyptair comprende diverse destinazioni ideali per prolungare la stagione estiva anche nei mesi autunnali. Da Sharm El Sheikh e Marsa Alam, fino ad El Gouna e Soma Bay e, sulla costa mediterranea, El Alamein. Le tariffe per queste mete prevedono anche la possibilità di includere uno stopover gratuito al Cairo per visitare il magnifico nuovo Grande Museo Egizio e l’altopiano di Giza. [post_title] => Egyptair promuove la nuova rotta per Zanzibar, raggiungibile dall'Italia via Il Cairo [post_date] => 2026-09-08T09:00:11+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788858011000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 521409 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa. A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi  - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata». Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi». Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta». Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena.  «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno». Le novità Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale.  Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini». Tra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare. Spazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber  - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia "Zen-style". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano,  trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza "active"».   [post_title] => Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente» [post_date] => 2026-09-07T15:24:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1788794642000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "thailandia focus turismo qualita sostenibile" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3403,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521510","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.\r\n\r\nChi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.\r\nIl clima ideale di fine stagione secca\r\nSettembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.\r\nTra baobab e lemuri: la natura protagonista\r\nÈ proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.\r\n\r\nIl Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.\r\nLe coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate\r\nNon è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.\r\n\r\nLe spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.\r\nConsigli pratici per il viaggio\r\nChi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.\r\n\r\nInfine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.\r\nUn paradiso ancora da scoprire\r\nSettembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.","post_title":"Madagascar a settembre e ottobre: il paradiso segreto","post_date":"2026-09-08T14:05:13+00:00","category":["informazione-pr","tour_operator"],"category_name":["Informazione PR","Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788876313000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521501","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tour operator e property manager si incontrano  per creare un’offerta più completa. E’ questa la linea scelta dalla Luxury Travel Academy nell’organizzare il prossimo corso dedicato proprio a far incontrare due entità, spesso concorrenti ma con competenze fortemente complementari: il tour operator che conosce il cliente, costruisce il viaggio e coordina servizi e assistenza e il property manager che conosce gli immobili, il territorio e la gestione operativa del soggiorno.\r\n\r\nUn incontro che non vuole essere un semplice networking ma una reale occasione per capire come trasformare una relazione professionale in un’opportunità commerciale sostenibile per entrambe le parti.\r\n\r\nIl corso in programma il 1° ottobre online si propone come un percorso per tour operator e property manager  che possono passare da semplici interlocutori a partner commerciali, comprendendo meglio il modello di business reciproco e individuando opportunità di collaborazione realmente applicabili.\r\n\r\nIl corso evidenzierà da una parte  come un tour operator seleziona una struttura, quali elementi rendono un immobile più facilmente vendibile e cosa ci si aspetta realmente da un property manager.\r\nDall’altra parte ci si potrà soffermare sul ruolo del property manager, quali sono le sue esigenze operative e commerciali e in che modo un tour operator può diventare un partner capace di portare clientela qualificata, sviluppare soggiorni tematici e valorizzare gli immobili attraverso una proposta più completa.