25 August 2026

Federalberghi: il mare la fa da padrone – 1 –

Secondo la ricerca Federalberghi, nella generalità dei casi la vacanza estiva degli italiani sarà ‘consumata’ in località marine. Il 70,4% rispetto al 74,6% del 2010 preferirà la spiaggia, con il dettaglio che vede il 61,4% che sceglierà il mare della Penisola o delle due isole maggiori (rispetto al 67,4% del 2010), mentre il 9% (in crescita rispetto al 7,2% del 2010) si riverserà nelle isole minori. Segue in classifica generale la montagna con il 15,7% delle preferenze (rispetto al 17,4% del 2010) e le località d’arte con il ’3,6% (rispetto all’1,9% del 2010). Stabili le località dei laghi con l’1,6% di domanda (rispetto all’1,9% del 2010), in netta crescita le località termali e del benessere dove si attesterà il 3,1% della domanda complessiva italiana (rispetto all’1,4% del 2010). Segue

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Nel dettaglio, il nostro Paese è secondo solo agli USA, sul terzo gradino del podio la Spagna.\r\nLe stime realizzate da Risposte Turismo indicano un’ulteriore crescita attesa a fine 2026, quando i passeggeri movimentati nei porti crocieristici del Paese dovrebbero superare i 15,3 milioni (+3,9% sul 2025) e le toccate raggiungere le quasi 6.000 (+4,8% sul 2025).\r\nL’analisi di Risposte Turismo sul segmento crocieristico evidenzia, inoltre, alcuni cambiamenti strutturali del mercato. Pur rimanendo fortemente concentrato lungo il versante tirrenico, in particolare grazie ai risultati ottenuti nel 2025 dai primi tre scali crocieristici del Paese (Civitavecchia con 3,56 milioni, Napoli con 1,85 milioni e Genova con 1,63 milioni), il traffico crocieristico mostra i primi segnali di una redistribuzione territoriale e temporale. La macroarea delle isole è risultata nel 2025 quella cresciuta maggiormente mentre i mesi di stagione spalla (marzo – maggio e ottobre) sono quelli che registrano l’incremento più consistente rispetto al 2024, evidenziando i primi effetti dei processi di destagionalizzazione.\r\n\r\nTraghetti\r\nIl Rapporto sul Maritime Tourism in Italia di Risposte Turismo dedica un ampio approfondimento anche all’analisi del trasporto marittimo via traghetti, aliscafi e catamarani, un comparto strategico per la mobilità e il turismo che, fino a oggi, è stato analizzato solo parzialmente a causa della frammentazione delle fonti disponibili.\r\nPer superare questo limite, Risposte Turismo ha integrato i dati ufficiali di Assoporti relativi ai porti delle Autorità di Sistema Portuali con una mappatura di oltre 60 porti e approdi che movimentano traffico passeggeri ma non rientrano nelle competenze delle Autorità di Sistema Portuale, ampliando così per la prima volta il perimetro di osservazione del comparto.\r\nDa questa integrazione secondo i ricercatori di Risposte Turismo nel 2025 sono stati almeno 74,3 milioni i passeggeri movimentati dal trasporto a corto e lungo raggio (+2,1% sul 2024): 60,5 milioni rilevati da Assoporti nei porti delle Autorità di Sistema Portuale e oltre 13,8 milioni rilevati da Risposte Turismo da 34 scali che, dei circa 60 mappati a livello nazionale, hanno collaborato a questa prima edizione del rapporto. ll dato, seppur non esaustivo a livello nazionale, rappresenta oggi la fotografia più completa disponibile del comparto. 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Una visione condivisa che guarda all’Italia non come semplice destinazione, ma come insieme di paesaggi, strade, comunità, saperi e modi di vivere, in cui la guida diventa parte integrante del viaggio e l’ospitalità il punto di accesso privilegiato alla scoperta dei luoghi.\r\n\r\nLa partnership avrà in Borgo Egnazia il suo principale riferimento ma coinvolgerà anche gli altri hotel gestiti da Egnazia Ospitalità Italiana: in Puglia, Ostuni a Mare; in Basilicata, Santavenere a Maratea; nelle Dolomiti, Hotel de Len, Hotel Ancora e Castel Badia; in Costa Smeralda, La Tiara di Cervo.\r\nIl programma\r\nIl programma prenderà forma attraverso esperienze di guida ed itinerari studiati per ciascuna struttura, pensati per mettere in relazione il carattere dei territori attraversati con le caratteristiche delle vetture Maserati coinvolte. 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