3 April 2026

Aegean: cresce il fatturato ma diminuiscono le marginalità

Passeggeri in aumento del 7% e fatturato consolidato a quota 172 milioni di euro, pari a un +4%, rispetto allo stesso periodo del 2018. Sono i risultati del primo quadrimestre dell’anno di Aegean, che fa segnare numeri positivi in termini di volumi e giri d’affari ma accusa profitti in lieve calo: la prima parte dell’anno per la compagnia greca si è chiusa infatti con profitti post-tasse in rosso per 35,2 milioni di euro, rispetto ai -30,8 milioni registrati nel 2018 (è bene qui ricordare che il primo quadrimestre dell’anno è storicamente il meno redditizio per le linee aeree, che poi recuperano marginalità nei restanti nove mesi di esercizio, ndr). Il dato include peraltro gli effetti del nuovo standard internazionale sui report finanziari (Ifrs) entrato in vigore lo scorso gennaio, che ha comportato una rivalutazione della voce di spesa “noli” di ben 5,2 milioni di euro.

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“Il gruppo è riuscito a ottenere ottime performance in termini di fatturato, traffico passeggeri e tassi di riempimento – è il commento del ceo di Aegean, Dimitris Gerogiannis -. Il tutto nel contesto di un’economia europea in declino. Ciò ha tuttavia comportato un calo delle tariffe medie. Per la prossima estate contiamo quindi di continuare a seguire la nostra strategia di crescita costante ma moderata, aggiungendo ulteriori destinazioni al nostro network e impegnandoci nel prolungamento delle stagionalità. Allo stesso tempo ci stiamo preparando all’arrivo dei nuovi Airbus A320, che entreranno nella nostra flotta nel 2020. Rimaniamo perciò cautamente ottimisti sul proseguo dell’anno, suffragati in ciò dai trend positivi delle prenotazioni ricevute fino a oggi”.

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