25 June 2026

Air Dolomiti: nuovo pricing più flessibile, a tempo di musica

Air Dolomiti lancia un nuovo sistema di pricing, ancora più flessibile e customer-oriented. Le tariffe – già disponibili per l’acquisto – passano da tre a cinque, ognuna con il nome di un diverso tempo musicale: Presto, Allegro, Andante, Vivace e Adagio a rappresentare le diverse “andature” e necessità delle ormai diverse esigenze dei viaggiatori.

«Vogliamo offrire ai nostri passeggeri l’esperienza di viaggio più adatta alle loro esigenze – afferma Joerg Eberhart, presidente e ceo di Air Dolomiti -. Essere una compagnia di successo significa innovarsi e cambiare gli schemi, ma anche allinearsi a sistemi efficienti come quelli adottati dal Gruppo Lufthansa. Con le nuove tariffe tutti potranno volare con un’esperienza personalizzata e pensata per regalare il massimo della comodità».

La tariffa Presto, Economy class, è pensata per i business traveller che amano viaggiare leggeri: un bagaglio a mano incluso e bevande e snack gratuiti. Allegro, Economy class ideale per viaggiatori leisure e per i viaggi in famiglia; sono compresi un bagaglio a mano e uno in stiva, bevande e snack gratuiti. Andante, Economy class creata per i viaggiatori che necessitano di massima flessibilità; inclusi un bagaglio a mano e uno in stiva; modifiche senza limiti al volo fino a due giorni prima della partenza, bevande e snack gratuiti; Vivace, Business class: due bagagli a mano e un bagaglio in stiva; prenotazione del posto a sedere; servizio di bordo di alta qualità; Adagio, Business class che consente massimo comfort e flessibilità; due bagagli a mano e uno in stiva; possibilità di effettuare modifiche senza limiti e di prenotazione del posto a sedere; servizio di bordo di alta qualità;

«Abbiamo scelto i nomi dei tempi musicali per rappresentare le nostre tariffe perché pensiamo che, proprio come la musica, il viaggiare abbia oggigiorno ritmi sempre più variegati che spesso identificano bisogni diversi – aggiunge Paolo Sgaramella, vice presidente commerciale del vettore -. Non nascondo però che questa scelta sia anche un omaggio alla città di Verona, sede della nostra compagnia».

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Eppure il suo potenziale resta ancora largamente inespresso sul mercato italiano: una considerazione che vale la pena fare proprio alla vigilia di un’estate in cui il trade ha tutti gli strumenti per spingere con decisione sulla destinazione.\r\neasyJet conferma infatti il proprio impegno sulla Grecia e su Creta in particolare: oggi la compagnia raggiunge l’isola da Milano Malpensa e Napoli, con voli diretti su entrambi gli scali, Heraklion e Chania, e tariffe che restano accessibili anche nei mesi centrali dell’estate. Un network che, insieme alla rete più ampia sulla Grecia, rende la destinazione facilmente raggiungibile e flessibile da programmare.\r\nIl 2025 ha portato per l’isola una novità di rilievo: i Centri Palaziali Minoici di Creta sono infatti entrati a far parte del patrimonio mondiale Unesco. Il sito seriale comprende sei aree archeologiche e il palazzo di Cnosso, il più noto, accoglie circa un milione di visitatori ogni anno. Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]}]}}