\r\n\r\nSaranno molti gli esempi concreti per aiutare i partecipanti alla formazione, per esempio come ampliare il valore di ogni soggiorno attraverso servizi come transfer, chef privati, degustazioni, escursioni, noleggi, concierge ed esperienze sul territorio, chiarendo allo stesso tempo i corretti confini operativi tra le diverse figure professionali.\r\n\r\nIl corso è ideato per tour operator e property manager che vogliono sviluppare nuove collaborazioni, ampliare la propria offerta e creare maggiore valore intorno ai clienti e alle strutture che già gestiscono.\r\n\r\nÈ particolarmente indicato per chi opera nei segmenti premium, luxury, esperienziale e tailor made, dove personalizzazione, affidabilità e qualità della relazione fanno realmente la differenza.\r\n\r\nLa Luxury Travel Academy, fondata nel 2025 da Claudio Citzia, Giada Marabotto e Monica Vittani, è nata per supportare i professionisti del turismo luxury e property manager pronti a creare connessioni nel mercato premium in forte crescita.","post_title":"Tour operator e property manager, quando l'incontro punta a creare un'offerta più completa","post_date":"2026-09-08T13:54:22+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1788875662000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521469","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_521470\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Palazzo Montemartini[/caption]\r\nNove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.\r\nSi tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.\r\nDall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.\r\n\r\nIl progetto Gea\r\nÈ su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_521471\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Giuseppe Marchese[/caption]\r\n\r\n«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone -  commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gli hotel di Rhc Group premiati dalle recensioni online. Ecco perchè","post_date":"2026-09-08T12:47:31+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788871651000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521480","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nDalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham. E' online il nuovo Reportage di Travel Quotidiano realizzato in collaborazione con Viva Resorts by Wyndham. \r\n\r\nDalla Riviera Maya alla natura incontaminata di Miches, nella Repubblica Dominicana, Viva Resorts by Wyndham propone vacanze all inclusive accessibili e ricche di esperienze.\r\n\r\nIn Messico, Viva Azteca by Wyndham e Viva Maya by Wyndham offrono due esperienze complementari a Playa del Carmen: relax e atmosfera intima per le coppie al Viva Azteca, sport e intrattenimento per famiglie e gruppi di amici al Viva Maya.\r\n\r\n[gallery ids=\"521493,521488,521490\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"521489,521487,521486\"]\r\n\r\nIn Repubblica Dominicana, Viva Miches by Wyndham invita invece a scoprire una destinazione autentica, tra spiagge incontaminate e avventure outdoor.\r\n\r\n\r\n\r\nA unire tutte le strutture: la formula all inclusive, un competitivo rapporto qualità-prezzo e l’energia dei party tematici Viva Vibe, tra piscina, spiaggia e cielo stellato.\r\n\r\nScopri di più sul Reportage","post_title":"Reportage: \"Dalla Riviera Maya a Miches: l’ospitalità autentica e accessibile di Viva Resorts by Wyndham\"","post_date":"2026-09-08T12:28:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["all-inclusive-messico","all-inclusive-repubblica-dominicana","playa-esmeralda-miches","resort-all-inclusive-caraibi","resort-miches","resort-playa-del-carmen","resort-riviera-maya","resort-wyndham-caraibi","turismo-repubblica-dominicana","turismo-riviera-maya","vacanze-all-inclusive","vacanze-caraibi","vacanze-famiglie-caraibi","viva-azteca-by-wyndham","viva-maya-by-wyndham","viva-miches-by-wyndham","viva-resorts-by-wyndham-caraibi","viva-resorts-messico","viva-resorts-repubblica-dominicana","viva-vibe"],"post_tag_name":["all inclusive Messico","all inclusive Repubblica Dominicana","Playa Esmeralda Miches","resort all inclusive Caraibi","resort Miches","resort Playa del Carmen","resort Riviera Maya","resort Wyndham Caraibi","turismo Repubblica Dominicana","turismo Riviera Maya","vacanze all inclusive","vacanze Caraibi","vacanze famiglie Caraibi","Viva Azteca by Wyndham","Viva Maya by Wyndham","Viva Miches by Wyndham","Viva Resorts by Wyndham Caraibi","Viva Resorts Messico","viva resorts repubblica dominicana","Viva Vibe"]},"sort":[1788870530000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Bless Collection Hotels, parte di Palladium Hotel Group, apre a Barcellona. La struttura si trova sul Passeig de Gràcia e rappresenta la quarta struttura della collezione.