22 gennaio 2019 15:27
Fiavet in Croazia. Una trasferta interessante. Anche se le decisioni del consiglio non sono di quelle memorabili per la categoria, l’occasione è stata buona per cementare il gruppo dirigente uscito vincitore dalle passate elezioni. Infatti intorno alla presidente Ivana Jelinic, c’è il consenso granitico di chi era presente a Zagabria (Sicilia, Calabria, Puglia, Piemonte, Sardegna, Trentino, Veneto. Le altre regionali che affiancano la Jelinic erano assenti per motivi non politici).
Il punto però, che deve essere messo in chiaro, è che in questo momento Fiavet, sebbene abbia una maggioranza unita, è profondamente divisa. Da una parte quindi la Jelinic e la squadra vincente, dall’altra quattro regionali, fra le più importanti, Lazio, Lombardia, Emila Romagna e Campania, che esprimono un forte dissenso. Infatti non erano presenti al consiglio per marcare una differenza tutta politica.
Ora la questione di fondo, quindi la più importante, è proprio questa. Ogni federazione, ogni sindacato, ha forza solo se si presenta unita all’obiettivo. Se il corpo si muove tutto insieme in una direzione. Altrimenti le varie azioni non possono avere lo stesso impatto e neanche i risultati previsti.
A quanto possiamo sapere vi sono, fra queste due espressioni di Fiavet, delle divergenze che difficilmente si possono conciliare. Eppure in politica, per il bene dei rappresentati, della base insomma, bisogna fare ogni sforzo possibile, sia da una parte che dall’altra, per trovare, non dico un’unione, ma almeno una comunità di intenti che si esplichi azione per azione. L’imposizione da una parte, e il diniego sistematico dall’altra non giovano a nessuno. In questo momento storico in cui Fiavet ha forse iniziato un nuovo corso, figlio soprattutto del risanamento economico quasi del tutto completato, è necessario che abbia una vera forza d’impatto e può averla solo se si presenta unita di fronte agli interlocutori.
Fra le decisioni del consiglio ci sono i nuovi ingressi in federazione: la Ialca, l’associazione italiana di agenti di viaggi e consulenti linguistici, e l’Ente turistico della Croazia come socio aggregato. «L’impulso per l’aggregazione dell’Ente croato, – ha detto Ivana Jelinic – nasce dal lavoro della direttrice dell’ente croato in Italia Viviana Vukelic, che ha voluto fortemente questo passo». Secondo la presidente l’ingresso come socio aggregato dell’Ente croato apre la strada ad altre aggregazioni degli enti del turismo presenti in Italia.
Era presente anche Tonči Tony Glavina, sottosegretario al turismo della Croazia, che ha messo in evidenza la fondamentale importanza che il turismo ha in Croazia. «E’ uno dei settori più importanti del Paese – ha detto il sottosegretario -. Ed è una voce continuamente in crescita. Nel 2018 dovrebbe arrivare al 17/18% del Pil. Solo per fermarci all’Italia c’è stato un aumento del 3% di arrivi, che è un risultato di tutto rilievo. Noi continuiamo ad investire nel turismo e creiamo le condizione per una crescita sempre maggiore – ha concluso il sottosegretario».
Sugli altri argomenti sarà necessario ritornare quando si riuscirà a vedere l’ipotesi di una soluzione concreta. La lotta all’abusivismo, per esempio, sebbene sempre in cima alla lista di tutte le giunte Fiavet di mia memoria, non riesce diventare incisiva. Si arena. I motivi li conosciamo: troppo parcellizzato il fenomeno, troppo complesse le procedure, eccessivamente impalpabili le responsabilità. La presidente Jelinic ci ha parlato di un’azione coordinata con le forze dell’ordine, con una procedure specifica che possa essere applicata su tutto il territorio. «Nell’incontro con il ministro Centinaio – ha detto la Jelinic – il tema dell’abusivismo è stato centrale. Speriamo che si inizi una nuova era di contrasto al fenomeno».




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[post_content] => Prove tecniche di fusione tra Sea Aeroporti e Sagat, rispettivamente società di gestione degli scali milanesi (Malpensa e Linate) e di quello di Torino: all'orizzonte la creazione di un solo sistema aeroportuale che rafforzi gli aeroporti del Nord-ovest.
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L’eventuale integrazione non dovrebbe modificare l’attuale assetto azionario di Sea: il Comune di Milano manterrebbe la posizione di azionista di maggioranza anche nella nuova compagine societaria.
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I contenuti del Seminar at Sea
Tre le sessioni di formazione dedicate, pensate per approfondire la loro conoscenza dell’esperienza di vacanza Royal Caribbean. Le sessioni hanno spaziato dalle esperienze a bordo e dalle sistemazioni in suite ai principali porti di scalo e al portfolio Ultimate Destinations di Royal Caribbean. Durante la crociera è stato inoltre presentato il nuovo strumento di traduzione simultanea basato sull’intelligenza artificiale del brand, che consentirà agli agenti provenienti da tutta l’area Emea di accedere all’audio tradotto e ai sottotitoli nella lingua preferita.
