12 aprile 2018 13:26
Iag studia il lancio di un’opa su Norwegian, dopo aver acquisito una quota di minoranza nel capitale del vettore norvegese (Norwegian Air Shuttle) pari al 4,61%. Il gruppo di cui fanno parte British Airways e Iberia (oltre che Level, la low cost lungo raggio che ha debuttato ormai da un anno ed è in diretta competizione proprio con Norwegian sulle rotte transatlantiche) ha spiegato in una nota che «Norwegian rappresenta un investimento interessante» e che «questo investimento di minoranza è volto a mettere le basi di una posizione da cui iniziare i colloqui con la compagnia norvegese, compresa la possibilità di formulare un’offerta di acquisizione completa». Al momento però, precisa Iag, non sono ancora state prese decisioni in tal senso e non ci sono certezze riguardo alla potenziale acquisizione di Norwegian.
Non è tardata la risposta di Norwegian, che si è dichiarata quasi sorpresa dell’operazione, «che non era stata in alcun modo segnalata precedentemente. Norwegian non ha avuto alcun contatto o colloquio con Iag riguardo a una potenziale acquisizione. Crediamo però che l’interesse di uno dei principali gruppi a livello mondiale dimostri la sostenibilità e il potenziale del nostro business model in un’ottica di sviluppo globale».
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[post_content] => L'aumento dei prezzi del petrolio registrato nelle settimane successive all'inizio del conflitto in Iran sta avendo ripercussioni su quasi tutti i settori del turismo, compreso quello delle crociere.
La strategia
Le compagnie di crociera spesso si tutelano contro le fluttuazioni dei prezzi del carburante per evitare conseguenze negative dovute a improvvisi aumenti, come l'attuale incremento del 35% del costo del petrolio dallo scoppio della guerra in Medio Oriente alla fine di febbraio. Tuttavia, Carnival Cruise Line non segnala alcun beneficio netto a lungo termine derivante dalle operazioni di copertura e pertanto è molto probabile, almeno secondo quanto riporta Travelpulse, che risenta dell'impennata dei prezzi del carburante prevista per questa primavera.
«La nostra migliore strategia per proteggerci dall'aumento dei costi del carburante è ridurne il consumo, quindi ci concentriamo innanzitutto sul risparmio di carburante - ha dichiarato Carnival in una nota inviata a Reuters -. Abbiamo ridotto il consumo di carburante del 18% dal 2011, nonostante un aumento della capacità di circa il 38% nello stesso periodo».
Reuters riporta che una variazione del 10% del costo del carburante per tonnellata metrica ridurrebbe l'utile netto di Carnival nel 2026 di 145 milioni di dollari, rispetto ai 57 milioni di dollari di Royal Caribbean e ai circa 90 milioni di dollari di Norwegian Cruise Line.
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Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
Infine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».
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[post_content] => Club Med ha aperto le pre-registrazioni per l’inverno 2026-2027, offrendo la possibilità di pianificare la vacanza al mare o in montagna per soggiorni dal 28 novembre al 29 maggio.
Aperte fino al 22 marzo, le pre-registrazioni permettono di iniziare a pianificare la vacanza con una prima stima dei prezzi e una panoramica su destinazioni e tipologie di soggiorno, in vista dell’apertura delle vendite in programma dal 24 al 27 marzo. Durante questi quattro giorni sarà possibile accedere a riduzioni fino al 20% su un’ampia selezione di sistemazioni.
I vantaggi dell'early booking
Prenotare in anticipo offre diversi vantaggi: una maggiore disponibilità nella scelta degli alloggi e la possibilità di trovare disponibilità nelle settimane più richieste, come Natale e Capodanno, periodi in cui i resort Club Med registrano livelli di occupazione molto elevati, con tassi vicini al 94% e picchi fino al 99% nelle destinazioni montagna. La prenotazione anticipata consente inoltre di accedere ai servizi Baby Club Med e Petit Club Med, dedicati ai bambini sotto i 4 anni, di bloccare la vacanza con un acconto del 30% pagando il saldo successivamente in rate, e di contare sulla formula “liberi di cambiare”, che permette di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali.
Le nuove mete
L’inverno 2026-2027 si arricchisce anche di nuove destinazioni nel portfolio Club Med. Tra le principali novità figurano Borneo e Sudafrica, due aperture che ampliano ulteriormente l’offerta del brand verso mete dal forte richiamo naturalistico. Il Borneo offre un’esperienza immersiva nel cuore della natura tropicale, tra foreste pluviali, biodiversità e spiagge incontaminate. In Sudafrica, invece, Club Med inaugura South Africa Beach & Safari, nel KwaZulu-Natal: una proposta che combina soggiorni sull’oceano Indiano con esperienze safari presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari.