\r\nSituato in una dei punti più iconici della città, l’hotel sorge in un edificio con oltre un secolo di storia, testimone dell’evoluzione di Barcellona. Il progetto valorizza questo patrimonio e l’essenza della capitale catalana per dare forma ad un’offerta di ospitalità contemporanea.\r\nLa struttura\r\nBless Barcelona offre 119 camere e suite. Molte di esse regalano viste spettacolari su luoghi simbolo della città, come il Passeig de Gràcia e Plaça Catalunya, ideali per vivere Barcellona da una prospettiva privilegiata.\r\n\r\nLa gastronomia è anche uno dei pilastri dell’esperienza Bless Barcelona, grazie a Sinedie, La Pajarera e Hofmann. Tre concept legati alla città e pensati per accompagnare gli ospiti nei diversi momenti della giornata.\r\nSinedie invita a rallentare e a godersi un’offerta ispirata alla cucina italiana e mediterranea, con il vino al centro e pensata per ogni momento della giornata. In cima all’hotel, La Pajarera Sky Lounge riprende il nome dello storico caffè che occupava questo stesso spazio alla fine dell’Ottocento, rendendogli omaggio attraverso una chiave contemporanea. Il rooftop combina gastronomia, mixology e musica con alcune delle migliori viste panoramiche su Barcellona. L'offerta è completata da Hofmann, un nome strettamente legato a Barcellona dal 1983, che porta nella hall dell'hotel uno spazio dedicato alla sua rinomata pasticceria artigianale, al caffè speciale e a una varietà di creazioni dolci.\r\nAnche il benessere gioca un ruolo di rilievo, con una palestra aperta 24 ore su 24 che aprirà in autunno, pensata per accogliere sia allenamenti intensivi che routine più leggere. A completare il tutto, The Art of Feeling Well, un'iniziativa creata per progettare esperienze incentrate su cura di sé, movimento, bellezza ed equilibrio personale.\r\nL'esperienza Bless Barcelona si estende anche attraverso un programma legato ad arte, gastronomia, creatività e benessere. Un momento particolarmente significativo è Hosted By, una serie di incontri creati sotto il marchio Bless Collection Hotels, in cui espressione artistica e gastronomia si incontrano per dare voce a esperti di diverse discipline e brand.\r\nDopo l'apertura quest’estate di Bless Ibiza The Site e l'arrivo di Bless Barcelona, Bless Collection Hotels espande la propria presenza in Spagna a un totale di quattro strutture e rafforza la propria proposta incentrata su lusso, eccellenza e cura per il tempo degli ospiti. Il brand continuerà la sua espansione internazionale nei prossimi anni con aperture in Vietnam (Ninh Van Bay e Hanoi) e Italia (Milano).","post_title":"Bless Collection Hotel, nuova struttura a Barcellona","post_date":"2026-09-08T10:32:41+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1788863561000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521419","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_473842\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Mario Di Nicolantonio[/caption]\r\n\r\nIn casa di  Dimensione Turismo si guarda già alla prossima stagione, analizzando anche le prospettive di chiusura di un'annata complicata ma, in ultima analisi, positiva.\r\n\r\n«Abbiamo registrato un lieve rallentamento per l'estate - spiega il presidente, Mario Di Nicolantonio -, ma allo stesso tempo le vendite sul piano degli allotment della stagione hanno dato segnali positivi, andando praticamente sold out. Questo risultato conferma quanto siano apprezzate dalla clientela la possibilità di pianificare con anticipo e la proposta di quote bloccate, che consentono di avere maggiore certezza sia sulla disponibilità sia sulle condizioni economiche. Un altro elemento importante è stata la scelta di lavorare con vettori considerati di qualità,  non direttamente coinvolti nelle aree interessate dai conflitti. Un aspetto che oggi assume un peso crescente nelle decisioni di acquisto e nella percezione di affidabilità del viaggio».