19 ottobre 2017 10:25
Una maggiore vivacità sul mercato che trova conferme anche da parte di Costa Crociere. «In generale il mercato è più robusto – commenta Carlo Schiavon sales & marketing director Italia – Nel 2016 i risultati sono stati molto buoni ed il 2017 possiamo definirlo ottimo. Non solo, ma per il 2018 le attese sono ottime, grazi ai segnali più che positivi sulle prenotazioni».
La soddisfazione è tangibile in casa Costa Crociere: tanti investimenti sul trade, sulla formazione, sulla comunicazione hanno dato una forte spinta. «I risultati arrivano se alla base ci sono gli investimenti e una squadra giusta – continua Massimo Brancaleoni senior vice president world wide sales di Costa Crociere – E soprattutto una distribuzione attenta che ora ci segue più che mai ». «Il numero dei crocieristi cresce – conclude Schiavon – ma cresce molto anche la soddisfazione dei clienti anche in periodi più critici come il mese di agosto. In aumento anche il numero dei nuovi crocieristi. Gli effetti sani sono concreti per tutti: prenotazioni in crescita e prezzi in salita».
A rafforzare l’impegno nei confronti del trade e della clientela anche uno spot con una nuova creatività.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517769
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_517771" align="alignleft" width="300"] Palazzo dei Fiori a Venezia[/caption]
Room Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze.
«L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio».
Il gruppo
Questi risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei.
Nello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025.
Parallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid.
Entro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi.
«Vogliamo che ogni nostro hotel sia come un amico del luogo che accoglie il viaggiatore, lo fa sentire a casa e gli suggerisce come vivere a pieno la città - ha aggiunto Sarasola -. Per questo continuiamo a credere nel valore del rapporto umano. La tecnologia deve migliorare il servizio, non sostituire il contatto con gli ospiti e noi non rinunceremo mai a un sorriso al check-in o al check-out».
[post_title] => Room Mate Hotels, Sarasola: «Continua l'espansione in Italia»
[post_date] => 2026-06-29T10:35:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782729311000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517755
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_517762" align="alignleft" width="300"] Fabio Piraino[/caption]
«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.
Sul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».
Il fenomeno del last minute
Un distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».
Cambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».
[post_title] => Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»
[post_date] => 2026-06-29T10:18:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782728296000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517761
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Eva Air ha inaugurato la nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles, diventando così la prima compagnia aerea ad aprire un corridoio diretto attraverso il Pacifico per la comunità imprenditoriale della capitale statunitense.
Il nuovo collegamento elimina completamente lo scalo per i viaggiatori diretti a Taipei o che proseguono verso altre destinazioni della rete asiatica della compagnia aerea.
«Vediamo un immenso potenziale di mercato nell’area metropolitana di Washington D.C. Questa nuova rotta potenzierà in modo ottimale il network di Eva Air negli Stati Uniti orientali, offrendo un servizio di alta qualità sia ai viaggiatori d’affari che a quelli leisure» ha affermato Clay Sun, presidente di Eva Air.
L’aeroporto di Washington Dulles è anche un importante hub per United Airlines, anch’essa membro di Star Alliance, il che garantisce a EVA un ulteriore afflusso di passeggeri provenienti da tutta la costa orientale e sostiene le prestazioni sui voli a lungo raggio grazie ai collegamenti interni statunitensi.
Washington Dulles è uno dei due soli scali nordamericani di Eva Air a offrire l’ultimo prodotto Premium Economy del vettore.
La cabina di quarta generazione offre quella che il vettore descrive come una delle distanze tra i sedili più generose del settore nella sua categoria: un notevole punto di forza su un volo di circa 16 ore e un’opzione pratica per i viaggiatori d’affari che necessitano di comfort senza dover obbligatoriamente sostenere i costi della business class.
[post_title] => Eva Air è operativa sulla nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles
[post_date] => 2026-06-29T10:17:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782728270000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517746
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pur registrando una crescita del peso del booking sotto data, il volume complessivo delle prenotazioni Mare Italia di Futura Vacanze si mantiene positivo e in linea con le aspettative. «Stiamo registrando una domanda sostenuta, favorita dalla forte propensione degli italiani a non rinunciare alle vacanze e dalla capacità del mercato di intercettare esigenze sempre più orientate alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza della prenotazione – spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -. Particolarmente incoraggiante è la distribuzione delle prenotazioni lungo tutta la stagione, con un buon interesse sia per i mesi centrali sia per i periodi di spalla, a conferma di una maggiore attenzione alla ricerca del miglior equilibrio tra prezzo, servizi e affluenza».
Prezzi sotto controllo
Sul fronte prezzi, «Permangono alcune pressioni sui costi legate soprattutto ai trasporti e ai servizi turistici, ma l’andamento dei prezzi appare complessivamente più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, il nostro impegno è stato quello di contenere gli aumenti e offrire formule che consentano alle famiglie di pianificare la vacanza con maggiore serenità, attraverso iniziative dedicate sui trasporti e soluzioni che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo. A differenza degli ultimi anni – prosegue la manager -, questa stagione in particolare sta segnando un ritorno della tendenza alle prenotazioni last minute. Sempre più viaggiatori scelgono infatti di rimandare la decisione d’acquisto, dedicando più tempo alla valutazione del budget e delle opportunità disponibili. Di conseguenza, si registra una flessione delle prenotazioni effettuate con largo anticipo e una domanda che tende a concentrarsi nelle settimane immediatamente precedenti alla partenza. In questo scenario, flessibilità, possibilità di modifica o annullamento e un rapporto qualità-prezzo competitivo si confermano fattori sempre più determinanti nella scelta della vacanza».
