25 June 2026

Gnv, Rina certifica abbattimento Co2 sulle autostrade del mare

Gnv, Grandi Navi Veloci,Gnv ha ricevuto dal Rina la certificazione sullo studio “validation of Co2 index calculation” condotto dalla compagnia sulle linee Genova-Palermo e Napoli-Palermo: sulla base dei calcoli presentati da Gnv, infatti, le due unità che operano questa linee – rispettivamente la nave “La Superba” e la nave “Gnv Cristal” – hanno registrato un significativo abbattimento dell’emissione di Co2  emessa nell’ambiente, grazie ai mezzi commerciali imbarcati nel 2017 a bordo dei traghetti della compagnia, in alternativa alla stessa tratta stradale, influendo positivamente sulla rete autostradale italiana, oltre che sull’impatto ambientale complessivo. Il Rina ha convalidato le analisi presentate nello studio effettuato, che evidenzia come risulti molto conveniente, in termini di risparmio di emissioni di Co2, traportare il carico pesante via mare anziché via terra. La nave “La Superba”, attraverso l’analisi del trasportato relativo ai mezzi pesanti accompagnati, ha di fatto portato ad un risparmio di emissioni di Co2 nell’ambiente, per singolo mezzo, pari a 793 kg sulla tratta Genova-Palermo, che si attesta a 788 kg in riferimento alla tratta Palermo-Genova; tali valori salgono ulteriormente se si prende in considerazione il trasporto di mezzi pesanti non accompagnati, che hanno registrato un risparmio di emissioni di Co2 nell’ambiente – per singolo mezzo – pari a circa 1.011 kg per la tratta Genova-Palermo, e di 997 kg sulla tratta Palermo-Genova. Sulla linea Napoli-Palermo, l’unità “Gnv Cristal” ha fatto registrare un risparmio di emissioni di Co2 nell’ambiente per singolo mezzo pari a circa 78 kg per ciò che concerne la tratta Napoli-Palermo, e di 101 kg sulla tratta Palermo -Napoli. Nell’ambito delle Autostrade del Mare, snodo intermodale d’eccellenza per la connessione con il bacino del Mediterraneo, Gnv si è concentrata negli ultimi anni su una logistica sostenibile del Mediterraneo, introducendo il miglioramento dei servizi di bordo e di terra delle rotte da e per la Sicilia, e andando a intervenire sull’ecosostenibilità delle navi, migliorandone l’impatto ambientale, e proponendo progetti mirati per la riduzione del 4% dei tempi della catena intermodale, l’incremento del 5% della frequenza delle linee e della capacità commerciale offerta, oltre all’implementazione delle tecnologie Its.

 

 

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La crescita della compagnia in Marocco è il risultato di una collaborazione stretta e costante con le autorità marocchine e di un  allineamento con la visione strategica portata avanti dal re: una mobilità marittima moderna, di qualità, sostenibile e rispettosa dell'ambiente».\r\n\r\nGnv punta a sostenere la crescita dei flussi turistici e commerciali tra Europa e Nord Africa e le sue navi Gnv Aurora e Gnv Virgo saranno operative rispettivamente dal 1° giugno e dal 1° luglio sulle rotte tra Tanger Med, Barcellona e Genova. Si offre quindi un’occasione ai viaggiatori italiani per conoscere nuove destinazioni.\r\nI plus del Marocco settentrionale\r\nIl Marocco settentrionale è una regione affascinante, costellata da monti e scogliere a picco. La leggendaria città di Tangeri si affaccia sullo stretto di Gibilterra: il passaggio più stretto tra Africa ed Europa e verso le Americhe. Per il suo valore strategico e commerciale nel corso dei secoli è stata occupata da cartaginesi, romani, arabi, portoghesi e inglesi. In tempi più recenti era governata da francesi, britannici e spagnoli ed era colonia dello Stato Americano.  Dopo un periodo di declino un recente investimento del governo ha cambiato le cose: sono nati un porto turistico, hub per traghetti e pescherecci, un treno ad alta velocità, musei, alberghi e ristoranti. Tangeri è una città in espansione: si lavora ovunque e tutto è verde, curato e pulito. Guarda al futuro, ma preserva una cultura cosmopolita da crocevia di popoli. È una città da scoprire camminando per le strette vie della kasbah e della medina visitando piccoli musei, facendo acquisti nei negozi colorati ed entrando nei caffè iconici, dall’atmosfera coloniale. Sulle colline a ovest di Tangeri si trovano i quartieri più benestanti e, in circa un’ora di viaggio si raggiunge il promontorio di Cap Spartel, il punto in cui L'Africa è più vicina alla Spagna, dominato da un faro costruito dal sultano Mohammed IV e attivo dal 1864. Qui il Mediterraneo incontra l’Atlantico. Poco distante da Cap Spartel si respira il mito: la leggenda dice che il potente Ercole si fermò nelle vicine Grotte d’Ercole per riposare dopo una delle sue fatiche, poi avrebbe spezzato la roccia che univa l’Europa all’Africa. Tutto ebbe origine con il rinvenimento di reperti neolitici che testimoniavano una presenza umana nella grotta.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"516031,516034,516035,516030,516037,516036\"]","post_title":"Gnv: Marocco mercato strategico per i collegamenti mediterranei","post_date":"2026-06-08T12:56:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1780923386000]}]}}