Tra le mete più amate dagli italiani per l’inverno restano Maldive e Seychelles, particolarmente richieste per i soggiorni durante Natale e Capodanno. Alle Maldive, il Club Med Kani è perfetto anche per famiglie con bambini dai 6 mesi, mentre le Ville di Finolhu della gamma Exclusive Collection rappresentano la scelta ideale per le coppie. Sempre nell’oceano Indiano, Club Med Exclusive Collection Seychelles, situato sull’isola privata di Sainte Anne nel cuore del parco marino nazionale, offre un’esperienza che combina natura e ospitalità raffinata. A chi desidera invece partire verso i Caraibi, Club Med propone due resort nelle Antille francesi, La Caravelle e Les Boucaniers, destinazioni che offrono il vantaggio di essere raggiungibili anche senza passaporto.
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Grimaldi Lines è in Bmt con le principali novità della stagione turistica 2026, con particolare attenzione alle promozioni attualmente attive, pensate per favorire la pianificazione del viaggio e accessibili anche attraverso le agenzie di viaggio.
«Le prenotazioni anticipate continuano a rappresentare una leva strategica importante per il nostro mercato - commenta Francesca Marino, head of passenger department di Grimaldi Lines -. Per questo proponiamo offerte pensate per accompagnare il viaggiatore nelle diverse fasi dell’anno, consentendo di organizzare la vacanza con anticipo e in modo flessibile, scegliendo tra le numerose destinazioni del nostro network».
Per l’alta stagione è attiva Happy Summer, la promozione advanced booking valida fino al 31 marzo che prevede il 20% di sconto per partenze selezionate tra il 1° giugno e il 30 settembre verso Sardegna, Sicilia, Spagna e Grecia.
Accanto all’offerta per l’estate, la compagnia propone anche Prenota e Parti, promozione dedicata ai viaggi di primavera e autunno che consente di ottenere uno sconto del 20% prenotando entro il 22 marzo per partenze su linee selezionate entro il 31 maggio oppure tra il 1° ottobre e il 13 dicembre.
Il nuovo catalogo
La presenza alla fiera napoletana è anche l’occasione per presentare il nuovo catalogo di Grimaldi Lines Tour Operator, che propone numerose soluzioni di vacanza nel Mediterraneo combinando il viaggio via mare con soggiorni in hotel, villaggi e residence selezionati. Si tratta di formule particolarmente apprezzate dalle famiglie e da chi desidera viaggiare con il proprio veicolo e con l’animale domestico al seguito.
Confermato anche il calendario dei viaggi a tema sulla rotta Civitavecchia – Barcellona, disponibili in formula hotel on board o nave + hotel, che trasformano la traversata in un’esperienza tematica tra intrattenimento, cultura e benessere. Tra i primi appuntamenti della stagione figurano Pasqua a Barcellona (3–8 aprile) e il viaggio letterario Una nave di libri per Barcellona (21–25 aprile), cui seguono eventi dedicati al ballo e al fitness, come Ballando verso Barcellona con Simone Di Pasquale (30 maggio – 2 giugno) e la Grimaldi Dance Fit cruise (13–16 giugno).
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[post_content] => Ytl Hotels alza l’asticella. Il gruppo malese, divisione alberghiera di Ytl Corporation Berhad che propone una rosa di 38 hotel e resort a 5 stelle in tutto il mondo (15 in Malesia), mira a ridefinire il concetto stesso di lusso e guarda con rinnovato interesse al mercato italiano.
«Ogni destinazione propone un concetto di lusso su misura, profondamente radicato al territorio nel quale si inserisce. Da qui la presenza di caratteristiche uniche e distintive in ognuno degli hotel che proponiamo, che consentono di entrare in contatto con la realtà locale dando vita a esperienze autentiche» spiega Pei Xien Yeoh, vice president strategy & transformation di Ytl Hotels & Properties incontrata durante un evento trade organizzato al The Westin Palace Milan.
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Focus sul mercato italiano
All'insegna di "Treasured places, treasured moments”, Ytl Hotels mira a un posizionamento più deciso sul mercato italiano, sul quale ritiene di avere le carte in regola per ottenere brillanti risultati. «Si tratta di un bacino chiave, che vorremmo far crescere incrementandone il peso fra i principali mercati europei. Attualmente quello italiano si trova in quarta posizione, dopo Uk, Francia e Germania, ma le potenzialità di sviluppo sono notevoli».
