25 August 2026

Alitalia, un aereo brandizzato per Laura Pausini

Alitalia

Volo d’eccezione, oggi, sulla rotta Linate-Fiumicino. In occasione della presentazione alla stampa del nuovo disco di Laura Pausini “Fatti sentire”, in uscita domani in tutto il mondo, Alitalia ha infatti accolto la cantante su un aeromobile vestito a festa e brandizzato per l’occasione. Partito da Milano in tarda mattinata, l’aereo ha accompagnato Pausini e un centinaio di giornalisti del settore a Roma, dove la giornata promozionale è proseguita poi al Circo Massimo, location che il 21 e 22 luglio ospiterà le prime due date del tour mondiale della cantante.

E sarà proprio Alitalia, in qualità di official carrier, ad accompagnare l’artista e il suo entourage in tutte le destinazioni che verranno toccate nel corso della tournée. Alitalia, inoltre, offrirà a tutti coloro che acquisteranno il biglietto per le due anteprime mondiali del Circo Massimo tariffe dedicate per raggiungere in aereo la capitale. «Vivo praticamente in aereo – ha spiegato Pausini durante il tragitto -, arrivo a prenderne anche tre al giorno, e raramente scelgo voli privati: mi piace viaggiare con la gente, come oggi con voi».Alitalia

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive. «Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine. Going resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate. Per Casabianca, il dinamico non cannibalizza il tailor made, ma libera risorse per una programmazione più personalizzata. «Le adv hanno clienti da coccolare e cercano proposte meno standardizzate». Da qui l’attenzione a viaggi costruiti attorno alle passioni, dal fútbol sudamericano alla musica country, secondo una logica di “sightdoing”: non solo vedere una destinazione, ma viverla davvero. [gallery ids="519796,519797,519798"] L’obiettivo resta raggiungere 20 milioni di euro di fatturato sulla componente dinamica. Un traguardo che Going considera ancora alla portata, sostenuto dalla ripresa delle transazioni dopo una fase di lieve rallentamento e da una domanda che tende a concentrarsi sempre più vicino alla data di partenza. Sul fronte dell’offerta, Going sta inoltre lavorando a nuovi contenuti per le attività B2B di informazione, formazione e training rivolte alle agenzie. La ricerca di esperienze autentiche guida anche Going2Italy, la divisione incoming, dove cresce l’interesse dei mercati esteri per territori meno noti, cultura, gastronomia, artigianato e Made in Italy. Una tendenza che, secondo Casabianca, si consolida anche tra gli italiani diretti all’estero. «Nella costruzione dei nuovi viaggi - spiega - entrerà sempre più anche la sostenibilità, con attenzione alla dimensione sociale: rispetto delle comunità locali, equilibrio dei territori e proposte capaci di generare valore per il viaggiatore e per chi lo accoglie». [post_title] => Dynamiko, primo bilancio positivo per Going: 1.500 adv registrate [post_date] => 2026-07-28T10:00:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785232804000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519615 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519617" align="alignleft" width="183"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption] Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato. Outgoing L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate. Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso. Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno. Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates. Incoming L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. “Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – . "Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress. "Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”. [post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi [post_date] => 2026-07-24T10:41:06+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784889666000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519295 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519299" align="alignleft" width="300"] © Diego Laurino[/caption] Forte dei Marmi, una tra le destinazioni balneari di fascia alta più eleganti del Mediterraneo, amplia la propria offerta ricettiva con l’apertura di Villa Costanza, boutique hotel inaugurato a Pasqua dagli imprenditori immobiliari Gian Luca Conti e Laura Cardella. La struttura nasce dal recupero di una storica villa, reinterpretata come una residenza privata e propone un’ospitalità contemporanea e raffinata. Con 16 camere, un’esclusiva suite e una terrazza panoramica affacciata sulle Alpi Apuane, è pensata come uno spazio dedicato al relax con interni firmati dal designer Michele Vitaloni e dall’architetto Marco Bernacca. Valorizzando materiali locali come il marmo di Carrara, accostato a ottone spazzolato, velluti e opere d’arte contemporanea, sono stati creati ambienti luminosi dove artigianalità, design e comfort, offrono un’interpretazione contemporanea dell'eleganza d'altri tempi di Forte dei Marmi. Il