20 giugno 2017 14:04
Jerusalem Development Authority lancia il City Pass Experience Jlm, dedicato ai week end dei viaggiatori più giovani, che permette di scoprire le attrazioni più importanti della città, approfittando di sconti sui biglietti di ingresso. I vantaggi sono estesi anche a hotel, trasporti, festival ed eventi, oltre che a numerosi ristoranti e bar. Con i vantaggi del City Pass, i Millennials potranno scoprire Gerusalemme con meno di 40 euro al giorno. Tra i benefit del City Pass figurano ad esempio uno sconto del 50% sul secondo biglietto per la Night Spectacular, uno show di 45 minuti disponibile ogni sera nel cortile della Città di Davide che, con la musica e le coreografie di luci, ripercorre tutta la storia di Gerusalemme; un tour guidato gratuito della città vecchia; sconto del 50% sul secondo biglietto di ingresso al Museo della Torre di Davide; tour in segway della città con la promozione 2×1; sconto del 50% su uno dei tour gastronomici proposti da Bitemojo che, attraverso una app scaricabile su smartphone, permette di seguire itinerari culinari all’interno di Mahane Yehuda, iconico mercato cittadino diventato il nuovo must per i gourmet; shot gratuito in alcuni dei migliori locali della città per immergersi nella vibrante vita notturna di Gerusalemme.
Jerusalem Development Authority ha coinvolto nel progetto anche due ostelli e sei hotel: Abraham Hostel, Eyal Hotel, Herbert Samuel Hotel, Ibis City Center Hotel, Post Hostel e Shani Hotel propongono uno sconto del 15% sulla tariffa o una cena gratis. Tutte le strutture sono in centro città e comodissime come punto di partenza per scoprire la città vecchia ma anche ristoranti, bar, locali e mercati. «Gerusalemme è il centro del mondo, punto di incontro tra Oriente e Occidente, e proprio per questo riesce a regalare a ognuno l’esperienza che cerca» racconta Ilanit Melchior, direttore per il turismo di Jerusalem Development Authority. «La sua entusiasmante scena notturna e i molti festival rendono Gerusalemme la destinazione migliore per vivere entrambi i mondi – quello che guarda al passato e quello che guarda al futuro – scoprendo le esperienze migliori di entrambi. Siamo felici di lanciare questo nuovo progetto dedicato ai Millennials che, con il nuovo City Pass, avranno la possibilità di vivere un’esperienza di viaggio ad un costo veramente ridotto».
Per maggiori informazioni www.itraveljerusalem.com/exp-jlm/ o fanpage @itraveljerusalem.it
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Master Explorer aggiunge la Scuola Normale Superiore di Pisa fra i clienti che si rivolgono al tour operator per l'organizzazione dei viaggi business. La firma del contratto, avvenuta nelle scorse settimane, apre una collaborazione quadriennale con una delle istituzioni accademiche più prestigiose del Paese.
La collaborazione
L’incarico riguarda la gestione completa delle prenotazioni e dell’emissione dei titoli di viaggio — aerei, ferroviari e marittimi — oltre ai servizi alberghieri destinati al personale della scuola, ai ricercatori, agli ospiti coinvolti in attività istituzionali, convegni, seminari, corsi di formazione e viaggi studio. Anche le diverse strutture interne della Sns potranno contare sul supporto di Master Explorer per l’organizzazione di eventi, attività didattiche e iniziative accademiche.
Questa collaborazione arriva in un momento particolarmente significativo per l’azienda, che negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nel segmento corporate grazie a una serie di gare vinte sia in Italia sia all’estero. Un percorso che ha rafforzato la reputazione di Master Explorer come partner capace di accompagnare organizzazioni complesse nelle loro attività quotidiane con continuità, attenzione e un approccio orientato alle persone.
A raccontare questo momento è Domenico Foggetti, direttore generale di Master Explorer: «Questa nuova opportunità rappresenta per noi un riconoscimento importante, perché conferma la solidità della nostra azienda e il valore del lavoro che stiamo portando avanti nel corporate travel. Oggi siamo sempre più riconosciuti come un partner affidabile, attento e capace di accompagnare le organizzazioni nelle loro attività quotidiane con serietà e visione. Questo incarico ci rende orgogliosi e ci spinge a continuare su questa strada con ancora più determinazione».