Poche sorprese sul fronte delle destinazioni più amate. «Tra le mete di Futura Vacanze che continuano a registrare le performance migliori figurano le principali località balneari italiane, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, che beneficiano della crescente attenzione verso il turismo domestico e della ricerca di destinazioni facilmente raggiungibili e adatte alle famiglie. In generale, i clienti privilegiano destinazioni che garantiscono semplicità organizzativa, elevati standard di accoglienza e formule di soggiorno flessibili».
Nel 2026 emerge una maggiore attenzione al valore complessivo dell’esperienza più che al solo prezzo finale. «I clienti di Futura Vacanze valutano con attenzione ciò che è incluso nella proposta e mostrano interesse crescente per formule che consentono una personalizzazione del soggiorno. Continua inoltre il successo delle soluzioni che permettono di scegliere liberamente durata e date della vacanza, come le formule “All you can stay”, a conferma della richiesta di maggiore flessibilità. Si registra anche una crescente attenzione ai servizi accessori, alle coperture assicurative e alle garanzie che consentono di prenotare con maggiore tranquillità».
Oggi la competitività non si gioca esclusivamente sul prezzo. «Le leve decisive sono la qualità dell’esperienza proposta, la capacità di offrire soluzioni flessibili, la trasparenza delle condizioni e la sicurezza garantita al cliente prima e durante il viaggio – chiude Coccia -. In questo scenario, elementi come le formule All you can stay, le iniziative dedicate ai trasporti, le garanzie di flessibilità incluse nelle quote servizi Plus e la possibilità di personalizzare il soggiorno rappresentano fattori distintivi apprezzati dal mercato».
[post_title] => Futura Vacanze, Coccia: «Mare Italia motore della domanda estiva»
[post_date] => 2026-06-29T09:46:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782726415000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517702
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nel giugno che celebra i 30 anni di voli su Roma, American Airlines rinnova il proprio impegno nel mercato italiano attraverso un ulteriore ampliamento dell’operativo, arrivando fino a 7 voli giornalieri tra Roma e gli Stati Uniti nei periodi di punta.
La compagnia lancia infatti un secondo volo giornaliero tra Philadelphia e Fiumicino, operativo dal 5 al 24 ottobre 2026 con aeromobili Boeing 787-8.
Parallelamente, il vettore allungherà la stagione operativa di diverse rotte strategiche, sostenendo la domanda anche oltre il picco estivo. In particolare, è previsto il prolungamento della rotta Roma-Chicago dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, operata con Boeing 787-8, insieme all’estensione del collegamento Roma-Miami nello stesso periodo, operato con Boeing 777-200.
“L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica - ha commentato José A. Freig, vice president of international and inflight dining operations di American Airlines -. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.
“Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale - ha sottolineato il chief aviation officer di Adr, Ivan Bassato -. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.
Da Philadelphia, il più grande hub transatlantico di American Airlines, i passeggeri possono accedere a oltre 100 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi, beneficiando di un network capillare e connessioni efficienti.
[post_title] => American festeggia i 30 anni di voli su Roma con fino a 7 giornalieri dagli Usa
[post_date] => 2026-06-26T14:28:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782484132000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517700
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.
Le strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.
Nel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.
Situato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.
L'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.
Presenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona.
Focus Caraibi
Alla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.
Con questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.
Stay Green
Il tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.
[post_title] => H10 Hotels: continua l'espansione high level in Europa e ai Caraibi
[post_date] => 2026-06-26T14:20:23+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782483623000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517675
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_517686" align="alignleft" width="300"] Legend of the Seas[/caption]
Royal Caribbean ha stretto un accordo di collaborazione con “Roald Dahl’s marvellous children’s charity” in vista del debutto europeo a luglio di Legend of the Seas. In occasione del debutto sulla nave del celebre musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl, la Legend darà vita alla partnership a bordo, offrendo agli ospiti l’importante opportunità di sostenere l’ente benefico e raccogliere fondi per supportare gli infermieri specializzati legati all’associazione Roald Dahl che in tutto il Regno Unito si prendono cura di oltre 50.000 bambini gravemente malati e delle loro famiglie.
Sostegno alle famiglie
«In qualità di marchio incentrato sulla creazione di vacanze indimenticabili per le famiglie, è particolarmente significativo collaborare con la Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno - ha affermato Gerard Nolan, vicepresidente e amministratore delegato per l’area Emea di Royal Caribbea -. Poiché “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl sarà l’attrazione principale dell’intrattenimento a bordo della Legend of the Seas, collaborare con l’ente benefico ci è sembrata una scelta naturale in occasione del debutto della nostra nave. Gli infermieri di Roald Dahl forniscono ogni giorno un’assistenza straordinaria alle famiglie, e siamo orgogliosi di sostenere il loro lavoro attraverso iniziative di raccolta fondi e accogliendo a bordo i membri della comunità infermieristica per una meritata pausa».
Per celebrare l’avvio della partnership, Royal Caribbean ospiterà personale infermieristico dell’associazione in una speciale crociera di anteprima di 4 notti a bordo della Legend, prima del debutto ufficiale della nave previsto per il 4 luglio. Gli infermieri e le infermiere avranno l’opportunità di vivere una vacanza in famiglia e di godersi l’offerta di intrattenimento, ristorazione e relax della nave.