legame con la storia locale ne rappresenta uno degli elementi distintivi, ed è lo storico ed ex sindaco Umberto Buratti, a raccontare che la villa fu costruita per l’ammiraglio Costantino Morin per passare successivamente nelle mani della famiglia Agnelli. Mentre Forte dei Marmi deve le proprie origini al commercio del marmo e fu proprio da queste montagne che Michelangelo selezionò i blocchi destinati ad alcune delle sue opere, nel corso dei secoli il borgo si è trasformato da porto commerciale a una delle località balneari più eleganti d’Italia, meta di aristocratici, artisti, scrittori e imprenditori. Cuore della proposta gastronomica di Villa Costanza è Maison Bistrot, immerso nel rigoglioso giardino tropicale dove colazione, pranzo, aperitivo e cena si susseguono in un’atmosfera rilassata. La cucina dello chef Jonni Bertolacci celebra il Mediterraneo con un’attenzione particolare al pescato locale, ai prodotti stagionali dell’entroterra toscano e alle erbe aromatiche, creando un dialogo tra mare e montagna. L’esperienza si completa con l’accesso al vicino Federico II Beach Club, con le tradizionali cabine in tela e le iconiche sedie da regista che richiamano l’eleganza senza tempo di questa famosa spiaggia. Grazie alla vicinanza con Pietrasanta, Lucca, Genova e Pisa (con il suo aeroporto internazionale) Villa Costanza si propone come un nuovo indirizzo di riferimento per il turismo luxury nella Toscana settentrionale. (Pamela McCourt Francescone) [post_title] => Villa Costanza: un nuovo boutique hotel rafforza l’offerta luxury di Forte dei Marmi [post_date] => 2026-07-21T10:41:12+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784630472000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519222 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.   Dopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.   Punto di riferimento «L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.   «Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico». Tra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.   Nella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.   Modello distributivo L'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.   L'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.   «Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».   Il modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato. [post_title] => Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo [post_date] => 2026-07-20T12:23:25+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784550205000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519210 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto. Minecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani. L'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco. Si tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale. Secondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35. Con Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale. [post_title] => Gardaland lancia la nuova sfida dedicata la mondo Minecraft [post_date] => 2026-07-20T11:48:01+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784548081000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518749 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević. «Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale». Come si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli. Il percorso di scoperta Per avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese. Poco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina. Storicamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art. Tornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime. Sarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina. (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="518758,518757,518752,518751,518756,518750"] [post_title] => Sarajevo, dove la storia incontra l’arte e la natura [post_date] => 2026-07-13T10:10:48+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783937448000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518604 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Oltre cento professionisti del turismo si sono dati appuntamento alla Casa del Cinema di Villa Borghese per il Travel Open Day Summer Party 2026, l’evento che ogni anno riunisce agenti di viaggio, enti del turismo, tour operator, compagnie di trasporto in una serata dedicata alle relazioni e alle opportunità di business. L’edizione di quest’anno ha confermato il successo della formula, che abbina momenti di incontro informale a occasioni concrete di networking. La serata si è aperta con un aperitivo in terrazza, nel giardino della location immersa nel verde di Villa Borghese, per poi proseguire con una cena servita nelle sale interne della Casa del Cinema, il tutto accompagnato da musica, intrattenimento e un’atmosfera conviviale. [gallery columns="6" ids="518632,518633,518634,518631,518635,518636" orderby="rand"] Hanno preso parte all’evento Adr Easy Parking, con Angelo Massimetti; Austria Turismo con Paul Hippmann; Azemar con Valentina Favale; Busitalia con Pietrangelo Massaro; Ferrovia Retica con Matteo Zala; H10 Hotels con Robert Hippmann; Msc Crociere con Giuseppe Pane; Ota Viaggi con Gianmarco Cambriani; Svizzera Turismo con Laura Zancolò, Treni Turistici Italiani con Miro Scariot e Ludovica Lunghetti, Turismo Gran Canaria con Silvia Donatiello, Yanolja Go Global con Pierluigi Catalano.   [gallery columns="5" ids="518618,518619,518621,518622,518623,518624,518625,518626,518627,518628"] Altre foto della serata su questo link         Visualizza questo post su Instagram         Un post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano) [post_title] => Successo per il Summer Party alla Casa del Cinema: oltre 100 presenze [post_date] => 2026-07-09T15:26:50+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783610810000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518520 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518521" align="alignleft" width="355"] Adriano Apicella, Amministratore Delegato, Laura Antonioli, Annamaria Barbato, Irene Polito e Vittorio Amato[/caption] Welcome Travel Group rinnova anche quest'anno la propria presenza nel “Platinum Circle of Excellence” di Air Canada, il prestigioso programma che distingue i migliori partner del vettore sulla base dei risultati commerciali e della qualità della collaborazione. La conferma del riconoscimento testimonia la solidità del rapporto tra Air Canada e il Network e valorizza le performance registrate da Welcome Travel Group nel 2026. L'appartenenza al livello Platinum rappresenta un riconoscimento riservato a un numero estremamente limitato di Partner italiani e consente di accedere a una serie di vantaggi esclusivi, tra cui un canale prioritario dedicato al Customer Relations e benefit riservati nell'ambito del programma fedeltà Aeroplan. “La riconferma nel Platinum Circle of Excellence testimonia la solidità della collaborazione con Air Canada e il valore che il nostro Network è in grado di esprimere – commenta Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group –. È un riconoscimento che condividiamo con le nostre Agenzie di Viaggio affiliate, protagoniste di questo risultato, e che ci incoraggia a proseguire nello sviluppo di una partnership capace di generare nuove opportunità per il mercato e per i Clienti”.   [post_title] => Welcome Travel al Platinum Circle of Excellence di Air Canada [post_date] => 2026-07-09T10:49:12+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1783594152000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517915 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Fino al prossimo 12 luglio, i passeggeri Emirates vivranno un’esperienza speciale a 40.000 piedi, con menu ispirati a Wimbledon serviti in tutte le classi sui voli tra Dubai e il Regno Unito. La compagnia è infatti official airline partner di The Championships, Wimbledon, e accompagna i passeggeri nello spirito del torneo già a bordo dei suoi aerei, portando al tempo stesso la propria iconica ospitalità sempre più vicina ai fan di SW19 (Wimbledon). L’iconica fragola britannica è protagonista dei dessert: tra le proposte, honey cake con composta di fragole e clotted cream (panna densa all’inglese) in First Class, crostata alle fragole con salsa al pistacchio e yogurt alla fragola in Business Class e Premium Economy, e mousse al formaggio con composta di fragole e streusel alle nocciole in Economy. A bordo, i passeggeri possono gustare fragole con panna o un Pimm’s cocktail nella lounge di bordo dell’A380, oltre a snack a tema tennis. Anche le Emirates Lounge di Dubai e del Regno Unito proporranno piatti tipicamente britannici come fish and chips e coronation chicken, celebrando lo spirito di Wimbledon lungo tutto il viaggio. Gli appassionati di sport non perderanno nemmeno un momento del torneo grazie al sistema di intrattenimento ice di Emirates. La diretta di The Championships è disponibile su Sport 24 e Sport 24 Extra su tutti i voli, insieme a migliaia di ore di contenuti on-demand. I passeggeri First Class riceveranno inoltre in omaggio asciugamani stagionali brandizzati Emirates Wimbledon 2026, realizzati da Christy, fornitore ufficiale del torneo. Portare lo spirito Emirates a Wimbledon All’interno del torneo, Emirates accoglie i visitatori nella propria area di attivazione dedicata, dove è possibile scattare una foto davanti al backdrop Emirates x Wimbledon e vincere premi istantanei semplicemente scansionando il biglietto, incluso un premio principale che consiste in un viaggio per due alle Maldive con Emirates Holidays.  I fan potranno inoltre mettersi alla prova in campi da tennis virtuali brandizzati Emirates e partecipare all’Emirates Cup su Wimbledon su Roblox.  [gallery ids="517917,517919,517918"] [post_title] => Emirates, è di nuovo tempo di Wimbledon: esperienza speciale a 40.000 piedi [post_date] => 2026-07-01T09:10:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782897023000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "alitalia un aereo brandizzato per laura pausini" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":50,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":157,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"A un anno dal lancio, Dynamiko, la piattaforma B2B di Going pensata per offrire alle agenzie di viaggio tariffe competitive, accesso a un’ampia offerta e possibilità di personalizzazione, traccia un primo bilancio con 1.500 agenzie registrate e oltre 600 già attive.\r\n\r\n«Abbiamo voluto offrire alle adv uno strumento che garantisse autonomia e libertà operativa, mantenendo alle spalle la solidità di un tour operator», spiega Maurizio Casabianca, chief commercial & operations officer di Going. Le agenzie possono costruire pacchetti combinando voli di linea e low cost, treni, hotel, trasferimenti, tour ed esperienze, accedendo a quotazioni nette e definendo prezzo e margine.\r\n\r\nGoing resta l’organizzatore del viaggio, con tutte le responsabilità connesse e un’assistenza in italiano attiva 24 ore su 24, sette giorni su sette. Il booking verifica ogni prenotazione dopo la conferma e prima della partenza; in caso di cancellazioni o criticità, anche sui voli low cost, interviene il team interno. La piattaforma riunisce in un unico ambiente i principali fornitori del mercato, evitando alle adv di lavorare su più sistemi e ampliando l’accesso a destinazioni e prodotti oltre la programmazione Going. Cresce inoltre l’impiego di Dynamiko per itinerari multidestinazione e combinazioni articolate.\r\n\r\nPer Casabianca, il dinamico non cannibalizza il tailor made, ma libera risorse per una programmazione più personalizzata. «Le adv hanno clienti da coccolare e cercano proposte meno standardizzate». Da qui l’attenzione a viaggi costruiti attorno alle passioni, dal fútbol sudamericano alla musica country, secondo una logica di “sightdoing”: non solo vedere una destinazione, ma viverla davvero.\r\n\r\n[gallery ids=\"519796,519797,519798\"]\r\n\r\nL’obiettivo resta raggiungere 20 milioni di euro di fatturato sulla componente dinamica. Un traguardo che Going considera ancora alla portata, sostenuto dalla ripresa delle transazioni dopo una fase di lieve rallentamento e da una domanda che tende a concentrarsi sempre più vicino alla data di partenza.\r\n\r\nSul fronte dell’offerta, Going sta inoltre lavorando a nuovi contenuti per le attività B2B di informazione, formazione e training rivolte alle agenzie. La ricerca di esperienze autentiche guida anche Going2Italy, la divisione incoming, dove cresce l’interesse dei mercati esteri per territori meno noti, cultura, gastronomia, artigianato e Made in Italy. Una tendenza che, secondo Casabianca, si consolida anche tra gli italiani diretti all’estero. «Nella costruzione dei nuovi viaggi - spiega - entrerà sempre più anche la sostenibilità, con attenzione alla dimensione sociale: rispetto delle comunità locali, equilibrio dei territori e proposte capaci di generare valore per il viaggiatore e per chi lo accoglie».","post_title":"Dynamiko, primo bilancio positivo per Going: 1.500 adv registrate","post_date":"2026-07-28T10:00:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785232804000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519617\" align=\"alignleft\" width=\"183\"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]\r\nLe scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.\r\nOutgoing\r\nL’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.\r\nSi registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.\r\nLe crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.\r\nSi registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.\r\nIncoming\r\nL’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. \r\n“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .\r\n\"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.\r\n\"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.","post_title":"Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi","post_date":"2026-07-24T10:41:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784889666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519295","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519299\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] © Diego Laurino[/caption]\r\n\r\nForte dei Marmi, una tra le destinazioni balneari di fascia alta più eleganti del Mediterraneo, amplia la propria offerta ricettiva con l’apertura di Villa Costanza, boutique hotel inaugurato a Pasqua dagli imprenditori immobiliari Gian Luca Conti e Laura Cardella. La struttura nasce dal recupero di una storica villa, reinterpretata come una residenza privata e propone un’ospitalità contemporanea e raffinata.\r\n\r\nCon 16 camere, un’esclusiva suite e una terrazza panoramica affacciata sulle Alpi Apuane, è pensata come uno spazio dedicato al relax con interni firmati dal designer Michele Vitaloni e dall’architetto Marco Bernacca. Valorizzando materiali locali come il marmo di Carrara, accostato a ottone spazzolato, velluti e opere d’arte contemporanea, sono stati creati ambienti luminosi dove artigianalità, design e comfort, offrono un’interpretazione contemporanea dell'eleganza d'altri tempi di Forte dei Marmi.