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In particolare, la manager concentra l’attenzione di tour operator e agenzie di viaggio su tre strutture in Malesia: «Il Pangkor Laut Resort, situato su un’isola privata della west coast, è senza dubbio il più conosciuto, quello dal quale è partita la nostra avventura e una delle punte di diamante dell’offerta firmata Ytl. Ma di grande appeal per la clientela italiana sono anche il Gaya Island Resort nel Borneo e il Tanjong Jara Resort, lungo la east coast. Tre modi diversi e complementari di scoprire la Malesia, ognuno con le sue peculiarità, che spaziano da fondali intatti dove praticare diving e snorkeling, a foreste tropicali ricche di fauna ideali per i trekking. Senza dimenticare il ricco patrimonio culturale».
L'attenzione all'ambiente
Fra le iniziative di maggior valore, quella del Gaya Island Resort. «L'isola di Gaya si trova all'interno del parco marino Tunku Abdul Rahman, un gruppo di 5 isole situate al largo di Kota Kinabalu, ciascuna con barriere coralline frangiate – inteviene Mohannad Shaweesh, director of sales & marketing di Ytl Hotels -. Situato nella baia di Tavajun, il Gaya Island Resort Marine Centre è raggiungibile in barca in 5 minuti dal molo del Gaya Island Resort o tramite il Tavajun trek di 45 minuti. Dalla sua inaugurazione nell'ottobre 2013, il centro marino ha salvato e curato numerose tartarughe marine verdi in via di estinzione e una tartaruga embricata in grave pericolo di estinzione. A oggi, il centro si occupa del salvataggio delle tartarughe, del ripristino delle barriere coralline e della conservazione attraverso l'educazione». Un modo in più per manifestare la speciale attenzione che Ytl riserva alla sostenibilità e alle buone pratiche per restituire valore al territorio.
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La serata organizzata in collaborazione con Tourism Malaysia Italy rappresentato dalla marketing representative Vincenza Andreini, ha visto la partecipazione del partner Turkish Airlines con Latif Sahin, sales and marketing specialist per l'Italia.
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[post_content] => Il trend positivo dell'industria turistica dell'Indonesia si riflette chiaramente nel suo contributo alle entrate nazionali in valuta estera. «Con una spesa media per arrivo che quest'anno è stata pari a 1.267 dollari Usa e sostenuta dalla continua crescita degli arrivi turistici internazionali - ha dichiarato Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, in occasione della partecipazione alla recente Itb di Berlino - prevediamo che i dati sulle entrate in valuta estera derivanti dal turismo mostreranno un aumento del 13,17% rispetto al 2024 (dati della Bank Indonesia)».
La crescita del settore turistico ha garantito un contributo tangibile e significativo all'economia nazionale. «Nel 2025, l'economia indonesiana è cresciuta del 5,11%. E nell'ambito di questo risultato, il turismo ha contribuito per il 3,97% al prodotto interno lordo Pil nazionale fino al terzo trimestre del 2025. Tenendo conto degli effetti moltiplicatori sui settori correlati, sulla base dei calcoli dell'Ufficio del capo economista della Bank Mandiri, il contributo totale del turismo potrebbe raggiungere il 4,8%, superando il target del 4,2-4,3%. Ciò significa che nel 2025 il turismo ha contribuito all'economia nazionale con circa 946-1.143 trilioni di rupie indonesiane».
Negli ultimi anni la politica turistica dell'Indonesia ha progressivamente virato «dalle destinazioni alle esperienze - ha sottolineato la ministra -. Gastronomia, benessere e attività marine sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità, temi sempre più ricercati dai viaggiatori di tutto il mondo e in cui l'Indonesia vanta un eccezionale vantaggio competitivo».
La promozione 2026 manterrà questa direzione, focalizzandosi su cinque temi principali: «Innanzitutto, la sicurezza nel turismo, che è una priorità assoluta per l'Indonesia. Stiamo formando attivamente il personale turistico e rafforzando attivamente gli standard di sicurezza per le imprese, compresi quelli che richiedono il coordinamento tra le agenzie, e garantendo che i viaggiatori ricevano informazioni chiare e affidabili in modo che possano viaggiare con fiducia.
«In secondo luogo, stiamo sviluppando e ampliando i nostri villaggi turistici per stimolare la crescita economica locale e promuovere uno sviluppo più equo. Terzo, il nostro Programma di turismo di qualità, per il quale curiamo e promuoviamo pacchetti turistici tematici: tra cui gastronomia, benessere, turismo marino, tessuti, arte e design, nonché pacchetti adatti ai musulmani, per elevare la nostra offerta e attirare viaggiatori facoltosi. In quarto luogo, incentiviamo gli eventi che mettono in mostra l'identità unica dell'Indonesia, come metodo per generare un impatto economico su larga scala in breve tempo.