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[post_content] => Choice Hotels International ha celebrato un importante traguardo, con l'apertura della sua 500esima struttura a marchio Ascend Collection. Le recenti acquisizioni dell'Harrison Hotel nel centro di Hollywood e del Gould Hotel a Seneca Falls, nello Stato di New York, rappresentano un traguardo significativo per il marchio.
«Raggiungere i 500 hotel operativi è un traguardo fondamentale per Ascend Collection e un chiaro segnale della crescita che sta interessando l'intero nostro portfolio di hotel di lusso - ha dichiarato Indy Adenaw, vicepresidente senior del segmento upscale di Choice Hotels International in un intervento riportato da Travelpulse -. Questo risultato sottolinea la solidità della nostra strategia di branding soft e la crescente domanda di hotel distintivi e incentrati sull'esperienza. Ogni struttura Ascend Collection è progettata con cura per rispecchiare la comunità locale, offrendo al contempo i servizi di alto livello, gli spazi flessibili e le esperienze autentiche che gli ospiti di fascia alta oggi ricercano».
Ascend Collection in numeri
Ascend Collection vanta un portafoglio di 70 immobili in importanti mercati degli Stati Uniti. Tra le aperture previste figurano proprietà a Flagstaff, in Arizona; Anaheim, in California; Miami, in Florida. A livello internazionale, il marchio ha consolidato la sua presenza europea entrando in Polonia con la sua prima struttura, ha accelerato la crescita in Canada con l'aggiunta di sei nuove proprietà in Québec, ha inaugurato il suo primo hotel in Cile ed è entrato nel mercato africano con l'imminente apertura di una struttura nella riserva nazionale del Maasai Mara. Inoltre, un accordo di distribuzione a lungo termine e di master franchising con Ssaw Hotels & Resorts in Cina aggiungerà oltre 9.500 camere al marchio.
«Le prestazioni e l'interessante proposta di valore dei nostri marchi soft continuano a riscuotere successo sia tra gli sviluppatori che tra gli ospiti - ha aggiunto Mark Shalala, vicepresidente senior per lo sviluppo dei marchi di lusso di Choice Hotels International -. Ascend Collection e Radisson Individuals offrono ai proprietari la flessibilità di mantenere l'identità unica del proprio hotel, sfruttando al contempo la potenza della rete distributiva, della tecnologia e della piattaforma di fidelizzazione di Choice Hotels. Sono ben posizionati nei rispettivi segmenti per intercettare la domanda, supportare il successo dei proprietari e mantenere la loro posizione di leadership nella categoria dinamica e in crescita dei soft brand».
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Si chiama “In-Italy” ed è la nuova iniziativa di marketing di Azimut Tour Operator & Dmc, operatore specializzato in incoming. Il general manager di Azimut, Luca Ruco, ha spiegato quello che si presenta come un progetto dalle ampie potenziualità di sviluppo: «Siamo grati a tutti i nuovi partner /clienti e a quelli attivi già nel nostro portafoglio che ci hanno scelto per ri-proteggere tutte le cancellazioni dei pacchetti vacanza in Medio Oriente - spiega il manager -. In questa operazione di co-branding stiamo dando la possibilità ai clienti stranieri, dall’America Latina a tutta l’Europa, di avere upgrade gratuiti consentendo al cliente finale di non annullare la vacanza ma di avere una meta alternativa per volare in Italia e a San Marino senza alcun costo aggiuntivo, dando così la possibilità all’agenzia di viaggio e ai tour operator stranieri di non perdere il pacchetto e sopratutto la pratica. In-Italy è stata presa letteralmente d’assalto dagli operatori dopo tutte le cancellazioni per Dubai, Oman, Arabia Saudita, Bahreine Qatar, molte di queste riprotette in Italia anche con last minute. La percentuale di adesione arriva al 60% delle prenotazioni, consentendo così che le prenotazioni da cancellate rimangano confermate e operative. Già da questa settimana inizieranno i primi arrivi, facendo rotta sul Belpaese. La nuova meta non avrà forse lo stesso clima del Medio Oriente, ma permette ai passeggeri di godere delle bellezze italiane e di San Marino, uniche al mondo. Continuiamo pertanto a lavorare con una vision innovativa che consente una forte crescita aziendale, progettando attentamente tutti i nostri futuri obiettivi».
