17 March 2026

Germania: già 53,4 milioni di pernottamenti nel 2017 e nuovi temi da esplorare

Ulrich Rüter

Gli 80 milioni di pernottamenti del 2016 dimostrano che la Germania è una meta che sa come accogliere il turismo. Lo ha sottolineato il direttore per l’Italia dell’ente nazionale germanico per il turismo, Ulrich Rüter, a Bologna per un incontro con gli operatori del turismo. «Dai 60 milioni di pernottamenti del 2015 siamo arrivati agli 80 milioni dello scorso anno – spiega – e nel periodo gennaio-luglio 2017 abbiamo già registrato 53,4 milioni di notti. L’Italia è un Paese importantissimo per noi, tanto che il 2017 ha visto, ad oggi , un aumento del 2,3% degli arrivi dal vostro Paese». Un focus che la Germania sta promuovendo è la scoperta delle regioni tedesche attraverso l’enogastronomia, grazie ai segmenti dedicati al vino, alla cucina tradizionale, ma soprattutto alla cucina gourmand. La guida Michelin annovera, in Germania, 290 ristoranti stellati dei quali 10 a 3 stelle e 39 a 2 stelle, mentre esistono 471 ristoranti BiB gourmand, una particolare forma di classificazione che si focalizza su un ottimo rapporto qualità-prezzo per mangiare bene spendendo meno di 32 euro a persona (che diventano 35 nelle grandi città). In Italia, ad esempio, la guida Michelin ne classifica 260. «Puntiamo anche in maniera decisa sui vini – prosegue Rüter – con 13 regioni vinicole, popolate da 80 mila viticultori, distribuiti su 102 mila ettari di coltivazione, capaci di produrre vini a livello mondiale e di proporre quatttro itinerari turistici a tema (vino del Baden, vini della Mosella, strada tedesca del vino e strada sassone del vino). La gastronomia sostenibile è un altro aspetto che ci preme, come ad esempio il circuito della foresta della Sprea, 139 chilometri di immersione in gastronomia, cultura e natura nella regione di Brandeburgo, fra Berlino, Lübbenau, Lehde, Cottbus, che ingloba anche un percorso ciclabile del cetriolo con il 70% della produzione agricola rigorosamente biologica». Una Germania vista con occhi differenti, anche nel sito Germania.travel rinnovato nei contenuti con tre sezioni di approfondimento, mappa interattiva e una lista di eventi legati al tema

 

 

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Le persone provenienti dall’estero sono in totale 20, i liguri sono 54 e quelle di altre regioni 26, in linea con le precedenti edizioni. I Paesi new entry dell’XI edizione sono il Gambia e Malta. La giuria è formata da 30 chef gastronomi opinion leader e giornalisti provenienti da tutta Italia, selezionati per esperienza, competenza e attivismo nel mondo del food. A condurre la manifestazione saranno Roberto Panizza, direttore del campionato, e Giuseppe “Peppone” Calabrese noto ristoratore e conduttore televisivo.\r\nLa gara\r\nLa gara ufficiale inizierà alle 11,30 circa e terminerà alle 12.10. Tutti i concorrenti avranno a disposizione - solo, e rigorosamente – i 7 ingredienti della ricetta ufficiale del pesto genovese. Alle 14,30 i finalisti si confronteranno nell’ultima preparazione dalla quale emergerà il campione del mondo 2026 che verrà proclamato pubblicamente e ufficialmente alle ore 16 circa.\r\n\r\nGli altri eventi più importanti della giornata sono: il Campionato dei bambini a cura del consorzio del Basilico genovese dop, la disegnata “Fumetti al Pesto” organizzata dalla Genoa Comics Academy, la premiazione del concorso letterario “Pesto da leggere” dedicato a Pietro Cheli e “Odissea del Pesto” a cura dell’Istituto Italiano di Tecnologia.\r\n\r\nLa giornata di sabato prosegue alle ore 20 con il tradizionale “Pesto Party” offerto dalla Camera di Commercio a cura di “Genova Liguria Gourmet” in cui una decina di ristoranti aderenti al marchio di qualità della ristorazione ligure gestito dal sistema camerale, proporranno i loro piatti in degustazione con vini liguri.\r\n\r\nAltri eventi collaterali nella giornata di sabato 21 sono: i corner informativi delle dop liguri e di consorzi e associazioni nel settore del food, lo scaffale dei “pesti sbagliati” la mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi e alle 17.15 “Un’ora nel Centro Storico, tra curiosità e botteghe”, itinerario turistico gratuito nei caruggi del centro storico genovese, a cura di Confartigianato Liguria.\r\n\r\n ","post_title":"Genova, il campionato mondiale di pesto al mortaio come vetrina di cultura","post_date":"2026-03-12T11:09:48+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773313788000]}]}}