[post_title] => Royal Caribbean in prima linea a sostegno di Roald Dahl’s marvellous children’s charity
[post_date] => 2026-06-26T12:48:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782478114000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517674
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
A Roma l’intervista di Travel Quotidiano al ministro del Turismo e delle Antichità: focus su mercato italiano, sicurezza, collegamenti e investimenti
Egitto e Italia rafforzano la collaborazione nel turismo. La visita ufficiale in Italia di S.E. Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto, accompagnato da una delegazione dell’Ente del Turismo Egiziano guidata dal Presidente Ahmed Youssef e da Emad Fathy Abdallah, ex Direttore dell'Ente in Italia e attuale Capo del Dipartimento Centrale degli Uffici del Turismo, ha confermato il peso del mercato italiano nella strategia della destinazione.
Gli incontri a Roma e Milano con tour operator, compagnie aeree e giornalisti di settore hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. A margine della tappa romana, Travel Quotidiano ha incontrato il ministro Sherif Fathy per approfondire prospettive, investimenti e priorità del turismo egiziano.
L’Italia è storicamente un mercato molto importante per l’Egitto. Che ruolo ha oggi nella vostra strategia?
«L’Italia è un mercato strategico per l’Egitto. Il legame tra i due Paesi è molto forte, non soltanto sul piano turistico, ma anche storico, culturale ed economico I viaggiatori italiani occupano un posto speciale per noi: sono interessati a esperienze diverse, scelgono il patrimonio archeologico, il mare, le immersioni e anche forme di turismo attivo».
La situazione geopolitica dell’area può incidere sulla percezione dei viaggiatori. Qual è oggi la vostra lettura del mercato italiano?
«Il mercato italiano registra un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è un risultato significativo, perché conferma la fiducia nella destinazione e una maggiore consapevolezza della sicurezza dell’Egitto. Quando la crisi geopolitica si è intensificata, abbiamo vissuto una fase di rallentamento, perché in molte parti del mondo il Medio Oriente viene ancora percepito come un’unica area. Ma l’Egitto è lontano dalle zone di conflitto, non ha avuto problemi legati alla continuità della fruizione turistica, è riconosciuto per la sua sicurezza e ha sempre incoraggiato la pace. Per il mercato italiano non credo sia necessario fare appelli: i numeri dimostrano già una buona capacità di distinguere la situazione dell’Egitto dalle tensioni presenti in altre aree della regione».
L’Egitto ha registrato risultati positivi negli ultimi anni. Quali sono oggi le priorità per sostenere questa crescita?
«Lo scorso anno il turismo in Egitto è cresciuto del 21%, quest'anno l'obiettivo è arrivare al +26%. La priorità è accompagnare questa crescita lavorando su qualità, sostenibilità e connettività, ma soprattutto sulla valorizzazione della diversificazione dell’offerta. L’Egitto non è una destinazione legata a un solo prodotto: offre esperienze culturali e archeologiche, località balneari sul Mar Rosso, crociere sul Nilo, turismo spirituale, Costa Settentrionale, su cui stiamo investendo miliardi di dollari. Anche le attività promozionali saranno orientate a valorizzare questa varietà».
La capacità ricettiva è un tema centrale per molte destinazioni in crescita. L’Egitto sta lavorando anche su nuovi investimenti alberghieri e infrastrutturali?
«È in corso un ampio piano di investimenti infrastrutturali. Nell’area delle Piramidi e del Grand Egyptian Museum è prevista una profonda riqualificazione urbana che porterà alla realizzazione di 15.000-20.000 nuove camere d’albergo, soprattutto 4 e 5 stelle. Sviluppi importanti riguardano inoltre Luxor e il segmento delle crociere sul Nilo, sempre più orientato a un’offerta di alta fascia».
Quali sono le strategie per la promozione per il prossimo futuro sul mercato italiano?
«Il Mar Rosso resta un prodotto molto forte, ma oggi è possibile costruire programmi più articolati, integrando Cairo, patrimonio archeologico, crociere sul Nilo, turismo spirituale e Costa Nord. Nel piano di promozione avranno spazio anche iniziative dedicate al mercato italiano, press tour, eventi e attività con media e content creator, per raccontare meglio i diversi segmenti dell’offerta».
In che modo state lavorando con tour operator, compagnie aeree e partner della distribuzione?
«Stiamo lavorando con compagnie aeree, tour operator e altri partner per mantenere una programmazione di qualità e competitiva in Egitto, nonostante l’aumento del costo del carburante e dei costi operativi, che rappresentano una forte criticità per il settore. Sono stati introdotti incentivi specifici per preservare la capacità aerea e sostenere la continuità dei collegamenti. Il problema dei costi del petrolio è un problema globale, dobbiamo attenzionarlo e lavorare tutti nella stessa direzione».
[post_title] => Egitto, Fathy: «Italia mercato strategico, investimenti in connettività e distribuzione»
[post_date] => 2026-06-26T12:33:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782477211000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 517662
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'Adriatico cresce, ma non corre ancora quanto il resto del Mediterraneo. È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.
Quest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.
Il motivo è chiaro: tra il 2019 e il 2025 l'Adriatico è stata l'unica macroarea del Mediterraneo a perdere traffico (-8%), frenata da infrastrutture e regolamenti che limitano l'arrivo delle navi più grandi, mentre il Mediterraneo occidentale e quello orientale hanno continuato a crescere.
