17 March 2026

Concluso a El Jadida il Challenge Morocco Golf Destination 2017

Finale in grande stile per il “Challenge Morocco Golf Destination 2017”, organizzato al Mazagan Golf di El Jadida in sinergia dall’ente nazionale per il turismo del Marocco, Di Mauro Tour Operator di Catania, Air Arabia e Mazagan Beach & Golf Resort. I 14 finalisti che hanno superato le precedenti prove si sono sfidati sul green del Mazagan Golf Course, uno dei campi più prestigiosi del Marocco. I finalisti dunque hanno potuto confrontarsi sui fairways perfetti e cimentarsi negli “heroic shot” delle 18 buche progettate da Gary Player. A rendere ancora più affascinate la competizione, una vista meravigliosa sull’oceano Atlantico: il Mazagan Golf è infatti costruito accanto alla spiaggia seguendo i contorni delle dune e le caratteristiche naturali del territorio nel rispetto totale dell’ambiente in un’ottica ecosostenibile. Pausa gare con una visita a El Jadida, l’antica città fortificata portoghese, un tempo conosciuta come Mazagan con i suoi tesori architettonici perfettamente conservati della medina, i suoi bastioni e la cisterna portoghese, che hanno permesso alla città di conquistarsi un posto nella lista dei siti patrimonio mondiale dell’Unesco nel 2004. A conclusione della finale, cena di gala presso il ristorante di cucina marocchina Morjana del Mazagan Beach Resort con la consegna dei premi. «Siamo molto soddisfatti della collaborazione con il to Di Mauro e gli altri partner della manifestazione –  dichiara Jazia Santissi, direttore dell’ente nazionale per il turismo del Marocc -. L’associazione World Golf Awards ha infatti appena eletto il Marocco come miglior destinazione golfistica dell’Africa del 2017 e il Challenge Morocco Golf Destination 2017 sarà un’ulteriore spunto per implementare gli arrivi dei golfisti italiani in Marocco, che oggi vanta più di 37 campi da golf. Clima mite tutto l’anno, i green fee estremamente competitivi, l’offerta dei servizi come il trasporto gratuito dagli hotel verso i campi da golf e attività alternative per chi non pratica questo sport fanno del Marocco un punto di riferimento in questo settore». I collegamenti sono stati coperti da AirArabia, con i suoi voli diretti bi-settimanali Cuneo-Casablanca e Catania-Casablanca. «Grazie ai collegamenti diretti Catania-Casablanca e Cuneo-Casablanca di AirArabia e all’interesse dei club siciliani e piemontesi, abbiamo deciso di ampliare la nostra offerta viaggi in Marocco estendendola al settore golf – afferma Rosario Di Mauro, titolare di Di Mauro Tour Operator, che opera a Catania dal 2010 -. Crediamo nelle potenzialità di questo mercato e il Challenge Morocco Golf Destination 2017 è stato un progetto pilota. Dato il successo ottenuto, l’obiettivo del prossimo anno sarà quello di estendere il torneo a livello nazionale coinvolgendo i Club in funzione della loro prossimità ad aeroporti collegati con voli diretti di Air Arabia». Il Marocco accoglie 100 mila golfisti all’anno, che generano un fatturato di 106 milioni di euro: obiettivo 2020 è di aumentare i campi da golf a 40/45 e triplicare gli arrivi dei golfisti. A livello globale nei primi 10 mesi del 2017 sono stati 9,7 milioni i turisti a visitare il Marocco, con una progressione del 9%. Per quanto riguarda il mercato italiano, il quinto strategico, il Marocco ha registrato +8% nei primi 10 mesi dell’anno e il solo mese d’ottobre ha visto un aumento del 28%. Le proiezioni prevedono una crescita del 7% degli arrivi turistici, con un incremento del 5% del fatturato.

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Moda, ospitalità e destinazioni turistiche si confrontano oggi con una domanda sempre più sofisticata, dove il valore non è più solo nel prodotto o nel servizio ma nella capacità di creare significato, rarità ed esperienza.\r\n\r\nIl convegno di oggi\r\nL’assessore al turismo e alle attività produttive del comune di Napoli, Teresa Armato ne discuterà oggi alle 14.30 nell’area Napoli & Campania Luxury nel pad. 3 della Mostra d’Oltremare con Valentina Della Corte, coordinatrice del corso di Laurea in hospitality management; Gianna Mazzarella, presidente della sezione turismo dell’Unione Industriali Napoli; Francesca Pagliari, presidente Federalberghi Napoli e Vincenzo Equestre, ceo emea region e board member di Salvatore Ferragamo.\r\n\r\nL'appuntamento di domani\r\nIl secondo appuntamento è previsto per domani alle 12 sempre nell’Area Napoli & Campania Luxury . Si discuterà sul tema “Iconic by nature: come costruire destinazioni di lusso tra cultura e design”. In questo caso si guarderà alle destinazioni di lusso che oggi non si costruiscono solo attraverso l’offerta ricettiva ma anche attraverso un ecosistema di eccellenze capace di integrare ospitalità, cultura, creatività e design. Territori come Capri, Ischia e Napoli dimostrano come patrimonio culturale, tradizione artistica, moda e architettura possano contribuire a definire un’identità distintiva e riconoscibile a livello internazionale, trasformando il luogo in un vero e proprio brand.\r\nCon Valentina Della Corte ne parleranno Alfonso Saraco, general manager di Pazziella, Luxury Collection Hotel di Capri; Francesca Guarino, amministratore delegato di Villa Marina Capri; Emanuela Spedaliere, direttrice affari istituzionali e marketing del teatro di San Carlo; Alessio Visone, couterier partenopeo della Maison Alessio Visone e Antonella Miletti, docente di istituzioni di diritto privato.","post_title":"La Campania in \"versione luxury\" tiene banco alla Bmt","post_date":"2026-03-12T09:33:15+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773307995000]}]}}