28 maggio 2007 09:18

Anne-Marie Idrac (nella foto) presidente della Sncf, ed il suo omologo di Deutsche Bahn, Hartmut Mehdorn, hanno firmato un accordo di cooperazione con la creazione di una filiale comune chiamata Alleo (alleanza est-ovest). Detenuta a parità dalle due imprese, che sfrutterà le linee ad alta velocità tra la Francia e la Germania a partire dal 10 giugno, data della messa in servizio delle linee TGV ed ICE. Alleo avrà la sua sede a Sarrebruck nella Saar. «Contribuiamo alla costruzione dell’Europa ferroviaria», ha dichiarato la Anne-Mairie Idrac. Per Mehdorn, è un "evento storico" ed una «tappa essenziale nell’amicizia franco-tedesca». La Sncf e DB sperano così di raddoppiare il traffico tra la Francia e la Germania per raggiungere 6 milioni di passeggeri entro il 2012.
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Fabrizio Gaggio è il nuovo ceo hospitality del gruppo Arsenale. Gaggio, ex Starhotels, ha maturato una lunga esperienza nel comparto alberghiero avendo ricoperto ruoli di rilievo come quello di ceo di Lungarno Collection.
L'esperienza nell'hotellerie
Fra gli altri incarichi, da ricordare quello di senior vice president global asset management di Millennium & Copthorne Hotels and Resorts e di advisory board member di Quiksilver Hotels & Resorts International. Dopo l'esperienza in gruppo Una (l'attuale Una Italian Hospitality) con il ruolo di managing director, è rientrato in Starhotels prima di arrivare infine ad Arsenale.
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Alla base della Collezione c’è un modello che punta sul recupero di edifici di valore storico, preservandone l’identità architettonica e trasformandoli in strutture ricettive dove storia, cultura, gastronomia e territorio diventano parte dell’esperienza di soggiorno.
Il progetto
«L’idea di Sant’Angelo, La Collezione nasce dal desiderio di portare l’esperienza maturata a Matera in altri luoghi capaci di raccontare, attraverso la propria identità, la ricchezza del Sud Italia - spiega Biagio Spagnuolo, ceo di Sant’Angelo, La Collezione -. Abbiamo sempre pensato che fare ospitalità significhi prima di tutto entrare in relazione con un territorio: recuperare la bellezza dei luoghi, rispettarne la storia e le tradizioni e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni di incontro attraverso l’accoglienza e la gastronomia».
Il punto di partenza è Sant’Angelo, Matera, nato trent’anni fa nel cuore della città antica, patrimonio mondiale Unesco, e passato da piccolo albergo tre stelle a modello di albergo diffuso con standard cinque stelle. La struttura conta oggi 33 camere, suite e dimore storiche, le Residenze, ricavate nei Sassi.
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«La contemporaneità, per noi, non significa allontanarsi dalla tradizione, ma trovare nuovi modi per interpretarla. È questo il senso della Collezione: offrire un lusso fatto soprattutto di autenticità, relazione e scoperta».
(Enzo Scudieri)
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Particolarmente esposte sono commercio, turismo e ristorazione. Nel secondo semestre 2026 il maggior consumo elettrico, legato anche alla climatizzazione estiva, e i prezzi più elevati potrebbero generare oltre un miliardo di euro di costi aggiuntivi per le bollette: 494 milioni per i negozi, 207 milioni per i ristoranti, 164 milioni per gli alberghi, 111 milioni per i bar e 50 milioni per la grande distribuzione.
Dipendenza dal gas
Alla base dello svantaggio pesa la forte dipendenza dal gas: nel 2025 il 43,7% dell’elettricità italiana è stato prodotto da impianti a gas, contro il 18,2% della Spagna, il 17,6% della Germania e il 3,2% della Francia.
Nonostante le rinnovabili abbiano raggiunto il 50% della produzione nazionale, Italia, Spagna e Germania presentano quote differenti. Il meccanismo marginale di formazione dei prezzi fa inoltre sì che il costo del gas continui a incidere fortemente sul prezzo finale dell'elettricità.
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Da evidenziare la performance degli arrivi stranieri, che sono cresciuti del 19,09% mentre gli italiani (sardi compresi) sono aumenti del 3,07%.
I dati sono stati diffusi dall'assessore regionale del turismo, Franco Cuccureddu, durante la presentazione della spesa turistica in Sardegna sulla base delle elaborazioni di Mastercard sull'utilizzo dei pos fisici.