\r\nLe mete top dell'estate\r\nTra le destinazioni che hanno riscosso maggiore successo nell’estate 2026 «spiccano Brasile, Vietnam e Cambogia e Malesia. In particolare, il Brasile ha rappresentato una delle vere sorprese della stagione, con un riscontro particolarmente positivo per l’esclusivo tour Maravilha, che prevede anche il soggiorno presso il Dbeach Resort, struttura di proprietà. Il Vietnam e la Cambogia si confermano destinazioni apprezzate e molto richieste in combinata, mentre per la Malesia abbiamo riscontrato una positiva crescente curiosità, grazie anche alla varietà di tour proposti nel  catalogo».\r\n\r\nSul fronte prezzi, Di Nicolantonio è possibilista: «La situazione geopolitica internazionale ha avuto inizialmente un impatto sui costi, determinando alcuni aumenti, soprattutto sul fronte dei trasporti. Tuttavia, nel corso della stagione abbiamo osservato un mercato molto più dinamico: nonostante le tensioni, è possibile individuare soluzioni alternative con prezzi competitivi, lavorando con flessibilità sulla combinazione tra destinazioni, vettori e servizi. Questo conferma l'importanza, in una fase di mercato così variabile, di una programmazione attenta e di una capacità di adattare rapidamente l'offerta. Il prezzo finale del pacchetto non è quindi necessariamente destinato a crescere in modo lineare: accanto a singoli rincari, si stanno creando nuove opportunità che permettono di mantenere un buon rapporto tra qualità, sicurezza e prezzo».\r\n\r\n ","post_title":"Dimensione Turismo: il Brasile traina la domanda estiva","post_date":"2026-09-08T09:25:06+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1788859506000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giappone, Cina e Stati Uniti: queste le tre destinazioni che hanno trinato i numeri estivi di Quality Group. «Accanto a queste tre conferme - spiega il direttore commerciale, Marco Peci -, la vera nota interessante arriva da alcune destinazioni a lungo considerate \"marginali\", che nel loro insieme stanno crescendo in modo significativo. È il segnale di un viaggiatore più curioso e più maturo, disposto a spingersi oltre le rotte più battute. Per un tour operator specializzato questo fenomeno è particolarmente interessante, perché premia la profondità di programmazione e la capacità di proporre alternative credibili alle destinazioni più frequentate».\r\nLe previsioni di chiusura\r\n«Se la propensione al consumo si mantenesse sui livelli attuali, potremmo pensare di chiudere l'anno in parità con il 2025 - aggiunge Peci -. In un contesto come quello che stiamo attraversando, sarebbe un risultato di grandissimo valore, e per nulla scontato. Di fronte alle crisi il consumatore non rinuncia necessariamente a viaggiare: tende piuttosto a cambiare destinazione, periodo, itinerario o modalità di acquisto. Il turismo quindi rallenta, devia, si ricompone, ma continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento».\r\n\r\nSiamo in una fase storica «in cui il valore di beni e servizi è strutturalmente in crescita. Da una parte certamente la situazione geopolitica genera volatilità nei costi dell’energia, dei trasporti e della logistica. Dall’altra, però, assistiamo a un fenomeno strutturale; ci troviamo all’interno di una trasformazione più ampia. Le ragioni vanno ben oltre la contingenza dei conflitti in corso: riguardano l'aumento del benessere medio in molti Paesi del mondo e la crescita del numero di persone che viaggiano. I servizi turistici sono sempre più scarsi rispetto a una domanda in espansione. A questo si aggiunge un ulteriore cambio di paradigma importante: molti comprensori turistici hanno capito che il loro obiettivo non deve essere necessariamente quantitativo. Anzi, proprio per preservare le proprie tipicità e il proprio valore, stanno intraprendendo percorsi opposti a quelli del passato. Il prezzo, in questo quadro, è anche il riflesso di una qualità che si vuole tutelare. È quindi probabile che, soprattutto per alcuni viaggi e alcune destinazioni, si debba progressivamente uscire dall’idea che il turismo internazionale possa continuare a crescere mantenendo invariati i livelli di prezzo del passato».\r\n\r\n ","post_title":"Quality Group: Marco Peci e il nuovo trend dei flussi turistici","post_date":"2026-09-08T09:15:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788858938000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521415","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Egyptair ha inaugurato il 4 settembre la nuova rotta diretta Il Cairo-Zanzibar, aprendo nuove opportunità verso una delle destinazioni leisure più apprezzate dell’Africa orientale, particolarmente richiesta anche dai viaggiatori italiani grazie alla quasi totale assenza di fuso orario e alla qualità dell’offerta turistica.