L'Italia si conferma il primo mercato dell'area con oltre 2,1 milioni di passeggeri, davanti a Croazia e Grecia. Tra gli scali domina ancora Corfù, che raggiunge per la prima volta il milione di crocieristi, seguita da Dubrovnik e Kotor. Venezia, invece, chiuderà il 2026 con circa 530 mila passeggeri, in calo rispetto allo scorso anno.
«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.
Continua a crescere anche il comparto dei traghetti, che raggiungerà 20,6 milioni di passeggeri, mentre la nautica conta oggi 347 strutture e oltre 81.700 posti barca.
Per gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.
Una visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».
A sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.
(Enzo Scudieri)
[post_title] => Turismo via mare, l'Adriatico cresce ma resta indietro rispetto al Mediterraneo. In arrivo investimenti per 843 milioni
[post_date] => 2026-06-26T11:54:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => adriatic-sea-forum
[1] => adriatico
[2] => turismo-marittimo
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Adriatic Sea Forum
[1] => Adriatico
[2] => turismo marittimo
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1782474844000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "schiavon costa crociere conferma le tendenze un mercato vivace"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":3102,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517771\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Palazzo dei Fiori a Venezia[/caption]\r\n\r\nRoom Mate Hotels fa focus sull’Italia, il suo principale mercato europeo. L’andamento positivo delle prenotazioni è confermato dai dati: a Venezia l’occupazione del primo semestre nel Palazzo dei Fiori è cresciuta del 13% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le prenotazioni estive registrano già un incremento del 6% e per luglio e agosto l’occupazione prevista raggiunge il 70% contro il 63% dell’estate precedente; lo stesso dato è del 92% a Roma; del 90% a Milano e del 4% a Firenze.\r\n\r\n«L’Italia rappresenta il nostro mercato più forte - ha affermato Kike Sarasola, fondatore e ceo di Room Mate Hotels -. Le nuove prenotazioni confermano un’estate molto positiva e riteniamo che anche il contesto internazionale stia favorendo le destinazioni del Mediterraneo. Allo stesso tempo continuiamo a registrare una domanda molto vivace dal mercato statunitense, che continua a scegliere l’Europa come meta di viaggio».\r\nIl gruppo\r\nQuesti risultati si inseriscono in un percorso di sviluppo avviato dopo la riorganizzazione del gruppo alberghiero e l’ingresso degli attuali investitori. Tra il 2023 e il 2025 Room Mate Hotels ha ampliato il proprio portfolio con 12 nuove strutture, di cui 7 in Italia, per un totale di 2.234 camere distribuite nei principali mercati urbani europei.\r\n\r\nNello stesso periodo il gruppo ha incrementato il fatturato del 40%, registrando oltre 42 milioni di euro di ricavi aggiuntivi, una crescita del RevPar del 6% e un miglioramento dell’Ebitda normalizzato di 13 milioni di euro nel 2024 rispetto all’anno precedente. Anche l’organico è cresciuto del 30%, raggiungendo 905 collaboratori a fine 2025.\r\n\r\nParallelamente, Room Mate Hotels continua a investire nel rinnovamento del patrimonio alberghiero. Dopo aver destinato oltre 17,5 milioni di euro alla riqualificazione e al riposizionamento degli asset negli ultimi anni, il gruppo prevede ulteriori investimenti per un totale di 9,5 milioni di euro nel 2026. Gli interventi interesseranno gli hotel Luca e Isabella a Firenze, Mia a Roma, Palazzo dei Fiori a Venezia, oltre alle strutture Aitana di Amsterdam e Óscar di Madrid.\r\n\r\nEntro la fine del 2026 è prevista l’inaugurazione della nuova struttura al Marmont Hotel di Ginevra, mentre sono già in programma due nuove aperture nel Nord Italia e proseguono le valutazioni per l'espansione in città strategiche come Berlino e Parigi.\r\n\r\n«Vogliamo che ogni nostro hotel sia come un amico del luogo che accoglie il viaggiatore, lo fa sentire a casa e gli suggerisce come vivere a pieno la città - ha aggiunto Sarasola -. Per questo continuiamo a credere nel valore del rapporto umano. La tecnologia deve migliorare il servizio, non sostituire il contatto con gli ospiti e noi non rinunceremo mai a un sorriso al check-in o al check-out».","post_title":"Room Mate Hotels, Sarasola: «Continua l'espansione in Italia»","post_date":"2026-06-29T10:35:11+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782729311000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517755","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517762\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Fabio Piraino[/caption]\r\n\r\n«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.\r\n\r\nSul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».\r\nIl fenomeno del last minute\r\nUn distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».\r\n\r\nCambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».","post_title":"Isola Azzurra, Piraino: «Da giugno segnali positivi sul pari data»","post_date":"2026-06-29T10:18:16+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782728296000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517761","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Eva Air ha inaugurato la nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles, diventando così la prima compagnia aerea ad aprire un corridoio diretto attraverso il Pacifico per la comunità imprenditoriale della capitale statunitense.\r\n\r\nIl nuovo collegamento elimina completamente lo scalo per i viaggiatori diretti a Taipei o che proseguono verso altre destinazioni della rete asiatica della compagnia aerea.