13 May 2026

Santa Fe, fra arte moderna, nativa, e fermento culturale.

Fiere & Eventi

Santa Fe

Prosegue il viaggio alla scoperta della civiltà nativa, che Aianta ha organizzato per portare il mercato italiano, anche attraverso i nostri occhi, a conoscenza delle bellezze degli stati su cui insiste na Navajo Nation.
Santa Fe è un’ulteriore tappa per scoprire come si vive nella capitale del New Mexico, il cui nome in dialetto tewa era “Ogha Po’oge”, oppure in Navajo: Yootó.
Il fermento della vita artistica, delle strade costellate di negozi e boutique che spaziano dall’arte alla moda, passando per i cappelli su misura (O’Farrell da 38 anni sulla piazza che te li fa su misura, con peli di castoro) si respira anche solo passeggiando.
Le persone sono gentili, sorridenti, magari un po’ …strane, ma i 70 mila abitanti della piccola comunità sanno farsi voler bene. Qui c’è l’Indian Arts Research Center, un luogo che raccoglie 1600 anni di “pottery” nativa, con pezzi di assoluto valore, e stoviglie, gioielli e manufatti dell’arte nativa per conservare le tradizioni ataviche. Pezzi di enorme valore come le “coperte” di grandi capi (addirittura quotati 600mila usd) o vasi del valore incommensurabile arricchiscono un luogo in cui si studiano le tradizioni con clinic e visite di studenti d’arte di tutto il mondo.
Il museo è nato da una collezione privata poi divenuta fondazione nel 1927.
Un’altra tappa interessante, incentrata su arte nativa e moderna è il Iaia, