13 May 2026

Majeeko, ecco il booking per i piccoli albergatori

Un prodotto completo e professionale per le piccole strutture ricettive. Si propone così sul mercato Majeeko che con l’arrivo della nuova funzionalità di booking intende offrire ai piccoli albergatori un’alternativa alle Ota.

Il booking è un sistema che consente ai titolari bed&brekfast, hotel, affittacamere, alberghi, motel, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, casa vacanze, di acquisire e gestire le prenotazioni online direttamente dal proprio sito.
La nuova funzionalità di booking è un’estensione del piano pro e viene integrata automaticamente nel proprio sito web.
Come ogni sezione del sito, anche il booking è intuitivo e non richiede conoscenze di codice né di altri linguaggi informatici ed ha una grafica personalizzabile in base alle esigenze del titolare.
«Siamo soddisfatti – afferma Simone Golcic, ceo e co-founder di Majeeko -, di ricevere già una prima risposta positiva da parte dei nostri utenti che necessitano di un sistema e supporto affidabile per incrementare le vendite. Ci rivolgiamo in particolar modo alle strutture turistiche indipendenti presenti sul mercato che non hanno la possibilità di investire ingenti somme per la creazione e gestione del loro sito internet e il booking è una soluzione valida che contribuisce al raggiungimento di nuovi obiettivi aziendali».

Il booking consente di creare un’offerta su misura per la struttura specificando la tipologia di affitto (camera o appartamento) e le tariffe attive (base, stagione ed evento). Inoltre dal menù interno al booking è possibile creare e gestire le prenotazioni online con un’interfaccia intuitiva e veloce e senza intermediazioni.

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Il lavoro autonomo - spiega - si sta riducendo per l'effetto combinato di più fattori: pressione fiscale e amministrativa, costi energetici, esplosi dopo la pandemia, locazioni commerciali, difficoltà di accesso al credito, squilibri competitivi con grandi operatori e piattaforme digitali. Una somma di vincoli che rende sempre più difficile avviare, mantenere o trasferire un'attività».\r\n\r\nL'associazione chiede «interventi macro, sui costi dell'energia per i piccoli e per riequilibrare la concorrenza e garantire il pluralismo. Sarebbero necessari però anche - conclude - sostegni agli investimenti privati e incentivi per il ricambio generazionale, che oggi è un punto critico per molte piccole imprese. Sono necessarie anche più tutele e strumenti di welfare, che per imprenditori e imprenditrici resta una questione lasciata alle proprie forze. 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