\r\n\r\n«Vediamo un immenso potenziale di mercato nell’area metropolitana di Washington D.C. Questa nuova rotta potenzierà in modo ottimale il network di Eva Air negli Stati Uniti orientali, offrendo un servizio di alta qualità sia ai viaggiatori d’affari che a quelli leisure» ha affermato Clay Sun, presidente di Eva Air.\r\n\r\nL’aeroporto di Washington Dulles è anche un importante hub per United Airlines, anch’essa membro di Star Alliance, il che garantisce a EVA un ulteriore afflusso di passeggeri provenienti da tutta la costa orientale e sostiene le prestazioni sui voli a lungo raggio grazie ai collegamenti interni statunitensi.\r\nWashington Dulles è uno dei due soli scali nordamericani di Eva Air a offrire l’ultimo prodotto Premium Economy del vettore.\r\n\r\nLa cabina di quarta generazione offre quella che il vettore descrive come una delle distanze tra i sedili più generose del settore nella sua categoria: un notevole punto di forza su un volo di circa 16 ore e un’opzione pratica per i viaggiatori d’affari che necessitano di comfort senza dover obbligatoriamente sostenere i costi della business class.\r\n\r\n ","post_title":"Eva Air è operativa sulla nuova rotta tra Taipei e Washington Dulles","post_date":"2026-06-29T10:17:50+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782728270000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517746","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pur registrando una crescita del peso del booking sotto data, il volume complessivo delle prenotazioni Mare Italia di Futura Vacanze si mantiene positivo e in linea con le aspettative. «Stiamo registrando una domanda sostenuta, favorita dalla forte propensione degli italiani a non rinunciare alle vacanze e dalla capacità del mercato di intercettare esigenze sempre più orientate alla flessibilità, alla qualità dell’esperienza e alla sicurezza della prenotazione – spiega il direttore commerciale, Belinda Coccia -. Particolarmente incoraggiante è la distribuzione delle prenotazioni lungo tutta la stagione, con un buon interesse sia per i mesi centrali sia per i periodi di spalla, a conferma di una maggiore attenzione alla ricerca del miglior equilibrio tra prezzo, servizi e affluenza».\r\nPrezzi sotto controllo\r\nSul fronte prezzi, «Permangono alcune pressioni sui costi legate soprattutto ai trasporti e ai servizi turistici, ma l’andamento dei prezzi appare complessivamente più equilibrato rispetto alle stagioni precedenti. In questo contesto, il nostro impegno è stato quello di contenere gli aumenti e offrire formule che consentano alle famiglie di pianificare la vacanza con maggiore serenità, attraverso iniziative dedicate sui trasporti e soluzioni che garantiscono un buon rapporto qualità-prezzo. A differenza degli ultimi anni – prosegue la manager -, questa stagione in particolare sta segnando un ritorno della tendenza alle prenotazioni last minute. Sempre più viaggiatori scelgono infatti di rimandare la decisione d’acquisto, dedicando più tempo alla valutazione del budget e delle opportunità disponibili. Di conseguenza, si registra una flessione delle prenotazioni effettuate con largo anticipo e una domanda che tende a concentrarsi nelle settimane immediatamente precedenti alla partenza. In questo scenario, flessibilità, possibilità di modifica o annullamento e un rapporto qualità-prezzo competitivo si confermano fattori sempre più determinanti nella scelta della vacanza».\r\n\r\nPoche sorprese sul fronte delle destinazioni più amate. «Tra le mete di Futura Vacanze che continuano a registrare le performance migliori figurano le principali località balneari italiane, in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, che beneficiano della crescente attenzione verso il turismo domestico e della ricerca di destinazioni facilmente raggiungibili e adatte alle famiglie. In generale, i clienti privilegiano destinazioni che garantiscono semplicità organizzativa, elevati standard di accoglienza e formule di soggiorno flessibili».\r\n\r\nNel 2026 emerge una maggiore attenzione al valore complessivo dell’esperienza più che al solo prezzo finale. «I clienti di Futura Vacanze valutano con attenzione ciò che è incluso nella proposta e mostrano interesse crescente per formule che consentono una personalizzazione del soggiorno. Continua inoltre il successo delle soluzioni che permettono di scegliere liberamente durata e date della vacanza, come le formule “All you can stay”, a conferma della richiesta di maggiore flessibilità. Si registra anche una crescente attenzione ai servizi accessori, alle coperture assicurative e alle garanzie che consentono di prenotare con maggiore tranquillità».\r\n\r\nOggi la competitività non si gioca esclusivamente sul prezzo. «Le leve decisive sono la qualità dell’esperienza proposta, la capacità di offrire soluzioni flessibili, la trasparenza delle condizioni e la sicurezza garantita al cliente prima e durante il viaggio – chiude Coccia -. In questo scenario, elementi come le formule All you can stay, le iniziative dedicate ai trasporti, le garanzie di flessibilità incluse nelle quote servizi Plus e la possibilità di personalizzare il soggiorno rappresentano fattori distintivi apprezzati dal mercato».","post_title":"Futura Vacanze, Coccia: «Mare Italia motore della domanda estiva»","post_date":"2026-06-29T09:46:55+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782726415000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel giugno che celebra i 30 anni di voli su Roma, American Airlines rinnova il proprio impegno nel mercato italiano attraverso un ulteriore ampliamento dell’operativo, arrivando fino a 7 voli giornalieri tra Roma e gli Stati Uniti nei periodi di punta.