25 June 2026

Profit warning per il gruppo Iag, dopo gli scioperi e l’incognita Brexit

Iag rivede al ribasso le stime sul profitto operativo del 2019 che si attesterà a 3,49 miliardi di euro, 215 milioni in meno rispetto al dato del 2018. A impattare sul risultato del gruppo che include British Airways, Iberia, Vueling, Aer Lingus e Level è stato innanzitutto lo sciopero dei piloti del 9 e 10 settembre, che ha lasciato a terra oltre 2mila voli e ha prodotto una ricaduta sui conti per 137 milioni di euro; ma il gruppo ha patito anche il malfunzionamento dei software che ha creato un caos per le prenotazioni ad agosto, in pieno picco estivo. Senza dimenticare che all’orizzonte rimane ancora l’incognita Brexit, con la commissione Ue che ha chiesto alle controllate Iberia e Vueling di dimostrare che la maggioranza del capitale è in mano a soggetti comunitari.

Sul fronte scioperi Iag ha evitato una terza paralisi dei voli, dopo aver proposto un accordo con i piloti per l’aumento triennale dei contratti intorno all’11,5%. 

Sul fronte low cost il gruppo evidenzia che dagli ultimi dati disponibili questo comparto (quindi Vueling e Level) subirà una battuta di arresto per 45 milioni di euro.

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