27 June 2026

Fiavet, Assoviaggi e Fto chiedono di adeguare la normativa della Lombardia alla direttiva europea

Le associazioni di categoria del turismo, Fiavet, Assoviaggi e Fto hanno incontrato Laura Magoni, assessore regionale al turismo della Lombardia. Due i punti all’ordine del giorno: la necessità di adeguare l’attuale normativa regionale alla nuova direttiva europea sui pacchetti turistici e dl’intervento sul processo di abilitazione dei direttori tecnici.

«La Lombardia è la regione italiana con il maggior numero di imprese turistiche operanti e può diventare un modello per le altre regioni – Ha detto Gabriele Milani, direttore generale di Fto -, sia per l’armonizzazione tra legge regionale e nuova normativa europea che per quanto riguarda la figura dei direttori tecnici. L’attuale blocco degli esami e l’introduzione della mancanza di reciprocità con altre regioni crea disagi e favorisce il ricorso a soluzioni inaccettabili come quella dei prestanome o l’avvio dell’attività con sede legale in altre regioni».

Da parte sua il presidxente di Fiavet Lombardia, Luigi Maderna ha ribadito l’importanza di trattare alcune materie in modo congiunto con le altre associazioni, ed ha continuato: «Oggi è stato un primo passo utile e abbiamo già programmato alcuni incontri operativi su temi specifici come quello della riforma delle professioni turistiche. Abbiamo posto l’accento sulla necessità di un regolamento per l’espletamento degli esami di direttore tecnico che ne certifichino la professionalità».

Infine Gianni Rebecchi presidente nazionale di Assoviaggi: «Si è parlato ad esempio dell’aggiornamento della modulistica SCIA ai nuovi obblighi di garanzia per rischi di insolvenza e fallimento e dei metodi di contrasto all’abusivismo. In quest’ambito si è sottolineata l’importanza di segnalare ai Comuni la necessità di attivare controlli sul possesso delle nuove garanzie e di aggiornare la legge regionale, come prevedono la Direttiva Europea ed il Codice del Turismo nazionale alle attività delle associazioni senza scopo di lucro».

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Ma quante ore di volo separano la Madonnina dai templi dorati di Bangkok? E quali rotte sono oggi disponibili? Questa guida risponde a tutte le domande essenziali per organizzare al meglio il proprio viaggio. La distanza tra Milano e Bangkok: numeri e contesto Prima di parlare di durata e compagnie aeree, è utile inquadrare geograficamente la tratta. Milano e Bangkok distano circa 9.019 chilometri in linea d'aria, una distanza che colloca questo collegamento nella categoria dei voli a lungo raggio. La rotta percorre idealmente l'Europa orientale, il Medio Oriente o l'Asia centrale - a seconda del tracciato scelto dalla compagnia aerea - per poi scendere verso il Sud-Est asiatico, sorvolando la penisola indiana o il Golfo Persico prima di atterrare nella piana alluvionale della Chao Phraya, il fiume simbolo della capitale thailandese. 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