25 August 2026

Carlo Pompili, Veratour: «Accelereremo sul fronte dei nuovi villaggi»

Daniele e Carlo Pompili

Veratour archivia il 28° bilancio consecutivo in attivo, totalizzando un fatturato di 204 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto all’anno precedente. «Veratour è una società sana, senza debiti, anche se forse, per accelerare il processo di crescita, sarà utile cominciare a guardare anche in direzione degli istituti di credito» spiega il presidente, Carlo Pompili. La crescita di cui parla il presidente riguarda l’espansione preventivata nel piano industriale, che dal 2019 al 2021, con un investimento di 30-35 milioni di euro («sia autofinanziati sia sfruttando una leva finanziaria esterna») dovrebbe portare  ad acquisire cinque-sei nuovi villaggi dalle 4 stelle in su, da identificare sul modello del Veraclub Suneva in Sardegna. «La formula ottimale è la gestione diretta e le aree che stiamo considerando sono quelle dove siamo già presenti. E’ molto difficile scoprire destinazioni nuove e in questo senso Veratour si concentrerà sull’Italia e su altre aree consolidate della nostra programmazione. L’obiettivo finale è quello di diventare sempre più un punto di riferimento alberghiero». Nessun interesse invece per le strutture di Valtur: «Secondo il mio punto di vista, si tratta di villaggi di dimensioni troppo grandi per l’Italia. La misura ottimale va dalle 70 alle 200 camere».  

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Le rive del Nilo si tingono di verde, l'aria è limpida e le temperature nel deserto diventano finalmente vivibili.\r\n\r\nCosa vedere in primavera:\r\n\r\nL'oasi di Siwa — a ridosso del confine libico, tra palmeti sterminati, sorgenti naturali e le rovine del Tempio dell'Oracolo, dove secondo la tradizione Alessandro Magno venne proclamato figlio di Amon.\r\n\r\nIl Deserto Bianco — formazioni calcaree modellate dal vento in forme che sembrano scolpite: funghi, torri, animali di pietra. Dormire lì sotto un cielo stellato è un'esperienza che resta.\r\n\r\nIl Deserto Nero e Bahariya — colline di basalto scuro che si alternano alle dune chiare, in un contrasto cromatico che sorprende chiunque.\r\n\r\nSham el-Nessim — la festa con cui gli egiziani accolgono la primavera, celebrata da migliaia di anni. 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