Nuove quote di mercato
Angelina Dvornichenko, new entry in Azimut Tour Operator & Dmc e responsabile dell’iniziativa, aggiunge: «Siamo lieti che questa iniziativa abbia suscitato tanto interesse, dando così una possibilità agli operatori internazionali di non perdere ore di lavoro e di farci acquisire nuove quote di mercato. Dai primi di aprile abbiamo programmato una massiccia operazione di marketing che raggiungerà circa 130.000 operatori di tutto il mondo, invitandoli a spostare i propri passeggeri del Medio Oriente sull’Italia. Inoltre, a marzo abbiamo già messo a punto una promozione esclusiva per aumentare i flussi, con una selezione di circuiti nuovi in destinazioni anche al di fuori delle classiche grandi città».
Infine, l’operation manager di Azimut Samuela Barilari sottolinea come questa azione rientri «in un planning di più ampia portata, che porterà Azimut Tour Operator & Dmc a un livello successivo. Siamo in perpetuo movimento, e con tutta la nuova pianificazione che sta prendendo forma, continuiamo a guardare verso un futuro ben chiaro. Il mercato globale guarda con sempre maggiore interesse al prodotto Italia e noi siamo pronti a cogliere le nuove opportunità».
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[post_content] => Il BritRail Pass debutta ufficialmente nell'ecosistema globale di distribuzione b2b, di Rail Europe, che rafforza così la propria posizione di specialista nei pass ferroviari europei e consolida ulteriormente l'offerta strategica sul Regno Unito per agenzie di viaggio, ota e tour operator a livello mondiale.
Il BritRail Pass, disponibile esclusivamente per i viaggiatori residenti al di fuori del Regno Unito, offre accesso flessibile alla rete ferroviaria National Rail, comprese importanti connessioni aeroportuali come Heathrow Express, Gatwick Express e Stansted Express, oltre ai servizi notturni come il Caledonian Sleeper e il Night Riviera (prenotazione della cuccetta obbligatoria).
Per il trade, il prodotto risponde a tre priorità fondamentali: semplicità operativa, flessibilità tariffaria e possibilità di costruire itinerari strutturati attraverso la Gran Bretagna. Oltre al BritRail Pass nazionale, il portafoglio include diversi pass regionali che consentono ai consulenti di viaggio di progettare itinerari focalizzati su specifiche aree come l’Inghilterra, la Scozia o il Sud-Ovest e il Galles meridionale, a seconda dell’itinerario e dei piani di viaggio del cliente.
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Rail Europe distribuisce la versione digitale M-Pass (biglietto con QR code) attraverso le proprie piattaforme B2B, consentendo agli agenti di gestire sia la prenotazione sia l’attivazione dei giorni di viaggio. La funzionalità mobile-first riduce la complessità operativa mantenendo al contempo la massima flessibilità per il viaggiatore finale.
«Il BritRail Pass rafforza il nostro ruolo di esperti nei pass ferroviari europei - commenta Björn Bender, ceo di Rail Europe (nella foto) -. Completa il nostro portafoglio esistente e consente ai nostri partner globali del trade di costruire itinerari più flessibili e di maggior valore nel Regno Unito, in particolare per i mercati long-haul dove l’esplorazione regionale sta diventando sempre più importante».
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[post_content] => Volotea rafforza la propria presenza in Italia, con una crescita della capacità e numerose novità sul network. «Nel 2026 metteremo in vendita circa 4,5 milioni di posti sul mercato italiano, con una crescita del 7% rispetto al 2025», spiega Valeria Rebasti, international market director del vettore.
L’espansione sarà sostenuta anche dal rafforzamento delle basi: per la stagione estiva è previsto un aeromobile aggiuntivo a Venezia e uno a Verona, mentre da settembre Firenze avrà un secondo aereo basato.
Proprio lo sviluppo della base toscana permetterà di lanciare cinque nuove rotte da Firenze, con destinazioni che spaziano tra leisure e city break, tra cui Oviedo (Asturie), Siviglia, Valencia, Strasburgo e Berlino.
Novità anche per Verona, dove la compagnia ha introdotto nuove rotte estive come Aalborg in Danimarca, Comiso, Menorca, Karpathos, Atene e Malaga.A Venezia, base storica della compagnia inaugurata nel 2012, debuttano invece i collegamenti per Corfù e Rodi, oltre alla nuova rotta Murcia–Venezia. Tra le novità più recenti anche il collegamento Roma Fiumicino–Limoges.