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La Cina approcciata da ogni prospettiva. Parte da questa certezza l’attività di Celeste Tours, giovane e dinamica società che lavora dal quartier generale di Capri per ampliare progressivamente la propria attività turistica. La scelta della Cina, programmata sia sul fronte incoming sia su quello outgoing, non è casuale: «La società è di proprietà al 50% cinese e al 50% italiana – spiega Davide Cannata, socio fondatore insieme alla compagna, Xun Liu -. La specializzazione e la profonda conoscenza del mercato cinese è una naturale conseguenza dell’esperienza di Liu. Insieme abbiamo unito le forze con l’obiettivo di proporre una Cina di qualità, con itinerari tailor made che si prestano particolarmente alla creazione di esperienze di lusso. L’obiettivo è quello di posizionarci su una fascia alta di mercato, fatta di viaggiatori curiosi, vivaci dal punto di vista culturale, interessati a compiere un viaggio immersivo per entrare in contatto con la vera essenza della Cina».
L'esperienza sull'incoming
L’esperienza di Celeste Tours comincia però con l’incoming. «Nel 2022 siamo partiti da Capri, nostro quartier generale e base operativa oltre che “sentimentale”, per proporre ai turisti cinesi una tipologia di viaggio tailor made, basata sul lusso esperienziale e su idee di viaggio in grado di regalare momenti unici. Il nostro target è quello del viaggiatore up level – cinese in primis ma anche di altre nazionalità – interessato a scoprire un volto dell’Italia inedito. Partiamo da Capri allargandoci al resto del Paese proprio perché pensiamo che su questa località manchi un’offerta come la nostra».
Fra le altre iniziative messe a punto da questo piccolo ma vulcanico, t.o. anche i viaggi di taglio culturale realizzati in collaborazione con i content creator. «Grazie a partnership strette con alcuni di questi professionisti, diamo vita a viaggi in Italia e non solo. Il content creator mette a punto l’idea di itinerario e viaggia con i nostri clienti, noi studiamo la logistica e predisponiamo i servizi necessari». Questo modo di operare consente di vivere esperienze immersive guidate da un preciso filo narrativo, ad esempio sfruttando le opportunità offerte dai rievocatori storici. «Nel 2027 – aggiunge Cannata – stiamo mettendo a punto un itinerario dedicato alla storia dell’arte “vissuta dal vivo” tra Firenze e Milano, un percorso sulle orme della storia dei papi e un viaggio in Georgia. I repeater sono sempre più numerosi, in quanto si tratta di un filone che sta crescendo esponenzialmente e che ci procura anche un buon numero di repeater».
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[post_content] => Il gruppo Fs con l'ad Gianpiero Strisciuglio sotto i riflettori a Berlino, alla vigilia di InnoTrans, fiera internazionale dedicata alla tecnologia ferroviaria.
Strisciuglio ha partecipato all’European Management Committee della Uic, che ha rappresentato un momento di confronto ai massimi livelli sulle principali sfide e opportunità per il trasporto ferroviario europeo, con particolare attenzione ai temi dell’innovazione, dell’interoperabilità e della competitività del settore.
Successivamente, l'ad ha preso parte al Management Committee della Cer – Community of European Railway and Infrastructure Companies – l’associazione che rappresenta gli interessi delle imprese ferroviarie e dei gestori infrastrutturali europei. Tanti i temi sul tavolo, tra cui il trasporto ferroviario delle merci.
A completare la giornata è stato l’incontro bilaterale con Yuji Fukasawa, chairman di JR East e presidente mondiale della Uic. Il confronto ha offerto l’opportunità di approfondire i principali temi di interesse comune per lo sviluppo del trasporto ferroviario, rafforzando il dialogo tra il sistema ferroviario europeo e quello giapponese e la collaborazione all’interno della Uic.
Alta Velocità, trasporto pubblico locale, logistica e ingegneria sono le direttrici della strategia d’internazionalizzazione del gruppo Fs. In Europa la presenza del gruppo attraversa alcuni dei principali mercati: dalla Francia di Trenitalia France alla Spagna di iryo, dalla Grecia di Hellenic Train alla Germania, dove Fs opera nel regionale con Netinera Deutschland e nel cargo con Tx Logistik. A completare il presidio ci sono Qbuzz nei Paesi Bassi, Rom-Rail in Romania e Trenitalia Uk nel Regno Unito.
