25 June 2026

Alitalia, stallo senza fine. Sciopero del trasporto aereo il 21 maggio

Alitalia, decreto proroga, scali minori,

E’ attesa per oggi la decisione dei commissari sull’ulteriore proroga – sarebbe la terza – dei termini per la presentazione delle offerte vincolanti scaduti il 30 aprile. 

Ormai a due anni dall’avvio dell’amministrazione controllata (era il 2 maggio 2017) della compagnia lo stallo della situazione sembra non avere fine: ad oggi ci sono sempre e solo FS pronte a investire con il 30%, il Mef con il 15% e Delta Air Lines con un altro 15%, di conseguenza rimane ancora scoperto il 40%, in attesa di altri investitori. Il rinvio dovrebbe quindi inserirsi tra il 15 maggio e la fine del mese.

Nel frattempo è fissato per martedì 21 maggio lo sciopero generale di 24 ore del trasporto aereo (personale navigante e di terra, addetti a manutenzione, handling, catering e gestioni aeroportuali), proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti Uil e Ugl Trasporto aereo. «La situazione del settore – spiegano i sindacati -, strategico per il Paese, continua a vivere una fase di accentuata dicotomia: da un lato una costante crescita di passeggeri e di voli, dall’altro un proliferare di situazioni fallimentari». Alla base dello sciopero ci sarebbe proprio la situazione Alitalia, ormai «arrivata alla fase conclusiva della procedura di amministrazione straordinaria senza che nulla lasci presagire, al di là delle dichiarazioni d’intenti, una chiusura senza impatto sul lavoro, in termini di esuberi e tagli al costo del lavoro».

Ieri il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a Bologna per la manifestazione del 1° maggio insieme a Cisl e Uil, sulla vicenda Alitalia ha sottolineato che «oggi manca un piano industriale serio, perché chiunque entra deve investire e potenziare. Noi non siamo disponibili ad altre riduzioni del salario o a riduzioni dell’occupazione, come si paventa».

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