\r\n\r\nIl legame con la storia locale ne rappresenta uno degli elementi distintivi, ed è lo storico ed ex sindaco Umberto Buratti, a raccontare che la villa fu costruita per l’ammiraglio Costantino Morin per passare successivamente nelle mani della famiglia Agnelli. Mentre Forte dei Marmi deve le proprie origini al commercio del marmo e fu proprio da queste montagne che Michelangelo selezionò i blocchi destinati ad alcune delle sue opere, nel corso dei secoli il borgo si è trasformato da porto commerciale a una delle località balneari più eleganti d’Italia, meta di aristocratici, artisti, scrittori e imprenditori.\r\n\r\nCuore della proposta gastronomica di Villa Costanza è Maison Bistrot, immerso nel rigoglioso giardino tropicale dove colazione, pranzo, aperitivo e cena si susseguono in un’atmosfera rilassata. La cucina dello chef Jonni Bertolacci celebra il Mediterraneo con un’attenzione particolare al pescato locale, ai prodotti stagionali dell’entroterra toscano e alle erbe aromatiche, creando un dialogo tra mare e montagna. L’esperienza si completa con l’accesso al vicino Federico II Beach Club, con le tradizionali cabine in tela e le iconiche sedie da regista che richiamano l’eleganza senza tempo di questa famosa spiaggia.\r\n\r\nGrazie alla vicinanza con Pietrasanta, Lucca, Genova e Pisa (con il suo aeroporto internazionale) Villa Costanza si propone come un nuovo indirizzo di riferimento per il turismo luxury nella Toscana settentrionale.\r\n\r\n(Pamela McCourt Francescone)","post_title":"Villa Costanza: un nuovo boutique hotel rafforza l’offerta luxury di Forte dei Marmi","post_date":"2026-07-21T10:41:12+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784630472000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cinque destinazioni europee e mediterranee, quattro partner del tour operating e oltre 250 agenzie di viaggio coinvolte. Si è concluso in Portogallo il percorso a tappe delle convention della divisione retail del Gruppo Bluvacanze, un innovativo format che ha portato la direzione dei network Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e del polo Blunet a incontrare direttamente i propri rappresentanti nei territori.\r\n \r\nDopo gli incontri di Malta, Finlandia, Austria ed Egitto, l'ultimo appuntamento si è svolto in collaborazione con Visit Portugal, chiudendo un ciclo nato per condividere le direttrici di sviluppo della rete e il ruolo che le agenzie di viaggio sono chiamate a ricoprire nei prossimi anni.\r\n \r\nPunto di riferimento\r\n«L'agenzia di viaggi continuerà a essere un punto di riferimento del turismo organizzato anche fra 5 anni, ma la domanda è quanti imprenditori saranno preparati a far proprio un futuro cambiato dall’AI, da abitudini di consumo diverse, da generazioni con nuovi punti di vista», afferma Claudio Busca, direzione retail del Gruppo Bluvacanze.\r\n \r\n«Per questo chiediamo apertura al cambiamento, disponibilità a mettere in discussione abitudini consolidate e capacità di interpretare un consumatore profondamente trasformato. Le aspettative si sono evolute e richiedono un modello di consulenza più dinamico».\r\nTra le evidenze condivise durante il roadshow emerge la crescita della domanda di esperienze incentrate attorno a passioni e interessi comuni. Da questa lettura del mercato sono nati progetti dedicati alle community, come i viaggi per gli appassionati di padel e di golf, costruiti per favorire la partecipazione di gruppi accomunati dalla stessa passione.\r\n \r\nNella stessa direzione si inserisce BeTogether, il catalogo dei viaggi di gruppo del Gruppo Bluvacanze, che oggi propone oltre 50 itinerari attraverso una piattaforma condivisa dall'intera rete di circa 900 punti vendita. Ogni agenzia può commercializzare tutti i viaggi disponibili, indipendentemente dal collega di un’altra regione che li abbia organizzati, valorizzando così la collaborazione e ampliando l'offerta a disposizione dei clienti.\r\n \r\nModello distributivo\r\nL'evoluzione del modello distributivo passa anche dall'analisi dei dati. Il Gruppo Bluvacanze collabora con il Politecnico di Milano per studiare i comportamenti dei viaggiatori, monitorarne le abitudini di acquisto, le preferenze e le aspettative, trasformando queste informazioni in azioni commerciali e di marketing. Le analisi mostrano come le differenze territoriali siano spesso meno accentuate di quanto si immagini: cambiano i livelli di spesa o le modalità di pagamento, mentre molte attitudini verso il viaggio risultano trasversali.\r\n \r\nL'ultima convention ha inoltre confermato il valore delle collaborazioni con gli enti del turismo, sempre più orientate alla costruzione di contenuti e competenze per la rete distributiva. Ospite dell'incontro conclusivo è stato Visit Portugal, che ha presentato il caso della città di Alcobaça, nella regione Centro del Portogallo, come esempio di evoluzione dell'offerta turistica.