25 June 2026

Air Astana cresce: oltre 2 milioni di passeggeri nel primo semestre

Air AstanaAir Astana ha migliorato le prestazioni finanziarie durante la prima metà del 2019. Mentre i ricavi sono leggermente diminuiti, la società ha registrato un utile operativo di 6,8 milioni di dollari, nonostante un difficile contesto economico globale. Durante la prima metà dell’anno sono stati trasportati 2,1 milioni di passeggeri, un numero leggermente superiore rispetto al 2018.

Il traffico nazionale è cresciuto del 9%, con un notevole aumento a giugno di quasi 40%rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questa tendenza positiva si prevede proseguirà per tutto il 2019, in seguito al forte contributo di FlyArystan,la nuova low-costlanciata di recente da Air Astana.

«Siamo lieti di aver potuto trasformare la perdita del primo semestre 2018 in un profitto nel 2019, in un momento di debolezza generale del settore – commenta il presidente e ceo di Air Astana, Peter Foster -. L’alta qualità del servizio e il disciplinato controllo dei costi ha comportato un forte miglioramento dei risultati finanziari. Inoltre, il lancio di FlyArystan il primo maggio 2019 è un risultato importante per Air Astana».

Più di 80.000 biglietti FlyArystan con un prezzo inferiore a 10.000 KZT (26 dollari) sono stati venduti durante l’alta stagione e ciò ha contribuito all’incremento del traffico negli hub di Almaty e Nur-Sultan in crescita del 30%, con un raddoppio del traffico dalle città della regione. Il traffico internazionale di transit oè diminuito del 5% a causa della sospensione temporanea dei servizi verso l’India e della riduzione dei collegamentidalla Turchia e dall’Ucraina, compensato dalla crescita del traffico proveniente dalla Cina e diretto verso destinazioni del Csi. Il programma di rinnovo della flotta di Air Astana procede rapidamente; un Airbus A320neo e due Embraer 190-E2 sono stati aggiunti alla flotta durante la prima metà del 2019.

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Più che a un semplice incremento della domanda sull’Italia, stiamo assistendo a una sua evoluzione qualitativa, dal momento che l’estate 2026 conferma appieno l’attrattività straordinaria del Belpaese per il turismo internazionale. I viaggiatori risultano sempre più orientati verso esperienze autentiche, servizi personalizzati e itinerari su misura».\r\nL’Italia, dunque, mantiene invariato il suo appeal come destinazione unica. A confermane l’immagine top sono ancora una volta i mercati storici di matrice angloamericana, cioè Stati Uniti, Canada e Australia, ma indubbia è la svolta 2026 impressa dai viaggiatori latinoamericani di fascia alta: Messico e Brasile appaiono oggi i due bacini più dinamici e strategici, evidenziando incrementi molto significativi rispetto all’estate 2025, sebbene performance significative emergano anche dai dati registrati su Argentina e resto dell’America Latina. 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