Infine, il quinto punto, prevede la promozione della digitalizzazione per fornire servizi più efficaci e di qualità superiore. L'anno scorso abbiamo integrato l'intelligenza artificiale nel nostro sito web, consentendo ai turisti di pianificare il loro viaggio in Indonesia in modo più efficiente. Quest'anno ci stiamo concentrando sugli eventi».
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[post_content] => Ita Airways e Trenitalia hanno firmato un Memorandum of understanding che punta allo sviluppo di un «ecosistema di intermobilità intelligente, sostenibile e sempre più integrata, fondato sull’adozione dell’Intelligenza artificiale e di soluzioni digitali avanzate per rimuovere gli ostacoli per i viaggiatori»
Nel mirino c'è quindi una mobilità multimodale efficiente, capace di integrare in modo fluido treno, gomma e aereo, migliorando l’esperienza di viaggio door-to-door dei passeggeri e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
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Durante la sua prima conferenza sui risultati finanziari in qualità di ceo di Norwegian Cruise Line Holdings, John Chidsey ha espresso fiducia nel fatto di essere la persona giusta per apportare cambiamenti all'interno dell'azienda.
Chidsey è stato nominatoceo a febbraio, il giorno in cui l'azienda ha annunciato le dimissioni del precedente ceo Harry Sommer. Chidsey era stato membro del consiglio di amministrazione di Nclh per un decennio.
Durante la conference call sui risultati finanziari, Chidsey ha affermato di avere «esperienza di turnaround e una storia di guida di aziende attraverso periodi di trasformazione e miglioramento delle prestazioni». A Chidsey è stato attribuito il merito di aver rimodellato Subway e Burger King.
In un intervento riportato da TravelWeekly, Chidsey ha affermato che «il miglioramento sostenibile nasce da un'esecuzione disciplinata, dal rigore operativo e da una chiara attenzione ai fondamentali. Questo è l'approccio che intendo portare in Nclh».
L'analisi del ceo
Chidsey ha quindi presentato un'analisi iniziale dei punti ancora da migliorare. Secondo il manager «occorre lavorare sul miglioramento della coesione e del coordinamento delle varie divisioni dell'azienda». Ad esempio, spiega il ceo, la compagnia ha aumentato la capacità nei Caraibi del 40% nel primo trimestre di quest'anno, ma lo ha fatto prima che fossero completati i lavori di ristrutturazione dell'isola privata di Norwegian Cruise Line, Great Stirrup Cay.
«È importante sottolineare che non abbiamo sufficientemente allineato le strategie di gestione dei ricavi, vendite, marketing, pianificazione degli itinerari e monetizzazione sulle isole per supportare questo cambiamento di distribuzione - ha aggiunto il direttore finanziario Mark Kempa -. Le singole componenti stavano progredendo, ma non erano integrate in un unico piano operativo coerente, progettato per assorbire la capacità al giusto rendimento»
Oltre a creare operazioni più coese, Chidsey intende investire maggiormente in tecnologia e gestione dei ricavi. Chidsey non è entrato nei dettagli della tecnologia, ma forse è in arrivo un miglioramento dell'app di Norwegian Cruise Line.
«Una delle prime cose che ho voluto fare quando sono entrato in azienda - aggiunge il ceo - è stata parlare con gli azionisti e conoscere il loro punto di vista. Quindi, è tutto in corso. Siamo molto interessati alle loro opinioni su come migliorare la creazione di valore per gli azionisti a lungo termine».
Chidsey ha affermato che sta esaminando l'azienda e creando un piano operativo. Una volta completato questo sforzo, «"il progresso richiederà pazienza, disciplina e un'esecuzione coerente».
Chidsey ha inoltre espresso fiducia negli altri dirigenti dell'azienda, tra cui il nuovo ceo di Norwegian Cruise Line Marc Kazlauskas e il responsabile del comparto lusso Jason Montague, che supervisiona Oceania Cruises e Regent Seven Seas Cruises. «Questo gruppo ha bisogno di unire le forze - ha chiuso il manager -. I pezzi del puzzle ci sono sicuramente».
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[post_content] => La crisi continua e con essa il battage mediatico e il ripretersi di allarmanti déjà vu. A prendere posizione è Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour e presidente di Astoi, che sul suo profilo Linkedin commenta la situazione.