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[post_content] => Conto alla rovescia verso la fine del monopolio Eurostar nei collegamenti ferroviari attraverso il tunnel della Manica. Dal 2030 potrebbe infatti inserirsi un nuovo competitor grazie al debutto di Virgin Trains sulle rotte tra Londra, Parigi, Bruxelles e Amsterdam.
L'autorità ferroviaria britannica Orr (Office of Rail and Road) ha infatti concesso una prima autorizzazione che consentirà alla compagnia del miliardario Richard Branson di effettuare fino a 20 viaggi di andata e ritorno al giorno, con partenza dalla stazione di Londra St Pancras.L’accesso alla rete è previsto fino alla fine del 2040.
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[post_content] => L'Azerbaijan Tourism Board ha scelto Aigo per la promozione in Italia: l'agenzia di marketing e comunicazione specializzata in turismo, trasporti e ospitalità, si occuperà delle attività di comunicazione e marketing integrate rivolte agli operatori di settore, ai media, al consumatore.
L'ente nazionale di promozione istituito nell’ambito dell’Agenzia statale per il turismo della Repubblica dell’Azerbaigian fa così il suo ingresso continuativo sul mercato italiano, a seguito dell’interesse riscontrato in occasione degli eventi b2b tenutisi lo scorso anno tra Milano e Roma. Attraverso iniziative mirate che abbracciano il trade marketing e le media relations, tra cui analisi di mercato, fam trip, webinar, relazioni con i media e un roadshow, l'ente punta a consolidare il posizionamento della destinazione e a incrementare i flussi turistici dall'Italia. L'obiettivo è invitare i viaggiatori italiani a scoprire un'offerta ricca e variegata che spazia tra cultura, gastronomia e natura, valorizzando non solo la capitale Baku ma l'intero territorio.
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Il progetto si sviluppa lungo diverse direttrici: circa 1.700 unità immobiliari sono state raggiunte dalla rete Ftth (Fiber to Tthe home) di Open fiber; edifici storici, musei e servizi pubblici sono stati digitalizzati per favorirne la fruizione; è stato fornito supporto allo sviluppo dell’albergo diffuso e dell’offerta turistica locale. Il tutto per favorire l'attività di smart worker e professionisti che lavorano da remoto.
I borghi del futuro
«Grazie alla fibra ottica abbiamo digitalizzato i nostri edifici storici dando la possibilità a coloro che vivono all'interno del borgo e ai nostri turisti di rimanere sempre connessi - spiega Leonardo Bindi, Sindaco di San Leo -. San Leo è diventata una piccola smart city».
«La fibra ottica Ftth attira quella clientela business che maggiormente necessita di una connessione stabile e ultraveloce. Per chi intende studiare o lavorare a distanza, San Leo diventa così una meta particolarmente attrattiva» aggiunge Francesca Berardi, imprenditrice e promotrice di San Leo Albergo Diffuso.
Grazie alla fibra ottica, un territorio ricco di storia e cultura può attrarre nuove forme di turismo, sostenere attività innovative e offrire opportunità di vita e lavoro comparabili a quelle delle grandi città. L’infrastruttura digitale non sostituisce l’identità del territorio, ma la rafforza, rendendola più accessibile, competitiva e sostenibile nel tempo.
Secondo le analisi richiamate dal Piano strategico nazionale delle aree interne, oltre l'80% dei comuni delle aree interne potrebbe continuare a perdere popolazione nei prossimi decenni. La carenza di servizi, le minori opportunità occupazionali e il divario infrastrutturale spingono soprattutto i giovani a trasferirsi verso le aree urbane più sviluppate. Per contrastare questa tendenza, le istituzioni hanno messo in campo interventi mirati a rafforzare l'accessibilità ai servizi, sostenere l'occupazione locale e specialmente incentivare il turismo sostenibile e favorire nuovi modelli di residenzialità e lavoro. In questo quadro, la dotazione tecnologica e la diffusione della banda ultralarga sono considerate fattori determinanti per la competitività e l'attrattività dei territori.
L'evoluzione della copertura Ftth nei borghi italiani testimonia i progressi compiuti nella riduzione del digital divide. Secondo uno studio Deloitte realizzato con l'associazione "I Borghi più belli d'Italia", nel 2025 il 92% dei Borghi più belli d'Italia risultava coperto da reti Ftth, rispetto al 64% del 2022 e al 46% del 2021. Un'accelerazione che ha consentito di ridurre significativamente il divario tra aree urbane e rurali e di rendere molti piccoli centri competitivi nell'attrarre turisti oltre che residenti, lavoratori da remoto e nuove iniziative economiche.
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[post_content] => Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.
Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
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Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
"Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”.
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Gli hotel spagnoli hanno registrato a luglio oltre 44,8 milioni di pernottamenti, in aumento dello 0,3% rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati anticipati oggi dall'Istituto nazionale si statistica (Ine). Le presenze dei turisti stranieri sono aumentate dell'1,1% e, in uguale misura, sono diminuiti i pernottamenti dei turisti spagnoli.
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[post_content] => Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.
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[post_content] => Quello di settembre 2026 sarà un mese segnato dagli scioperi nel settore dei trasporti. Treni e aerei saranno infatti interessati da diverse agitazioni già programmate che complicheranno gli spostamenti di migliaia di italiani alle prese con il ritorno in ufficio o a scuola. Ecco quali sono le date.
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