23 April 2026

Regione Toscana verso l’acquisizione dell’aeroporto di Firenze

La Regione Toscana intende acquisire quote della società che gestisce l’aeroporto di Firenze per «dar vita a un polo aeroportuale che, al netto di Venezia, si configuri come terzo polo aeroportuale in Italia» come ha ribadito il presidente Enrico Rossi. Sull’aeroporto, ha ricordato Rossi, «siamo stati in consiglio a chiedere l’autorizzazione a procedere all’acquisto delle quote, e atto più importante non potevamo assumere; e abbiamo concluso l’iter per l’approvazione della variante della Piana. Procediamo convintamente. Le piste sono un problema che la futura società che si determinerà deciderà di chiedere all’ente preposto: noi vogliamo metterla in condizione di realizzare la pista migliore per l’aeroporto di Firenze». Rossi non è voluto entrare nel dettaglio dell’acquisizione delle quote: «Ora si entra in una fase delicata: al mercato è bene andarci facendo vedere che non vuoi comprare, ma poiché viviamo in una amministrazione pubblica, non posso agire da solo, e quindi ho chiesto al consiglio regionale l’autorizzazione, che è stata data. Allo stesso tempo la procedura per la variante della Piana è stata sostanzialmente conclusa sotto il profilo tecnico. Le due cose sono parallele e disgiunte, devono essere gestite tenendo presente la fase delicata nella quale siamo, nella quale ci sono problemi di quote azionarie che non possono essere né danneggiate né sopravvalutate».

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Non si tratta quindi di una crisi della domanda, ma di una crisi di fiducia, che coinvolge il 67,5% dei clienti.\r\n\r\nIl cliente continua a desiderare il viaggio, ma lo affronta con una logica difensiva, valutando ogni scelta in termini di rischio.\r\n\r\nUno degli elementi più critici emersi nell’aggiornamento riguarda l’impatto dell’informazione, in particolare sul tema del carburante aereo. La disinformazione e l’allarme jet fuel hanno esercitato un tragico effetto amplificatore.\r\n\r\nIl 53% dei clienti manifesta preoccupazioni legate al jet fuel, più che per il conflitto in se (30,4%) e per l’aumento dei costi (15,7%).\r\nNel complesso, i clienti appaiono più confusi (63,7%), più prudenti (15,4%) e con una accresciuta esigenza di consulenza generale (14,5%).\r\nL'informazione\r\nIl 100% degli operatori segnala un impatto significativo dei media sulla domanda (il 77% gli attribuisce un ruolo determinante nel calo delle vendite), il 93% dichiara di dover correggere informazioni errate o distorte.\r\nSi evidenzia quindi un fenomeno nuovo: il cliente arriva già informato, ma spesso su basi non corrette, con un effetto diretto sulla propensione all’acquisto.\r\n\r\nRelativamente alla nuova geografia turistica, oltre all’annullamento pressoché totla del Medioriente, soffrono in particolare l’Egitto (45%) e la Turchia (37,8%). Non recupera posizioni neanche il Nord America, la destinazione USA resta molto sottotono (10,5%), contrariamente a quello che ha da sempre rappresentato per il turista italiano. \r\n\r\nPur non riuscendo a compensare i cali sulle destinazioni penalizzate, risultano in crescita soprattutto: Italia (57,7%), Europa - short break – 18,1%, crociere 12,9%.\r\nSi consolida quindi una scelta orientata a prossimità e stabilità percepita. In questo contesto, emerge con forza il ruolo della distribuzione organizzata: cresce la richiesta di supporto e accompagnamento il 96,1% degli operatori richiede strumenti mediatici per contrastare la disinformazione\r\n\r\n«I dati evidenziano un peggioramento netto e rapido del mercato, ma anche una chiave di lettura precisa: non siamo di fronte a una crisi della domanda turistica, ma a una crisi di fiducia che blocca il processo decisionale - dichiara Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria - In questo contesto, l’esposizione mediatica su temi come il jet fuel sta contribuendo ad amplificare l’incertezza, generando percezioni non sempre allineate alla realtà operativa. Il risultato è un cliente più informato, ma anche più disorientato.»","post_title":"Osservatorio Aidit, il turismo italiano in deciso peggioramento","post_date":"2026-04-23T10:35:52+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776940552000]}]}}