\r\n\r\nLa compagnia lancia infatti un secondo volo giornaliero tra Philadelphia e Fiumicino, operativo dal 5 al 24 ottobre 2026 con aeromobili Boeing 787-8. \r\n\r\nParallelamente, il vettore allungherà la stagione operativa di diverse rotte strategiche, sostenendo la domanda anche oltre il picco estivo. In particolare, è previsto il prolungamento della rotta Roma-Chicago dal 24 ottobre al 1° novembre 2026, operata con Boeing 787-8, insieme all’estensione del collegamento Roma-Miami nello stesso periodo, operato con Boeing 777-200.\r\n\r\n“L’Italia continua a essere uno dei mercati più rilevanti per American Airlines in Europa e Roma svolge un ruolo centrale nella nostra strategia transatlantica - ha commentato José A. Freig, vice president of international and inflight dining operations di American Airlines -. Nel celebrare 30 anni di presenza a Roma, siamo orgogliosi di continuare a far crescere le nostre operazioni nella capitale italiana, che includeranno fino a 7 voli giornalieri nei periodi di picco, offrendo ai nostri clienti ancora più opzioni per i loro viaggi transatlantici”.\r\n\r\n“Il trentesimo anniversario della presenza di American Airlines presso lo scalo di Fiumicino conferma la solidità e la continuità del legame tra il vettore e la capitale - ha sottolineato il chief aviation officer di Adr, Ivan Bassato -. Un rapporto che si è rafforzato nel tempo e che oggi si traduce in una crescita stabile e strutturale della domanda. In questo contesto, l’estensione delle operazioni anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore segnale di consolidamento del mercato, come dimostra l’incremento del 10% del traffico nordamericano registrato nei primi cinque mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025”.\r\n\r\nDa Philadelphia, il più grande hub transatlantico di American Airlines, i passeggeri possono accedere a oltre 100 destinazioni tra Stati Uniti, Canada e Caraibi, beneficiando di un network capillare e connessioni efficienti.","post_title":"American festeggia i 30 anni di voli su Roma con fino a 7 giornalieri dagli Usa","post_date":"2026-06-26T14:28:52+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1782484132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517700","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono 70 gli hotel in 26 destinazioni e 9 Paesi appartenenti a H10 Hotels, gruppo fondato all’inizio degli anni ’80 in Spagna e forte di oltre 17.000 camere. La crescita non si arresta e H10 hotels H10 Hotels continua a rafforzare la propria presenza in Europa e nei Caraibi.\r\n\r\nLe strutture della catena operano sotto quattro marchi: H10 Hotels, il marchio di punta per gli hotel in Europa; H10 Horizons Collection, la selezione di hotel vacanze a cinque stelle in Spagna; Ocean Signature Resorts, la divisione di resort a cinque stelle nei Caraibi; The One by H10 Hotels, strutture di lusso urbano con posizioni privilegiate nel centro della città e servizi di altissimo livello.\r\n\r\nNel 2025, H10 Hotels ha aggiunto al portafoglio del marchio di lusso urbano dell’azienda, The One by H10 Hotels, due strutture a cinque stelle in due nuove destinazioni: Parigi e Porto.\r\n\r\nSituato nel 7° arrondissement, nelle immediate vicinanze della Torre Eiffel e a pochi metri dalla Senna, l’esclusivo hotel The One Alma Paris è una struttura di 40 camere ospitata in un edificio nella tranquilla Rue Cognacq-Jay. Coniuga l’eleganza di un palazzo signorile con un design contemporaneo e sofisticato, offrendo un’esperienza unica agli amanti dell’arte e del lusso. L’hotel dispone di un Lobby Bar, camere spaziose un’area benessere completa con sauna, hammam, palestra e una sala trattamenti, nonché un ristorante panoramico sulla terrazza dell’hotel.\r\n\r\nL'emblematico hotel The One Monumental Palace gode di una posizione privilegiata sull'Avenida dos Aliados, uno dei luoghi più iconici del centro storico di Porto. Situato in un edificio neoclassico costruito nel 1923, l'hotel fa rivivere l'atmosfera del passato di questo edificio, che un tempo ospitava uno dei caffè più famosi della città, il Café Monumental, e la collega al presente. L’hotel dispone di 76 camere, del ristorante Le Monument, insignito di una stella Michelin, e di altri due ristoranti e un American Bar.\r\n\r\nPresenti anche la Grand Bleu Spa, un centro benessere di 350 metri quadrati con aree acquatiche, sauna, hammam e tre sale per trattamenti, e tre sale riunioni. Con queste due nuove acquisizioni, H10 Hotels rafforza la propria presenza internazionale in Europa, dove conta già un totale di nove hotel urbani al di fuori della Spagna, a Roma, Venezia, Londra, Berlino e Lisbona.\r\nFocus Caraibi\r\nAlla fine del 2025, H10 Hotels ha presentato una nuova proposta di marchio e immagine per rafforzare la presenza dei propri hotel nei Caraibi: è così nata Ocean Signature Resorts. Inoltre, l’azienda ha lanciato Ocean Allure Signature Adults Only Resorts, la divisione upper-premium all’interno del portafoglio Ocean, progettata per il segmento Adults Only nei Caraibi. Con questo nuovo marchio, nel dicembre dello stesso anno, H10 Hotels ha inaugurato il primo resort. l'Ocean Allure Costa Mujeres. Situata in prima linea sul mare, sulla spiaggia di Costa Mujeres, la struttura dispone di 599 suite dal design contemporaneo ispirate all’ambiente marino. Il resort comprende un centro benessere Despacio Spa completo, dotato di percorso idromassaggio, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco, oltre a una palestra aperta 24 ore su 24.\r\n\r\nCon questa apertura, l’azienda compie un passo importante nel proprio impegno verso il segmento premium all’interno del proprio portafoglio di hotel nei Caraibi, dove conta quattro resort in Messico, due a Punta Cana e due in Giamaica.