Il modello di business della compagnia resta fortemente focalizzato sui collegamenti diretti tra città di medie dimensioni. «Circa il 55% delle rotte che operiamo è in esclusiva, senza concorrenza diretta», sottolinea Rebasti. In Italia Volotea vola complessivamente da 23 aeroporti e dispone di sette basi operative: Venezia, Verona, Firenze, Napoli, Bari (stagionale), Palermo e Olbia.
Tra queste, Olbia rappresenta la terza base europea della compagnia per capacità, con circa 3,1 milioni di posti. Nel 2025 sono state introdotte anche due rotte internazionali annuali da Olbia, verso Parigi Orly e Barcellona, una strategia che la compagnia punta a consolidare.
Importante anche il rapporto con la distribuzione turistica. «continuiamo a lavorare con tour operator, network di agenzie di viaggio e con tutta la filiera del turismo. Le agenzie che prenotano dal nostro portale dedicato hanno anche un bagaglio da 10 kg incluso, oltre alla possibilità di operare tramite tutti i gds in modalità Bsp».
Risultati e piani di crescita
Sul piano dei risultati, il 2025 si avvia a chiudersi con un fatturato stimato di circa 840 milioni di euro, in crescita del 4%, e oltre 190 milioni di euro di ebitda, con 11,3 milioni di passeggeri trasportati. Per il 2026 la compagnia prevede di arrivare a circa 14 milioni di posti in vendita.
Sul fronte della flotta, la compagnia continua a crescere: dai 41 aeromobili dello scorso anno si passerà a 45 nel 2026. La flotta è oggi composta interamente da Airbus A320 da 180 posti e Airbus A319 da 156 posti.
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Guardando al futuro, i piani di crescita non mancano: «In Europa abbiamo identificato circa 1.200 rotte potenziali, di cui circa 800 oggi non sono servite. Il 65% degli europei vive in città di queste dimensioni, spesso poco collegate tra loro. Offrire voli diretti permette di generare nuova domanda e rendere il viaggio più semplice e veloce».
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Prendono il via oggi, 16 marzo, i lavori di manutenzione straordinaria alla pista 35L/17R dell’aeroporto di Milano Malpensa, che sarà dunque chiusa - come precedentemente annunciato - fino al 9 maggio 2026, per consentire interventi di manutenzione straordinaria e innovazione tecnologica dell’infrastruttura.
Il cantiere sarà operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, ma lo scalo di Malpensa resterà regolarmente operativo grazie all’utilizzo della seconda pista, ma con una riduzione della capacità complessiva dello scalo. E una parte dei collegamenti, nel periodo dei lavori, è stata traasferita su Linate: di fatto, chi ha acquistato biglietti nei mesi scorsi ha già trovato il volo dal City Airport anziché da Malpensa.
«I lavori programmati su una delle piste di Milano Malpensa rientrano in un piano di investimenti strutturato per garantire nel tempo solidità infrastrutturale, sicurezza e affidabilità operativa dello scalo, rafforzandone la competitività» ha dichiarato Armando Brunini, ad di Sea Milan Airports, ripreso da Varese News «La pianificazione anticipata degli interventi permette di contenere al minimo l’impatto sull’utenza e di assicurare continuità operativa e qualità del servizio per i passeggeri del sistema aeroportuale milanese».
Lo spostamento ha invece richieste un complesso lavoro di programmazione dei movimenti a Linate: Enac, su proposta del gestore, in via esclusivamente temporanea e limitatamente al periodo di chiusura della pista 35L di Malpensa, ha incrementato la capacità operativa dell’aeroporto di Milano Linate, che rispetto ai 18 movimenti orari, è stata elevata fino a un massimo di 8 movimenti aggiuntivi/ora, solo per i voli da/per destinazioni Schengen, operati con aeromobili narrow-body.
I lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione della pista e delle superfici adibite al rullaggio degli aeromobili, nonché l’ammodernamento degli impianti tecnologici (Avl), previsti nel ciclo di vita delle infrastrutture e finalizzati a garantire nel tempo elevati standard di sicurezza e affidabilità operativa. È inoltre prevista la completa sostituzione dell’impianto di illuminazione, attraverso l’impiego di innovative lampade a Led e l’installazione di un nuovo sistema di monitoraggio delle luci. Gli interventi interesseranno anche parte delle vie di rullaggio, rendendo necessarie alcune modifiche alle consuete modalità di gestione della movimentazione a terra degli aeromobili.