\r\n \r\n«Alcobaça dimostra come una destinazione possa valorizzare un grande patrimonio culturale ampliando al tempo stesso le motivazioni di viaggio», osserva Marcelo Rebanda, direttore di Visit Portugal in Italia. «Accanto al Monastero di Santa Maria di Alcobaça, patrimonio mondiale UNESCO, sono stati sviluppati itinerari dedicati all'enogastronomia, alla sostenibilità e alle produzioni locali. È un approccio che favorisce una permanenza più lunga dei visitatori e una distribuzione più equilibrata dei benefici economici sul territorio».\r\n \r\nIl modello di Alcobaça è oggi osservato dagli operatori del settore come una possibile risposta a una delle principali sfide del turismo culturale: trasformare destinazioni note per un singolo monumento in territori capaci di offrire esperienze articolate, riducendo il fenomeno delle visite concentrate in poche ore e favorendo una permanenza più estesa. L’appuntamento di Bluvacanze Retail con le proprie reti distributive è a Rimini per il Gold Party durante Ttg Travel Experience, il 14 ottobre, con un format rinnovato.","post_title":"Bluvacanze chiude la convention retail in Portogallo","post_date":"2026-07-20T12:23:25+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784550205000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519210","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gardaland Resort ospita per la prima volta nel mondo reale l'esperienza temporanea dedicata all'universo di Minecraft, in esclusiva per l'Italia fino al 28 agosto.\r\nMinecraft Meet The Mobs è disponibile soltanto a Gardaland Resort e, in contemporanea, in un solo altro parco Merlin Entertainments nel Regno Unito, a conferma della portata internazionale del progetto e del ruolo di Gardaland come punto di riferimento nel panorama dei parchi divertimento italiani.\r\nL'esperienza si sviluppa attraverso un percorso immersivo all'interno del parco che permette, per la prima volta, di vivere dal vivo il format Minecraft, incontrando alcuni dei personaggi più iconici del videogioco, dai Baby Mobs a Creeper, Steve e Chicken Jockey. Un'occasione unica per fan, famiglie e gruppi di amici di condividere, nella vita reale, un universo che milioni di persone vivono ogni giorno attraverso il videogioco.\r\nSi tratta del videogioco più venduto di tutti i tempi, con oltre 350 milioni di copie vendute nel mondo e 155 milioni di utenti attivi ogni mese, numeri che lo rendono uno dei fenomeni più rilevanti e influenti dell'industria videoludica globale.\r\nSecondo il rapporto “I videogiochi in Italia nel 2025”, realizzato da Ipsos per Iidea, il settore coinvolge nel nostro Paese oltre 14,2 milioni di persone e genera un mercato da 2,4 miliardi di euro. Gli italiani giocano in media 7 ore e 53 minuti alla settimana e circa il 60% della community è composta da under 35.\r\nCon Minecraft Meet The Mobs, Gardaland Resort conferma la propria visione: trasformare gli universi più amati della cultura pop in esperienze immersive e condivise, creando occasioni d'incontro in cui passioni nate nel digitale prendono forma nel mondo reale.","post_title":"Gardaland lancia la nuova sfida dedicata la mondo Minecraft","post_date":"2026-07-20T11:48:01+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784548081000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518749","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarajevo è una delle più belle città della regione balcanica. Si trova al centro di un massiccio montuoso, tra le colline e le pendici del mMonte Trebević.\r\n\r\n«Per capire quello che è oggi Sarajevo bisogna tornare indietro nel tempo - spiega Nermin Kahriman, che nel 2022 ha fondato Bella Bosnia Tours insieme con Lejla Miso -. Siamo una popolazione illirica proveniente dal Caucaso; dopo la conquista romana e il breve periodo bizantino il territorio fu colonizzato da tribù slave; nel 1428 arrivarono i turchi e, 30 anni dopo, fu un comandante ottomano a edificare il caravanserraglio che è all’origine del nome Sarajevo, che significa “palazzo tra i campi”. La città divenne il centro di tutti gli organi amministrativi turchi, nonché il centro culturale ed educativo della Bosnia ed Erzegovina. Nel XVI secolo ebbe un incredibile sviluppo e divenne capitale».\r\n\r\nCome si legge nella guida “Sarajevo amore mio” di Bella Bosnia Tours, Edizioni La Carmelina, “Sarajevo è il luogo dove si incontrano diverse culture, dove i fili della storia si intrecciano con le passioni individuali”. Una delle sue caratteristiche è proprio il pluralismo religioso, con la presenza di architetture che testimoniano i diversi periodi della sua storia: le moschee e i minareti della dominazione turca, i palazzi e le chiese liberty di quella austriaca e poi gli attuali templi e grattacieli.\r\nIl percorso di scoperta\r\nPer avere un’immagine d’insieme il percorso di scoperta di Sarajevo prende il via dalla Fortezza Gialla: le sue antiche mura offrono la vista più bella sulla capitale. Il simbolo di Sarajevo e punto di partenza della visita sarà poi il Sebilj in Piazza Baščaršija, una fontana pubblica ottomana in legno a forma di chiosco, tuttora vivace punto di incontro di cittadini e visitatori. Nel quartiere del vecchio bazar si trova anche la moschea di Gazi Husrev-beg: costruita nel 1530, è considerata il maggiore esempio di architettura ottomana classica del paese.\r\n\r\nPoco distante dal Sebilj si apre la zona austro-ungarica: nel quarantennio della dominazione (che va dal 1878 al tragico attentato del 1914) vennero costruiti edifici imponenti: abitazioni, ma anche strutture ospedaliere, ponti, ferrovie e il primo teatro. Il 28 giugno del 1914 lo studente nazionalista Gavrilo Princip assassinò l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo - erede al trono - e la moglie Sofia presso il Ponte Latino, sul fiume Miljacka. Il tragico evento fu la scintilla che fece scoppiare la Prima Guerra Mondiale. Oggi i visitatori possono vedere il ponte e visitare il vicino museo di Sarajevo 1878-1918, dedicato al periodo del dominio austro-ungarico in Bosnia ed Erzegovina.\r\n\r\nStoricamente, tra il 1945 e il 1991, Sarajevo visse il periodo della Jugoslavia Socialista, la Jugoslavia di Tito. Fu un tempo di stabilità e di espansione economica che culminò con i Giochi Olimpici Invernali del 1984: un evento di grande importanza storica e simbolica, che portò Sarajevo al centro della scena mondiale. Si può salire con la funivia in cima al Monte Trebević per poi percorrere i tronconi di cemento scampati alla distruzione di quella che era la pista da bob e slittino costruita per i Giochi, oggi palestra per gli artisti della street-art.\r\n\r\nTornando in centro e camminando lungo il fiume si può ammirare e visitare un edificio simbolo della guerra più vicina a noi, quel tragico assedio di Sarajevo che durò 1426 giorni, dal 1992 al 1995 e cambiò la storia di queste terre portando morte e dolore, concludendosi con gli accordi di Dayton. La City Hall è la vecchia biblioteca ed è parte di quel 70% di edifici che vennero bruciati e rasi al suolo dai bombardamenti e furono poi ricostruiti con cura. Oggi ha al suo interno uno spazio dedicato ad eventi culturali, la sala del consiglio comunale dove vengono prese le decisioni per il Cantone di Sarajevo, l’Ars Aevi - una preziosa collezione artistica contemporanea su due piani - e una mostra che racconta la guerra, testimoniata nel centro storico anche dalle “rose di Sarajevo” i crateri provocati dai colpi di mortaio che vennero poi riempiti di resina rossa per ricordare le vittime.\r\n\r\nSarajevo è una città moderna e affascinante, che guarda con vivacità al futuro, ma per conoscerla bisogna ripercorrere gli eventi terribili che l’hanno segnata e preservare la memoria di ciò che è stato. Si visita il museo del genocidio di Srebrenica, in cui persero la vita più di 8300 civili, si attraversa il tunnel della Speranza - che passava sotto l’aeroporto e permetteva l’approvvigionamento collegando la città assediata al resto del mondo - e si incontrano coloro che hanno combattuto in luoghi densi di significato come il museo dei Veterani. Per concludere un viaggio a Sarajevo si torna alla natura visitando il Vrelo Bosne, la riserva naturale dove si trovano le sorgenti del fiume Bosna e che oggi, con i suoi 631 ettari, accoglie famiglie e sportivi, mostrando quante attività outdoor si possano praticare tra le alture e le acque che circondano la capitale della Bosnia Erzegovina.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"518758,518757,518752,518751,518756,518750\"]","post_title":"Sarajevo, dove la storia incontra l’arte e la natura","post_date":"2026-07-13T10:10:48+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783937448000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518604","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre cento professionisti del turismo si sono dati appuntamento alla Casa del Cinema di Villa Borghese per il Travel Open Day Summer Party 2026, l’evento che ogni anno riunisce agenti di viaggio, enti del turismo, tour operator, compagnie di trasporto in una serata dedicata alle relazioni e alle opportunità di business.\r\n\r\nL’edizione di quest’anno ha confermato il successo della formula, che abbina momenti di incontro informale a occasioni concrete di networking. La serata si è aperta con un aperitivo in terrazza, nel giardino della location immersa nel verde di Villa Borghese, per poi proseguire con una cena servita nelle sale interne della Casa del Cinema, il tutto accompagnato da musica, intrattenimento e un’atmosfera conviviale.\r\n\r\n[gallery columns=\"6\" ids=\"518632,518633,518634,518631,518635,518636\" orderby=\"rand\"]\r\n\r\nHanno preso parte all’evento Adr Easy Parking, con Angelo Massimetti; Austria Turismo con Paul Hippmann; Azemar con Valentina Favale; Busitalia con Pietrangelo Massaro; Ferrovia Retica con Matteo Zala; H10 Hotels con Robert Hippmann; Msc Crociere con Giuseppe Pane; Ota Viaggi con Gianmarco Cambriani; Svizzera Turismo con Laura Zancolò, Treni Turistici Italiani con Miro Scariot e Ludovica Lunghetti, Turismo Gran Canaria con Silvia Donatiello, Yanolja Go Global con Pierluigi Catalano.