2 April 2026

Mistral Tour rilancia il Messico

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«Siamo soddisfatti per la forte crescita del prodotto Messico» annuncia Antonio D’Errico, che in Mistral Tour segue Messico, Guatemala e Belize. L’operatore conferma i contenuti del precedente catalogo, composto prevalentemente da viaggi in esclusiva con guide parlanti italiano. «I tour più venduti sono “Messico classico” di 11 giorni, su base privata, che tocca siti archeologici come Palenque e Chichen Itza ma anche Città del Messico e Merida. Il viaggio termina a Cancun, con possibilità quindi di estensione balneare sul Mar dei Caraibi. L’altro tour molto richiesto è “Aztechi e Maya” che comprende la visita di Messico e Guatemala con il sito di Tikal. Dura 15 giorni e termina anche questo a Cancun per estensioni balneari. In alcuni tour abbiamo inserito un doppio pernottamento a Palenque per visitare due siti archeologici insoliti, come quello della città maya di Yaxchilan e di Bonampak, famoso per gli affreschi murali». L’itinerario più completo è il Grantour del Messico di 14 giorni, della linea QExperience, che tocca tutte le principali città coloniali come Queretaro, S. Miguel Allende, Guanajuto, San Cristobal oltre ai siti archeologici.

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Il gruppo punta infatti a un ulteriore incremento, con l'obiettivo di intercettare nuove strutture già per la prossima stagione.\r\nCon la chiusura dell'hotel fissata per il 2 aprile e il termine delle attività degli impianti al 12 aprile, la struttura pone l'accento sulla necessità di mettere a sistema la stagione estiva. Per il comparto montagna, l’estate rappresenta ormai un asset fondamentale: Th Resorts punta con forza su questo segmento, consapevole che la redditività potenziale sta già percorrendo una strada positiva.\r\nSul fronte della gestione del comprensorio, la sinergia tra le società degli impianti (Campiglio, Folgarida-Marilleva e Pinzolo) continua a rappresentare un modello di governance rapido ed efficace. Bruno Felicetti, direttore genereale funivie Madonna di Campiglio, ha ribadito la filosofia che guida la gestione dei flussi: non si tratta di un \"numero chiuso\", concetto spesso travisato, ma di un \"numero ideale\". Il meccanismo si basa sulla soglia delle 14.000 presenze in pista, limite oltre il quale la soddisfazione del cliente cala drasticamente. Per mantenere questo equilibrio, il comprensorio agisce non con divieti, ma con leve tecnologiche e commerciali, come l'introduzione del pay-per-ski e delle tariffe dinamiche. È una strategia che premia anche economicamente: nonostante la riduzione mirata dei primi ingressi nei periodi di picco, i passaggi totali sono aumentati grazie alla fluidità delle code e a una migliore distribuzione della clientela durante la giornata.\r\nA testimoniare il profondo legame tra Th Resorts e il contesto locale è l'intervento di Matteo Bonapace, direttore generale dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio e uomo del territorio. Per Bonapace, il valore aggiunto della destinazione risiede nella capacità di far convivere la \"montanità\" più autentica — fatta di pascoli, storia millenaria e rispetto per il parco naturale Adamello-Brenta — con l'ospitalità di una stazione di fama internazionale. Il suo approccio mette al centro l'esperienza umana e il racconto del luogo, partendo dal presupposto che l'ambiente sia il principale valore aggiunto da tutelare. «La filosofia where mountain meets humans non è un semplice slogan, ma il racconto dell'incontro tra l'uomo e una natura di pregio» dice Bonapace. È proprio questa visione, basata sulla protezione del territorio e sulla valorizzazione delle sue storie, a sposarsi con la filosofia di Th, che vede nella collaborazione con le realtà locali la chiave per uno sviluppo autentico e rispettoso delle radici alpine.\r\n(Micòl Rossi)","post_title":"Th Resorts chiude la stagione invernale: numeri e prospettive","post_date":"2026-03-31T09:42:38+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1774950158000]}]}}