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[post_content] => Capitolo Hotel Riviera a Genova Nervi, inaugurato nel luglio 2024, è un albergo sui generis, nato da un’idea di tre soci, imprenditori genovesi e professionisti del settore alberghiero nel mercato del lusso, che hanno voluto scommettere su un progetto che potesse valorizzare Genova. La sua architettura è moderna ed accogliente, essenziale e in grado di inserirsi perfettamente in un parco che avvolge non solo l’hotel ma ogni momento del soggiorno.
Tra i punti di forza dell’hotel, la posizione: Nervi è un quartiere di Genova, lontano dal caos della città ma comunque vicino al centro. La struttura è a due passi dal mare, inserita in un borgo che conserva ancora l’autentica atmosfera ligure, con case color pastello e un piccolo porticciolo.
Nervi è conosciuto per la passeggiata a mare Anita Garibaldi, per i suoi parchi, estesi su oltre 9 ettari di giardini storici, che uniscono natura e arte grazie alle ville e ai musei che ospitano collezioni prestigiose.
«Siamo vicini all’aeroporto di Genova – spiega Paolo Doragrossa, proprietario e direttore di Capitolo Riviera – al centro storico e a tutte le attività della città. Inoltre distiamo appena 30 minuti da Portofino e un'ora dalle Cinque Terre e per questo la nostra clientela, per la maggior parte straniera, ci percepisce come un albergo della Riviera».
Il bilancio del primo anno e mezzo di attività è più che positivo: la struttura sorprende per l’architettura e il contesto naturale.
«L’albergo sta crescendo molto – aggiunge Doragrossa - pur lavorando soprattutto con stranieri, cominciamo ad avere molti clienti repeater che ci scelgono come base per visitare diverse zone, come la Toscana e il Basso Piemonte».
La clientela straniera è composta, in primis, da americani, seguiti da svizzeri (in bassa e media stagione), tedeschi, inglesi, francesi e spagnoli. In crescita i turisti provenienti dal Nord Europa, ma anche dal Medio Oriente.
Per quanto riguarda il rapporto con il trade, Capitolo Riviera punta sul segmento delle agenzie per i viaggi di lusso e sui travel designer. «Siamo convinti che una struttura di questo tipo abbia bisogno del supporto di un’agenzia che deve curare il cliente a 360 gradi per garantire un viaggio completamente personalizzato. Facciamo parte del circuito Virtuoso e partecipiamo alle fiere del settore lusso».
L’albergo, un hotel storico di Nervi costruito negli anni 70, è stato ristrutturato nel periodo della pandemia dagli architetti Parisotto e Formenton. «Gli architetti hanno accolto la nostra esigenza di volere un parco con un hotel e non il contrario – sottolinea Doragrossa – puntando su un ambiente minimalista e contemporaneo che si fonde con la natura circostante in un continuo dialogo tra esterno ed interni».
La struttura promuove un concetto di turismo consapevole, ponendo al centro la tutela del territorio ligure, il rispetto delle comunità locali e la riduzione dell’impatto ambientale. L’hotel adotta soluzioni per l’ottimizzazione energetica e il contenimento degli sprechi, attraverso sistemi di gestione intelligente dei consumi con illuminazione a basso impatto e a led e politiche di riduzione dell’uso della plastica. Grande attenzione è dedicata inoltre alla scelta dei fornitori, privilegiando produttori locali e materie prime stagionali. La proposta gastronomica valorizza eccellenze del territorio ligure, sostenendo l’economia locale e riducendo le emissioni legate al trasporto.
All’interno di Capitolo Riviera, la sostenibilità passa anche dalla cucina. Lo chef Giovanni Astolfoni cura personalmente l’orto della struttura, dove coltiva e raccoglie quotidianamente erbe aromatiche e varietà stagionali utilizzate nei piatti del ristorante. Ogni spazio ristorativo, in particolare il ristorante “Botanico” e il lounge bar “Liquido” è aperto tutti i giorni dell’anno, sia per gli ospiti residenti dell’hotel sia per gli esterni.
La struttura
Capitolo Riviera offre 37 camere di cui 3 suite, 2 junior suite e 3 signature room. A completamento 24 camere Premium con terrazzo e 5 camere deluxe.
