17 March 2026

Air Italy: preoccupazione di Anpac e Anpav. Chiesto incontro al Mise

E’ tensione tra i sindacati ed Air Italy. Dopo che, a fine gennaio, la compagnia ha radicalmente modificato l’operativo lungo raggio previsto da Milano Malpensa (ma anche dopo il mancato risultato sulla continuità territoriale da e per la Sardegna) e a fronte di chiarimenti precisi da parte del management del vettore, i sindacati hanno fatto richiesta per un incontro al ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio e al ministro dei trasporti Danilo Toninelli.

«Nelle ultime settimane sono avvenuti una serie di accadimenti che mettono in forte discussione le possibilità di rilancio della compagnia e quindi delle prospettive occupazionali annunciate l’anno scorso durante la presentazione del piano industriale» si legge nella lettera che porta le firme dei presidenti dell’Apac Antonio Divietri e dell’Anpav Massimo Muccioli.  Nel dettaglio le preoccupazioni espresse si riferiscono alla “perdita della continuità territoriale” e alla conseguente ricaduta su “occupazione e sviluppo sulla base di Olbia” che vengono “messe fortemente in discussione”; alla chiusura “di una serie di rotte di lungo raggio, peraltro appena aperte”; al “ritardato/mancato arrivo di aeromobili per l’anno in corso”.

Tutto ciò insieme “alla limitata presenza ai tavoli sindacali del management di Air Italy per dare adeguate spiegazioni, aumenta la preoccupazione sul futuro occupazionale dei lavoratori di Air Italy e di tutto l’indotto”. Si sommano poi anche i dubbi legati “alle criticità contrattuali e gestionali che rimangono irrisolte, nonostante i responsabili tentativi delle scriventi per risolverle”.

I sindacati auspicano “risposte chiare e rassicuranti per i lavoratori e le loro famiglie” e quindi una “urgente convocazione” da parte del Governo.

 

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