Nel 2025 gli investimenti hanno accompagnato la crescita internazionale: 292 milioni di euro nel trasporto passeggeri e 322 milioni nel cargo, tra Italia ed estero, con un ruolo significativo di Tx Logistik nel settore merci. La spinta si riflette anche nei volumi: il traffico passeggeri internazionale su rotaia ha raggiunto circa 11,7 miliardi di viaggiatori per chilometro, in aumento del 2,1% rispetto al 2024, trainato dall’Alta Velocità.
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Il ministro del turismo, in occasione del question time al Senato, ha affermato: «L'Italia ora punta ad ottenere il “primato europeo” a cui siamo molto vicini». Capisco che sia una dichiarazione che da sola prende qualche titolone dei giornali. E' una frase ad effetto molto ben detta, su questo non ci piove. Ma il punto è un altro. L'Italia è lontanissima dal primato europeo.
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[post_content] => Per i Caraibi il 2026 si sta dimostrando un'annata favorevole e la Repubblica Dominicana in particolare sta mettendo a segno numeri molto positivi. «Da gennaio ad agosto il Paese accolto un totale di quasi 8 milioni 600 mila visitatori, confermando un nuovo record storico con una crescita del 6,9% rispetto al 2025, del 9,8% nei confronti del 2024 e del 58,9% sul 2019» conferma la direttrice per l'Italia dell'ente nazionale del turismo, Neyda Garcia.
L'occasione per raccontare ai partner agenti di viaggio strategie e novità della destinazione è stata offerta dalla serata organizzata in collaborazione con Iberia a Terrazza Palestro a Milano. «Anche l'occupazione alberghiera è cresciuta - continua Garcia -: in agosto il tasso di occupazione complessivo è stato del 68%, in aumento rispetto ad agosto 2025. Destinazioni chiave come Bayahibe, La Romana, la nuova meta di Miches e Bávaro-Punta Cana hanno registrato tassi ancor più elevati, con percentuali pari a rispettivamente 83-80-77 e 69%».
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Sul fronte dei collegamenti aerei, Iberia ha molte frecce all'arco da scoccare, a cominciare dalla presenza sulla rotta dall'Italia di alcuni degli aeromobili più performanti della flotta. «Voliamo su Santo Domingo via Madrid con l'A321XLR, con l'A330-300 e con l'A350, tipologie di aerei particolarmente confortevoli e dotate di servizi di ultima generazione - aggiunge Marina Vella, British Airways Iberia sales manager trade Italy -. Iberia propone 12 collegamenti settimanali in partenza da moltissime città italiane e comode connessioni per Santo Domingo via Madrid. Il Centro e Sud America e il Nord Atlantico rappresentano le aree sulle quali si concentra il focus della compagnia e l'obiettivo è quello di aumentare progressivamente i collegamenti mantenendo inalterati gli obiettivi di qualità e sostenibilità che rappresentano uno dei punti fermi nell sviluppo del vettore del gruppo Iag».
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[post_content] => Gattinoni Travel invita a riconsiderare il mese di settembre come punto di partenza per nuovi viaggi. Back to travel ha l'obiettivo di invogliare i viaggiatori a concedersi un city break, un long weekend d’autunno, o magari un ponte, fino alle partenze di Natale e Capodanno e ai tour verso mete più lontane.
Fra le altre, quattro idee portano alla scoperta di Tenerife, Parigi, Egitto e Cina.
Qualche idea
A Tenerife ad esempio, è possibile allungare l'estate grazie al clima ideale scegliendo un viaggio di 5 notti che lascia spazio alla libertà di alternare il relax sulla costa alle escursioni alla scoperta dell’isola. Il noleggio auto incluso permette di muoversi in autonomia, mentre per cambiare ritmo è previsto un tour guidato del Teide in buggy di tre ore, tra i paesaggi vulcanici dell’isola.
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Allungando il raggio d'azione all'Egitto, si può optare per un Capodanno che cambia coordinate e segue il corso del Nilo, attraversando alcuni dei luoghi più rappresentativi della storia egizia. Si parte il 26 dicembre per un itinerario di 7 notti.
Infine, spazio al lungo raggio con la Cina. Dalla Grande Muraglia alla Città Proibita, dall’Esercito di Terracotta di Xi’an al centro ricerca dei panda giganti di Chengdu, fino a Shanghai: la Cina si scopre attraverso un itinerario che cambia scenario tappa dopo tappa. Il 9 ottobre parte il Tour Explore, undici notti per avvicinarsi a un Paese in cui testimonianze della storia, grandi città e vita quotidiana convivono lungo lo stesso viaggio.
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