L’hotel include servizi esclusivi come la spa Onde, con idromassaggio, sauna, bagno turco, percorso Kneipp, doccia emozionale e zona relax, una piscina interna ed esterna con idromassaggio, due sale trattamenti e infine una palestra con attrezzature Technogym professional.
Gli ospiti potranno trovare un'esperienza unica dedicata agli amanti del golf: un simulatore di ultima generazione, progettato per offrire il massimo realismo e coinvolgimento. Grazie a una tecnologia avanzata, è possibile scegliere tra una vasta selezione di campi internazionali, perfezionare il proprio swing e monitorare le prestazioni con precisione, il tutto in un ambiente accogliente e privo di distrazioni esterne.
(Maria Carniglia)
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[post_content] => Minor Hotels lancia The Wolseley Hotels con la sua prima struttura che aprirà a New York City all'inizio del 2027.
Situato a pochi passi da Bryant Park, nel centro di Manhattan, il Wolseley Hotel New York rappresenterà il primo hotel del brand a livello mondiale e consacrerà New York come destinazione di punta per The Wolseley Hotels. L'apertura segnerà anche il debutto negli Stati Uniti del ristorante e bar The Wolseley.
L'hotel è ospitato in un edificio storico situato al 130 West 44th Street, originariamente costruito nel 1905 come clubhouse per il Lambs Club.
La struttura
La struttura offrirà 76 camere e suite di generose dimensioni, progettate con grande attenzione per coniugare l’eleganza classica con una moderna sobrietà. Gli interni presentano elementi di artigianato su misura che riflettono l’identità distintiva del brand. Nel cuore dell’hotel prenderà vita The Wolseley New York, il primo locale del marchio negli Stati Uniti e futuro punto di riferimento della ristorazione nordamericana. Destinato a diventare il fulcro della vita sociale dell’hotel, il ristorante porterà avanti la tradizione dei grandi caffè e la raffinata sensibilità europea che contraddistinguono The Wolseley Piccadilly. Pasti offerti tutto il giorno, cocktail d’autore e un’atmosfera vivace ma sempre sofisticata, per creare uno spazio in cui convivialità e stile si incontrano armoniosamente. Completano l'offerta del ristorante un esclusivo bar speakeasy situato al piano inferiore e un centro benessere completamente rinnovato.
The Wolseley Hotels trae ispirazione dal suo omonimo londinese rinomato per la sua eleganza Art Déco. A New York, questa eredità verrà reinterpretata attraverso uno sguardo cosmopolita. Gli ospiti potranno godere di un servizio discreto e personalizzato, abbinato a un ricco programma culinari.
Dillip Rajakarier, ceo del Gruppo Minor International, ha commentato: «Il lancio di The Wolseley Hotels segna un nuovo capitolo per Minor Hotels. Ispirati dal successo duraturo di The Wolseley a Londra, la nostra visione è quella di creare hotel caratterizzati dall'eccellenza culinaria e dal carattere architettonico.. The Wolseley Hotel New York costituisce il nostro primo fiore all'occhiello e definisce lo standard per l'espansione globale del marchio».
Aviv Laurence, ceo della società proprietaria Bjgh, ha aggiunto: «L'introduzione del ristorante e bar The Wolseley negli Stati Uniti attraverso il nostro flagship store di New York è un momento determinante. Insieme a Minor Hotels, stiamo creando una destinazione che celebra il patrimonio, l'ospitalità e il fascino intramontabile del lusso classico europeo».
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[post_content] => AmaWaterways ha presentato City Escapes, una collezione di crociere fluviali che prevede soste prolungate nelle città lungo i fiumi Senna, Reno e Danubio. Gli itinerari saranno disponibili nei mesi di novembre e dicembre. Una caratteristica fondamentale della collezione è la possibilità di trascorrere 24 ore o più in città come Parigi, Amsterdam, Vienna, Strasburgo e Budapest, consentendo ai passeggeri di godersi destinazioni iconiche senza fretta.
Stagionalità allungata
Catherine Powell, ceo di AmaWaterways, ha osservato che la creazione di City Escapes avviene in un momento in cui la compagnia ha esteso le proprie attività a quasi 11 mesi all'anno. Powell ha affermato che concentrarsi su soggiorni più lunghi nelle città è ideale per le crociere di novembre e dicembre, consentendo agli ospiti di esplorare ulteriormente le città quando non sono «invase dai turisti».
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