\r\nStay Green\r\nIl tutto nell’ambito dell’impegno ambientale e sociale definito e attuato attraverso il piano di sostenibilità dell’azienda denominato Stay Green, con l’obiettivo di promuovere e incoraggiare un turismo responsabile in tutte le destinazioni in cui è presente. Il progetto attuale dà continuità alla strategia avviata nel 2010 e si basa su quattro grandi assi d’azione: Impronta di carbonio zero, Gestione sostenibile dell’acqua, Consumo responsabile e Impegno sociale.\r\n\r\n ","post_title":"H10 Hotels: continua l'espansione high level in Europa e ai Caraibi","post_date":"2026-06-26T14:20:23+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782483623000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517675","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_517686\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Legend of the Seas[/caption]\r\nRoyal Caribbean ha stretto un accordo di collaborazione con “Roald Dahl’s marvellous children’s charity” in vista del debutto europeo a luglio di Legend of the Seas. In occasione del debutto sulla nave del celebre musical di Broadway “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl, la Legend darà vita alla partnership a bordo, offrendo agli ospiti l’importante opportunità di sostenere l’ente benefico e raccogliere fondi per supportare gli infermieri specializzati legati all’associazione Roald Dahl che in tutto il Regno Unito si prendono cura di oltre 50.000 bambini gravemente malati e delle loro famiglie.\r\n\r\nSostegno alle famiglie\r\n«In qualità di marchio incentrato sulla creazione di vacanze indimenticabili per le famiglie, è particolarmente significativo collaborare con la Roald Dahl’s Marvellous Children’s Charity per sostenere le famiglie che ne hanno più bisogno - ha affermato Gerard Nolan, vicepresidente e amministratore delegato per l’area Emea di Royal Caribbea -. Poiché “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl sarà l’attrazione principale dell’intrattenimento a bordo della Legend of the Seas, collaborare con l’ente benefico ci è sembrata una scelta naturale in occasione del debutto della nostra nave. Gli infermieri di Roald Dahl forniscono ogni giorno un’assistenza straordinaria alle famiglie, e siamo orgogliosi di sostenere il loro lavoro attraverso iniziative di raccolta fondi e accogliendo a bordo i membri della comunità infermieristica per una meritata pausa».\r\nPer celebrare l’avvio della partnership, Royal Caribbean ospiterà personale infermieristico dell’associazione in una speciale crociera di anteprima di 4 notti a bordo della Legend, prima del debutto ufficiale della nave previsto per il 4 luglio. Gli infermieri e le infermiere avranno l’opportunità di vivere una vacanza in famiglia e di godersi l’offerta di intrattenimento, ristorazione e relax della nave.\r\n","post_title":"Royal Caribbean in prima linea a sostegno di Roald Dahl’s marvellous children’s charity","post_date":"2026-06-26T12:48:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782478114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517674","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\nA Roma l’intervista di Travel Quotidiano al ministro del Turismo e delle Antichità: focus su mercato italiano, sicurezza, collegamenti e investimenti\r\nEgitto e Italia rafforzano la collaborazione nel turismo. La visita ufficiale in Italia di S.E. Sherif Fathy, ministro del Turismo e delle Antichità della Repubblica Araba d’Egitto, accompagnato da una delegazione dell’Ente del Turismo Egiziano guidata dal Presidente Ahmed Youssef e da Emad Fathy Abdallah, ex Direttore dell'Ente in Italia e attuale Capo del Dipartimento Centrale degli Uffici del Turismo, ha confermato il peso del mercato italiano nella strategia della destinazione.\r\n\r\nGli incontri a Roma e Milano con tour operator, compagnie aeree e giornalisti di settore hanno avuto l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. A margine della tappa romana, Travel Quotidiano ha incontrato il ministro Sherif Fathy per approfondire prospettive, investimenti e priorità del turismo egiziano.\r\n\r\nL’Italia è storicamente un mercato molto importante per l’Egitto. Che ruolo ha oggi nella vostra strategia?\r\n«L’Italia è un mercato strategico per l’Egitto. Il legame tra i due Paesi è molto forte, non soltanto sul piano turistico, ma anche storico, culturale ed economico I viaggiatori italiani occupano un posto speciale per noi: sono interessati a esperienze diverse, scelgono il patrimonio archeologico, il mare, le immersioni e anche forme di turismo attivo».\r\nLa situazione geopolitica dell’area può incidere sulla percezione dei viaggiatori. Qual è oggi la vostra lettura del mercato italiano?\r\n\r\n«Il mercato italiano registra un incremento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: è un risultato significativo, perché conferma la fiducia nella destinazione e una maggiore consapevolezza della sicurezza dell’Egitto. Quando la crisi geopolitica si è intensificata, abbiamo vissuto una fase di rallentamento, perché in molte parti del mondo il Medio Oriente viene ancora percepito come un’unica area. Ma l’Egitto è lontano dalle zone di conflitto, non ha avuto problemi legati alla continuità della fruizione turistica, è riconosciuto per la sua sicurezza e ha sempre incoraggiato la pace. Per il mercato italiano non credo sia necessario fare appelli: i numeri dimostrano già una buona capacità di distinguere la situazione dell’Egitto dalle tensioni presenti in altre aree della regione».\r\n\r\nL’Egitto ha registrato risultati positivi negli ultimi anni. Quali sono oggi le priorità per sostenere questa crescita?