17 March 2026

Contea di Frederick: ecco il Maryland “inesplorato”

C’è un angolo di Maryland, nella contea di Frederick, una settantina di km a nord di Washington D.C., che è davvero singolare.
Attorno alla città esistono due località dove la devozione alla fede cattolica è esemplare. Si tratta del National Shrine St. Elisabeth Ann Seton e del National Shrine Grotto of Our Lady of Lourdes.
A Emmittsburg esistono un santuario ed un museo dedicati alla prima santa nata in America, morta nel 1821 e canonizzata da Paolo VI, il 14 settembre 1975. E’ un luogo in cui si ripercorre la vita di questa donna che in questa zona è stata molto presente e tutt’ora molto sentita.
Poco distante, sempre nel cattolicissimo sobborgo di Emmittsburg, si trova una delle più antiche repliche (1880 circa) della grotta di Lourdes, immersa in un celestiale silenzio, in un bosco dalle fresche ombre, meta di moltissimi pellegrinaggi e, a fianco della alta statua dedicata a Maria, c’è un vecchio cimitero.
Di certo ambo i luoghi, valgono una visita, per capire come la religione sia vissuta lontano dal centro della Chiesa cattolica.
Poco distante, per chi è un po’ più profano la cittadina di Frederick, seconda dello stato con 65mila abitanti dopo Baltimora, è nota per essere la sede di importanti stabilimenti scientifici militari a Fort Detrick. La città è di stile coloniale e alterna sfiziosi e sofisticati negozi a bar e ristoranti molto “contemporary”. Fu capitale dello stato nel 1861 e durante la guerra di Secessione la zona fu praticamente tutta un ospedale.
E’ ‘qui che sorge una simpatica birreria che organizza tour guidati e tasting: Flying Dog, la 32° per importanza degli USA. Era 37° ma è cresciuta, produce 33milioni di bottiglie di birra l’anno ed esporta anche in Europa e Asia. La sua produzione vede 56 tipi di birre, incluse le stagionali. La fabbrica fu fondata nel 1990 a Denver, da George Stratham, poi nel 2006 è stata qui trasferita. Nella zona ci sono circa 60 “brewerys” e per questo l’ufficio del turismo del Maryland ha lanciato un piccolo concorso con premi da una birra a un overnight avente come oggetto il baseball. Si ritira una card dove compare un diamante, il campo da baseball, che si deve riempire, secondo le regole, con i timbri di 9 birrerie. Dopodichè si avrà diritto a un premio.
Anche il vino ha un certo peso nell’area, soprattutto verso Airy nella zona a ovest di Fredrick.
Un bel vigneto con produzione propria, wine tasting in un ambienta simpatico e rilassato riconciliano con una lunga giornata è il Black Ankle. I vini più famosi sono Viento e Rolling hill, rossi bordeaux e  Albariño Alegría e Gruner Veltliner, chardonnay bianchi.
Nella contea di Frederick, nella propagine settentrionale, è anche possibile trovare tre famosissimi ponti coperti,  tutti e tre discretamente vecchi, iscritti nel registro dei luoghi storici a cura del servizio dei parchi Nazionali. Nello spazio di 12 miglia, che rappresenta il circuito dei “covered bridges” si trovano l’Utica Mills, il Loy’s Station e il Roddy Road. Al di là dell’oggettiva bellezza delle costruzioni, sono anche strutturalmente interessanti per i differenti sistemi di incastro e costruzione del legno, unico materiale utilizzato che ha loro concesso di arrivare fino ai giorni nostri (oltre 150 anni di vita).
La ristorazione è varia e interessante, con alcuni esempi di importazione, come il ristorante Ayse Meze Lounge, le cui specialità sono prettamente del Mediterraneo orientale fra cucina greca, libanese  e turca. Piacevole atmosfera e cibo di qualità.