\r\n\r\nOperato il venerdì e la domenica con Boeing 737-800, il collegamento consente ai viaggiatori in partenza dai tre aeroporti italiani serviti da Egyptair - Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo - di raggiungere Zanzibar con uno scalo all'hub del Cairo.\r\n\r\nLa compagnia egiziana promuove la nuova con uno sconto del 25% in economy e business class per i viaggi verso Zanzibar in partenza dai tre aeroporti italiani. L'offerta è valida per partenze fino al 15 novembre, con rientro entro il 10 dicembre 2026 (termini e condizioni sul sito egyptair.com).\r\n\r\n«Per il mercato italiano, l’autunno non coincide necessariamente con la fine delle vacanze al mare. Il desiderio di viaggiare rimane forte anche in questi mesi e vogliamo tradurlo in possibilità concrete di scelta: dalle destinazioni egiziane alle mete raggiungibili oltre il Paese attraverso il Cairo. Con Zanzibar ampliamo ulteriormente questo orizzonte e rendiamo l’estate degli italiani indipendente dal calendario», commenta Salah Tawfik, regional director Italy & Malta di Egyptair.\r\n\r\nPer chi preferisce una vacanza nel mare d’Egitto a poche ore di volo dall’Italia, l’offerta Egyptair comprende diverse destinazioni ideali per prolungare la stagione estiva anche nei mesi autunnali. Da Sharm El Sheikh e Marsa Alam, fino ad El Gouna e Soma Bay e, sulla costa mediterranea, El Alamein. Le tariffe per queste mete prevedono anche la possibilità di includere uno stopover gratuito al Cairo per visitare il magnifico nuovo Grande Museo Egizio e l’altopiano di Giza.","post_title":"Egyptair promuove la nuova rotta per Zanzibar, raggiungibile dall'Italia via Il Cairo","post_date":"2026-09-08T09:00:11+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1788858011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"521409","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.\r\n\r\nA mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi  - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e \"cool\". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».\r\n\r\nFilippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».\r\n\r\nNegli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela \"adults only\", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».\r\n\r\nProsegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena.  «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».\r\nLe novità\r\nPassando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale.  Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».\r\n\r\nTra i focus della ristrutturazione anche L’Oasis, il ristorante principale a buffet e il bar ‘vicino di casa’, punto d’incontro centrale durante tutto il giorno. Affacciato sulla piscina e sulla laguna, il ristorante trae ispirazione dal contesto tropicale che lo avvolge creando una sensazione di leggerezza ed enfatizzando il concetto di ‘oasi’. I nuovi lavori ne hanno ampliato la capacità per un totale di 450 coperti, con una nuova organizzazione sia interna, che degli spazi esterni (100 coperti) protetti da una struttura che permette di creare un gioco di luci e ombre. Sempre per quanto riguarda la ristorazione è stato previsto un refresh del look & feel anche de La Caravelle (ristorante gourmet internazionale) e de Il Corallo (ristorante mediterraneo), entrambi con vista mare.\r\n\r\n\r\n\r\nSpazio anche a Dinarobin Beachcomber Golf Resort & Spa e a Paradis Beachcomber Golf Resort & Spa, le due strutture inserite lungo la penisola di Le Morne, nel sud-ovest dell'isola. «Si tratta di una location eccezionale - ricorda il general manager, Stephan Lagesse -, con una natura intatta e la possibilità per i cloenti di usufruire di tutti i plus e i servizi presenti nei due resort». Che hanno un'anima diversa e complementare: «Il Dinarobin Beachcomber  - che dovrebbe essere rinnovato nel 2027 - è una struttura ideale per gli amanti del relax e dell'atmosfera raccolta, all'insegna di una filosofia \"Zen-style\". Più dinamico, il Paradis Beachcomber, che contra fra l'altro uno chef italiano,  trova il giusto equilibrio tra i ritmi tipici del lifestyle tropicale e la vivacità di una location improntata alla vacanza \"active\"».\r\n\r\n ","post_title":"Beachcomber, Sheila Filippi: «Su Mauritius una strategia vincente»","post_date":"2026-09-07T15:24:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1788794642000]}]}}