29 June 2026

Torna la Notte Romantica dei Borghi: l’Italia che ispira

Torna il 24 giugno la Notte Romantica nei Borghi più Belli d’Italia, che nella prima edizione ha richiamato oltre un milione di visitatori sviluppando un business stimato in oltre un miliardo di euro, tra spettacoli, concerti, flashmob e menù a soggetto nei locali e sulle piazze.

Lo hanno annunciato  a Roma il presidente dell’Associazione dei Borghi Fiorello Primi, il direttore esecutivo dell’Enit Gianni Bastianelli e Stefania Violi, trade manager Out of Home di Unilever, per la prima volta sponsor della Notte Romantica con il marchio Algida e con  il suo celebre Cornetto, «una vera icona dell’estate e dell’amore»: per ogni gelato pagato negli esercizi della Notte Romantica Unilever ne offre un secondo gratuito da regalare ‘a chi ti ama’.

Come ha spiegato Fiorello Primi alla Notte Romantica del 24 giugno hanno aderito oltre 200 dei circa 250 borghi iscritti all’associazione, ciascuno con il proprio originale programma di iniziative, dal concerto ai menù a soggetto nei ristoranti fino al volo in mongolfiera, sulle piazze illuminate e con immagini dell’amore italiano, tratte dal cinema e dalla grande arte, proiettate sui palazzi storici.

Il tutto culminerà con il ‘bacio di mezzanotte’ nelle piazze, ultimo di una lunga serie di flashmob che animeranno l’atmosfera romantica dei Borghi. Anticipa l’evento il 21 giugno la Notte Romantica in Musica che declina il tema anzitutto in chiave musicale, in circa 150 dei Borghi.

Dunque la Notte Romantica si aggiunge alla vasta campagna d’immagine dei Borghi Italiani,  che vengono accolti dall’associazione solo dopo un attento esame e certificazione, periodicamente ripetuti, dei requisiti di valore culturale e qualità della vita.

Una campagna e un brand che l’Enit ha sposato e capitalizza a piene mani nella propria  promocommercializzazione per molti motivi: «Quello dei Borghi – ha spiegato Bastianelli – è un messaggio potente associato a un plus straordinario dell’Italia, che significa bellezza e gioia di vivere, e risponde al bisogno di esperienze uniche e di valore espresso dal grande mercato. I nostri borghi unici lo sono in molti modi, tutti diversi tra loro, vi si mangia diversamente anche a pochi chilometri distanza», custodiscono eccezionali tesori d’arte e sono vicini alla natura.

In più i Borghi, con il loro tour operator, sono prodotto pronto da vendere: «Negli eventi B2B nel mondo – ha sottolineato Primi  – noi portiamo sempre un’offerta strutturata, pronta da vendere e per questo molto gradita ai tour operator stranieri».

«Poi se anche altri Paesi hanno i loro borghi noi italiani in questo siamo sicuramente al top» ha notato Bastianelli. Cos’ i Borghi hanno probabilmente ispirato la scelta de ministro Franceschini che ha dichiarato il 2017 Anno dei Borghi d’Italia, mentre l’Enit li utilizza a piene mani nelle sue campagne – «in questo momento sono sui taxi a Londra, nelle stazioni in Austria, sui tram di Bruxelles, e fino in Giappone e in Argentina». E con l’ashtag creato dall’Enit #italianvillages – «perché il concetto di borgo è non ovvio per tutti, va spiegato» – raccolgono milioni di fan sui social «a costo zero». Un sodalizio di ferro se è vero che, come ha detto il presidente dei borghi Fiorello Primi, «senza l’Enit noi non andremmo da nessuna parte».

Borghi in primo piano dunque anche al Wtm 2017, a Londra dal 6 all’8 novembre, dove l’Italia – la notizia è di queste ore – sarà main sponsor della rassegna: il programma è in definizione.

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