\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery columns=\"5\" ids=\"518618,518619,518621,518622,518623,518624,518625,518626,518627,518628\"]\r\n\r\n\r\nAltre foto della serata su questo link\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\n\r\nVisualizza questo post su Instagram\r\n\r\n \r\n \r\n \r\n \r\nUn post condiviso da Travel Quotidiano | Rivista b2b sul turismo (@travel_quotidiano)\r\n\r\n\r\n","post_title":"Successo per il Summer Party alla Casa del Cinema: oltre 100 presenze","post_date":"2026-07-09T15:26:50+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783610810000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518520","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518521\" align=\"alignleft\" width=\"355\"] Adriano Apicella, Amministratore Delegato, Laura Antonioli, Annamaria Barbato, Irene Polito e Vittorio Amato[/caption]\r\nWelcome Travel Group rinnova anche quest'anno la propria presenza nel “Platinum Circle of Excellence” di Air Canada, il prestigioso programma che distingue i migliori partner del vettore sulla base dei risultati commerciali e della qualità della collaborazione.\r\nLa conferma del riconoscimento testimonia la solidità del rapporto tra Air Canada e il Network e valorizza le performance registrate da Welcome Travel Group nel 2026.\r\nL'appartenenza al livello Platinum rappresenta un riconoscimento riservato a un numero estremamente limitato di Partner italiani e consente di accedere a una serie di vantaggi esclusivi, tra cui un canale prioritario dedicato al Customer Relations e benefit riservati nell'ambito del programma fedeltà Aeroplan.\r\n“La riconferma nel Platinum Circle of Excellence testimonia la solidità della collaborazione con Air Canada e il valore che il nostro Network è in grado di esprimere – commenta Vittorio Amato, responsabile commerciale vettori di Welcome Travel Group –. È un riconoscimento che condividiamo con le nostre Agenzie di Viaggio affiliate, protagoniste di questo risultato, e che ci incoraggia a proseguire nello sviluppo di una partnership capace di generare nuove opportunità per il mercato e per i Clienti”.\r\n ","post_title":"Welcome Travel al Platinum Circle of Excellence di Air Canada","post_date":"2026-07-09T10:49:12+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1783594152000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517915","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Fino al prossimo 12 luglio, i passeggeri Emirates vivranno un’esperienza speciale a 40.000 piedi, con menu ispirati a Wimbledon serviti in tutte le classi sui voli tra Dubai e il Regno Unito.\r\nLa compagnia è infatti official airline partner di The Championships, Wimbledon, e accompagna i passeggeri nello spirito del torneo già a bordo dei suoi aerei, portando al tempo stesso la propria iconica ospitalità sempre più vicina ai fan di SW19 (Wimbledon).\r\nL’iconica fragola britannica è protagonista dei dessert: tra le proposte, honey cake con composta di fragole e clotted cream (panna densa all’inglese) in First Class, crostata alle fragole con salsa al pistacchio e yogurt alla fragola in Business Class e Premium Economy, e mousse al formaggio con composta di fragole e streusel alle nocciole in Economy.\r\nA bordo, i passeggeri possono gustare fragole con panna o un Pimm’s cocktail nella lounge di bordo dell’A380, oltre a snack a tema tennis. Anche le Emirates Lounge di Dubai e del Regno Unito proporranno piatti tipicamente britannici come fish and chips e coronation chicken, celebrando lo spirito di Wimbledon lungo tutto il viaggio.\r\nGli appassionati di sport non perderanno nemmeno un momento del torneo grazie al sistema di intrattenimento ice di Emirates. La diretta di The Championships è disponibile su Sport 24 e Sport 24 Extra su tutti i voli, insieme a migliaia di ore di contenuti on-demand.\r\nI passeggeri First Class riceveranno inoltre in omaggio asciugamani stagionali brandizzati Emirates Wimbledon 2026, realizzati da Christy, fornitore ufficiale del torneo.\r\nPortare lo spirito Emirates a Wimbledon\r\nAll’interno del torneo, Emirates accoglie i visitatori nella propria area di attivazione dedicata, dove è possibile scattare una foto davanti al backdrop Emirates x Wimbledon e vincere premi istantanei semplicemente scansionando il biglietto, incluso un premio principale che consiste in un viaggio per due alle Maldive con Emirates Holidays. \r\nI fan potranno inoltre mettersi alla prova in campi da tennis virtuali brandizzati Emirates e partecipare all’Emirates Cup su Wimbledon su Roblox. \r\n[gallery ids=\"517917,517919,517918\"]","post_title":"Emirates, è di nuovo tempo di Wimbledon: esperienza speciale a 40.000 piedi","post_date":"2026-07-01T09:10:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782897023000]}]}}