Riportiamo di seguito il suo post.
“Ebbene sì, ci risiamo – scrive su Linkedin Ezhaya -. Non è passata nemmeno una settimana dall’inizio del conflitto in Medio Oriente che i primi “falchi del turismo nazionale” hanno già fatto capolino. Almeno durante il Covid ci è voluto qualche mese; qui, senza memoria per quell’evento (che evidentemente non ha insegnato niente) sono comparsi i primi commenti a difesa delle vacanze domestiche rispetto a quelle all’estero. Qualcuno si è anche avventurato a dire che è persino più sicuro. E allora dai, che i francesi restino in Francia, gli svizzeri in Svizzera, i tedeschi in Germania e gli americani in America se così deve essere. Almeno per coerenza. E, sempre per coerenza, smettiamola di desiderare o comprare macchine tedesche, orologi svizzeri e borse francesi. Inchiniamoci alla sovranità nazionale”.
Un copione che si ripete
“Da bambino - prosegue Ezhaya - ricordo che durante le festività natalizie trasmettevano un film, “The Time Machine”, tratto dal romanzo di H.G. Wells, in cui il protagonista - salendo su un improbabile apparecchio e girando una manopola - finiva in epoche molto lontane. Ecco, la sensazione che avverto quando sento parlare di italiani in Italia e turismo nazionale è un po’ simile a quella del protagonista della macchina del tempo, che finiva in epoche remote trovandosi accerchiato da persone che peroravano idee e valori di qualche secolo prima. Inevitabilmente mi sfiora un velo di tristezza per la straordinaria capacità che ha questo paese di ripetere, con rara costanza, gli stessi errori. Ciò è ancor più grave se il settore riguarda il turismo, quello che dovrebbe facilitare la scoperta dei luoghi, gli incontri tra i popoli, la conoscenza di altri mondi, la comprensione di altre culture, mai così preziose proprio in questo periodo storico fatto di soprusi e imposizioni del proprio pensiero".
Nessuna ha un'idea chiara del lavoro del turismo organizzato
"E come se non bastasse, a Radio 24 ho sentito Paolo Mieli citare un articolo di Claudia Osmetti di Libero che sosteneva che i turisti alle Maldive dormono in spiaggia e che le agenzie di viaggio taglieggiano i turisti con prezzi esorbitanti. È evidente che non si ha proprio idea dei costi enormi che il turismo organizzato sta sostenendo per riportare a casa i propri clienti sparsi nel mondo, del naturale aumento dei prezzi dei voli conseguenti all’interruzione del planning delle tre principali compagnie aeree del golfo che armano il Sud-est asiatico e l’oceano Indiano per non parlare dell’aumento del carburante aereo che è sostanzialmente raddoppiato, da 740 dollari alla tonnellata ad oltre 1.400.
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Ciò è ancor più grave se il settore riguarda il turismo, quello che dovrebbe facilitare la scoperta dei luoghi, gli incontri tra i popoli, la conoscenza di altri mondi, la comprensione di altre culture, mai così preziose proprio in questo periodo storico fatto di soprusi e imposizioni del proprio pensiero\".\r\nNessuna ha un'idea chiara del lavoro del turismo organizzato\r\n\"E come se non bastasse, a Radio 24 ho sentito Paolo Mieli citare un articolo di Claudia Osmetti di Libero che sosteneva che i turisti alle Maldive dormono in spiaggia e che le agenzie di viaggio taglieggiano i turisti con prezzi esorbitanti. È evidente che non si ha proprio idea dei costi enormi che il turismo organizzato sta sostenendo per riportare a casa i propri clienti sparsi nel mondo, del naturale aumento dei prezzi dei voli conseguenti all’interruzione del planning delle tre principali compagnie aeree del golfo che armano il Sud-est asiatico e l’oceano Indiano per non parlare dell’aumento del carburante aereo che è sostanzialmente raddoppiato, da 740 dollari alla tonnellata ad oltre 1.400.\r\nE se posso rivolgere gli occhi al cielo se sento parlare di “turismo nazionale”, quando sento la parola “taglieggiare” - rivolto a migliaia di professionisti che stanno facendo il massimo per adempiere ai propri impegni - mi arrabbio, anzi, mi girano proprio le scatole. Ma so che il Luna Park ha appena acceso le luci e le giostre hanno appena iniziato a girare; allacciamo bene le cinture di sicurezza, ne vedremo delle belle”.\r\n\r\n ","post_title":"Pier Ezhaya: «Un triste copione che ancora una volta si ripete»","post_date":"2026-03-09T09:36:03+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773048963000]}]}}