27 June 2026

Con Leolandia “Puliamo il minimondo”, il 14 settembre focus sulla tutela dei mari

Sabato 14 settembre Leolandia ospita la IX edizione dell’evento, anche quest’anno dedicato alla salvaguardia del mare dall’inquinamento da plastica. L’iniziativa a misura di bambini è organizzata da Leolandia in collaborazione con Legambiente e con il patrocinio della Commissione europea, per sensibilizzare i piccoli sulla salvaguardia del Pianeta. Teatro di “Puliamo il MiniMondo” sarà la Minitalia, il nucleo storico di Leolandia che riproduce perfettamente la nostra Penisola e i mari che la circondano; per l’occasione i litorali e le acque del “Bel Paese” saranno letteralmente “invasi” di rifiuti di diverse tipologie, tra cui vetro, legno, carta, metalli e, soprattutto, plastica: una simulazione purtroppo vicina alla realtà. Divisi in squadre, i bambini si divertiranno a pescare i rifiuti e smistarli in base ai criteri della raccolta differenziata, sotto la guida esperta dei volontari di Legambiente che spiegheranno, passo dopo passo, le semplici ma importantissime regole da seguire ogni giorno per prevenire la dispersione della plastica nei mari. Il tutto arricchito da attività ludiche e laboratori, per imparare l’arte del riciclo con un tocco di creatività.

A rendere ancora più speciale la giornata ci penserà Cristina d’Avena, che incontrerà i suoi fan alle 15:30 per un divertente momento di animazione, seguito alle 17:30 da una vera e propria esibizione live con un irresistibile mix delle sue sigle più celebri di ieri e di oggi. “Puliamo il MiniMondo” rappresenta solo un esempio dell’impegno quotidiano di Leolandia a tutela dell’ambiente: già nel 2014, il parco è stato tra le prime realtà a eliminare la plastica monouso nell’ambito della ristorazione, introducendo stoviglie in materiale biodegradabile e compostabile, e ha adottato 21 compattatori di bottigliette pet per promuovere il riciclo corretto della plastica. Sempre in ottica di recupero dei materiali, Leolandia ha realizzato la pavimentazione antitrauma di alcune aree gioco in pneumatici fuori uso  e impiega esclusivamente carta riciclata e certificata. L’approvvigionamento energetico del parco è inoltre garantito dall’utilizzo di fonti rinnovabili, a cominciare da un impianto fotovoltaico di ultima generazione installato nell’area parcheggio.

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Questo trend riguarda anche i segmenti corporate e Mice, con le aziende che spesso dedicano all’ultimo minuto un budget ai viaggi».\r\nItalia in crescita\r\nL’andamento del nostro mercato è comunque positivo: «Quello italiano è fra i bacini internazionali che si stanno muovendo meglio»  malgrado la difficile congiuntura geopolitica. «Nel primo semestre dell’anno l’adr è cresciuto in media del 6%, ovviamente trainato da alcune località come la Sicilia, soprattutto nel secondo trimestre dell’anno. Ottimi numeri anche su Napoli, Venezia, Torino. Meno bene Milano, che ha registrato valori un po’ più bassi rispetto al prezzo medio. A spingere i numeri sicuramente i grandi eventi, come la Biennale di Venezia o le Olimpiadi invernali».\r\n\r\nA fronte di questi risultati, il piano di espansione continua: «A fine anno dovremmo raggiungere le 63 strutture in Italia, per arrivare entro il 2030 a toccare la soglia delle cento. Un obiettivo molto ambizioso, che tuttavia ben si inserisce nel piano globale presentato dal nostro ceo, che auspica entro il 2028 di raggiungere un totale di 850 hotel nel mondo».\r\n\r\nIntanto, Gilardi anticipa tre nuove aperture entro l’anno in Italia, appartenenti ai marchi Tivoli, Nh Collection e Colbert. Proprio Colbert Collection ha inaugurato il suo primo hotel al mondo in Italia, il Porta Rossa Hotel Firenze. «Si tratta di un brand che seleziona boutique hotel dall’importante retaggio storico e con una specifica attenzione al progetto legato alla ristorazione, con la volontà di reinterpretare e sublimare la tradizione culinaria del luogo». 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