\r\n\r\n«Lo scorso anno il turismo in Egitto è cresciuto del 21%, quest'anno l'obiettivo è arrivare al +26%. La priorità è accompagnare questa crescita lavorando su qualità, sostenibilità e connettività, ma soprattutto sulla valorizzazione della diversificazione dell’offerta. L’Egitto non è una destinazione legata a un solo prodotto: offre esperienze culturali e archeologiche, località balneari sul Mar Rosso, crociere sul Nilo, turismo spirituale, Costa Settentrionale, su cui stiamo investendo miliardi di dollari. Anche le attività promozionali saranno orientate a valorizzare questa varietà».\r\n\r\nLa capacità ricettiva è un tema centrale per molte destinazioni in crescita. L’Egitto sta lavorando anche su nuovi investimenti alberghieri e infrastrutturali?\r\n\r\n«È in corso un ampio piano di investimenti infrastrutturali. Nell’area delle Piramidi e del Grand Egyptian Museum è prevista una profonda riqualificazione urbana che porterà alla realizzazione di 15.000-20.000 nuove camere d’albergo, soprattutto 4 e 5 stelle. Sviluppi importanti riguardano inoltre Luxor e il segmento delle crociere sul Nilo, sempre più orientato a un’offerta di alta fascia».\r\n\r\nQuali sono le strategie per la promozione per il prossimo futuro sul mercato italiano?\r\n\r\n«Il Mar Rosso resta un prodotto molto forte, ma oggi è possibile costruire programmi più articolati, integrando Cairo, patrimonio archeologico, crociere sul Nilo, turismo spirituale e Costa Nord. Nel piano di promozione avranno spazio anche iniziative dedicate al mercato italiano, press tour, eventi e attività con media e content creator, per raccontare meglio i diversi segmenti dell’offerta».\r\n\r\nIn che modo state lavorando con tour operator, compagnie aeree e partner della distribuzione?\r\n\r\n«Stiamo lavorando con compagnie aeree, tour operator e altri partner per mantenere una programmazione di qualità e competitiva in Egitto, nonostante l’aumento del costo del carburante e dei costi operativi, che rappresentano una forte criticità per il settore. Sono stati introdotti incentivi specifici per preservare la capacità aerea e sostenere la continuità dei collegamenti. Il problema dei costi del petrolio è un problema globale, dobbiamo attenzionarlo e lavorare tutti nella stessa direzione».\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Egitto, Fathy: «Italia mercato strategico, investimenti in connettività e distribuzione»","post_date":"2026-06-26T12:33:31+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782477211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517662","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'Adriatico cresce, ma non corre ancora quanto il resto del Mediterraneo. È il messaggio che emerge dall'Adriatic Sea Tourism Report 2026, presentato a Venezia in apertura dell'Adriatic Sea Forum.\r\n\r\nQuest'anno i 35 porti crocieristici dell'area movimenteranno circa 5,7 milioni di passeggeri, in crescita del 6% sul 2025, con 4.000 toccate nave (+7,7%). Numeri positivi che però non bastano a recuperare i livelli record del 2019.\r\nIl motivo è chiaro: tra il 2019 e il 2025 l'Adriatico è stata l'unica macroarea del Mediterraneo a perdere traffico (-8%), frenata da infrastrutture e regolamenti che limitano l'arrivo delle navi più grandi, mentre il Mediterraneo occidentale e quello orientale hanno continuato a crescere.\r\n\r\nL'Italia si conferma il primo mercato dell'area con oltre 2,1 milioni di passeggeri, davanti a Croazia e Grecia. Tra gli scali domina ancora Corfù, che raggiunge per la prima volta il milione di crocieristi, seguita da Dubrovnik e Kotor. Venezia, invece, chiuderà il 2026 con circa 530 mila passeggeri, in calo rispetto allo scorso anno.\r\n\r\n«Il futuro del turismo dal mare passa attraverso equilibrio, sostenibilità e capacità di fare rete», ha sottolineato Matteo Gasparato, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ricordando il percorso avviato da Venezia e Chioggia per coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità dei flussi.\r\n\r\nContinua a crescere anche il comparto dei traghetti, che raggiungerà 20,6 milioni di passeggeri, mentre la nautica conta oggi 347 strutture e oltre 81.700 posti barca.\r\n\r\nPer gli operatori, la competitività si giocherà soprattutto su innovazione e infrastrutture. «Il settore sta recuperando il ritardo nella digitalizzazione con servizi sempre più evoluti e nuove applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al cliente», osserva Matteo Della Valle, chief commercial officer di GNV, che richiama anche la necessità di regole più uniformi sulla sostenibilità e di maggiori investimenti nelle infrastrutture per il Gnl.\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Gabriele Ubaldi, chief commercial officer di Adria Ferries: «I porti devono diventare un ponte verso i territori. L'Adriatico va promosso come una macro-destinazione, valorizzando anche l'entroterra e l'area balcanica attraverso una strategia comune».\r\n\r\nA sostenere questa crescita saranno anche gli investimenti: tra il 2027 e il 2030 sono già programmati oltre 843 milioni di euro per nuove infrastrutture dedicate a crociere, traghetti e nautica. Un piano che punta a rendere l'Adriatico più competitivo e a ridurre il gap con il resto del Mediterraneo.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Turismo via mare, l'Adriatico cresce ma resta indietro rispetto al Mediterraneo. In arrivo investimenti per 843 milioni","post_date":"2026-06-26T11:54:04+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["adriatic-sea-forum","adriatico","turismo-marittimo"],"post_tag_name":["Adriatic Sea Forum","Adriatico","turismo marittimo"]},"sort":[1782474844000]}]}}