17 March 2026

Italo diventa americano: accettata l’offerta di Global Infrastructure Partners

Italo è ufficialmente americano. Ieri in tarda serata gli azionisti hanno accettato all’unanimità l’offerta del fondo Usa Global Infrastructure Partners III funds – investitore internazionale specializzato in infrastrutture che gestisce circa 40 miliardi di dollari per i propri investitori – per l’acquisto dell’intero capitale sociale di Italo. L’offerta ha sfiorato i due miliardi di euro (1,98 miliardi). Nella proposta c’è la conferma che il fondo è pronto ad accollarsi i 400 milioni di debito di Italo-Ntv. E’ stato quindi convocato per questa mattina un consiglio di amministrazione per prendere atto di quanto sopra e, quindi, procedere al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della società depositata presso Borsa Italiana.

Il comunicato ufficiale di Italo precisa che è «inoltre previsto che gli attuali azionisti incassino il dividendo di 30 milioni di euro deliberato dall’assemblea della società in data 19 gennaio 2018 e che la società sostenga spese relative all’interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di 10 milioni di euro, portando quindi il controvalore complessivo dell’operazione a 1,980 miliardi di euro». E’ inoltre confermata «l’opzione dei destinatari dell’offerta di reinvestire fino ad un massimo del 25% dei proventi derivanti dalla vendita alle stesse condizioni di acquisto da parte di Global Infrastructure Partners. A tale opzione possono aderire uno o più destinatari dell’offerta, fermo restando il limite massimo del 25%».

Nella foto Luca Cordero di Montezemolo indica la bandiera italiana per sottolineare l’italianità del nuovo treno (altri tempi!)

 

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