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Bayreuth si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto; dalla verde collina dove si trova il teatro prenderà il via il Richard Wagner Street Festival, un percorso di musica, arte e cultura che arriverà fino in centro città e proprio per questo il New York Times ha inserito Bayreuth nei “52 places to go” per il 2026.\r\n\r\nQuest’anno ricorrono anche i 50 anni del Museo di Wagner: allestito all’interno di Villa Wahnfried, già residenza della famiglia Wagner e ultima dimora del compositore e della moglie Cosima, che sono qui sepolti. L'edificio è un centro di ricerca internazionale: ospita l'archivio nazionale della Fondazione Richard Wagner, la più grande collezione al mondo di manoscritti, partiture e lettere dell’artista. Anche la villa diventerà un palcoscenico per esperienze musicali di altissimo livello, offrendo l'occasione di ascoltare la musica proprio dove Wagner la scrisse. 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L’ultima W è proprio quella legata al cibo e alla birra. - conclude von Chamier - Bayreuth è nell’Alta Franconia, una regione dove si trovano più di 200 birrifici che producono 2.000 tipi diversi di birra; per questo la cultura della birra riveste un'importanza fondamentale, dal punto di vista commerciale, ma anche storico e sociale».\r\nChiara Ambrosioni\r\n\r\n[gallery ids=\"509065,509061,509066\"]","post_title":"Germania: Bayreuth e le tre 'W' che indicano musica, cultura e tradizione","post_date":"2026-03-09T11:31:13+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773055873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508994","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSi chiama 'Explore The Unexplored' il progetto multimedia ideato e sviluppato da VisitMalta Italia come spin-off strategico della campagna internazionale “Explore More…”, con l’obiettivo di offrire una narrazione più profonda e articolata dell’arcipelago sul mercato italiano. \r\n\r\nL'iniziativa stabilisce alcuni elementi centrali del prodotto turistico maltese: la fruibilità tutto l’anno di aspetti iconici insieme a realtà meno conosciute e la capacità di offrire esperienze differenti e complementari nello stesso viaggio. \r\n\r\nSono cinque i pilastri narrativi attorno ai quali ruota il progetto, ciascuno identificato da un colore e da un elemento iconico, che interpretano le diverse anime dell’arcipelago.\r\n\r\nUnseen Heritage, approfondisce il patrimonio storico e culturale da una prospettiva meno convenzionale, mettendo in dialogo memoria collettiva, architetture, comunità locali e storie meno raccontate. \r\n\r\nUnexpected Vibes, esplora l’anima contemporanea e festosa delle isole: eventi, tradizioni popolari, creatività, atmosfere urbane e quel senso di allegria condivisa che caratterizza la vita maltese.\r\n\r\nUnforeseen Energy, valorizza il rapporto con la natura e il benessere, tra paesaggi costieri, trekking urbani, attività outdoor e nuove forme di equilibrio tra corpo e mente. \r\n\r\nUndiscovered Flavours, racconta il legame tra prodotti del passato e nuovi gusti: produzioni locali, aziende vitivinicole, cooking lab, tradizioni contadine e reinterpretazioni contemporanee. \r\n\r\nUnbelievable Escapes, interpreta Malta come luogo di evasione e trasformazione, tra design urbano, piazze rigenerate, lifestyle mediterraneo e servizi che accompagnano l’evoluzione dell’esperienza di viaggio.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl progetto, oltre ad offrire strumenti validi di approfondimento e formazione per agenti di viaggio e per i propri clienti, prevede il coinvolgimento del trade con tre fam trip tematici nel 2026 (Unforeseen Energy ad aprile, Unseen Heritage a settembre, Unexpected Vibes a dicembre).\r\n\r\n\r\n«Malta non si visita, si attraversa nel tempo, seguendo le stagioni della propria vita, grazie alle emozioni che è in grado di raccontare - ha dichiarato Ester Tamasi, direttore Italia di Malta Tourism Authority - VisitMalta -. 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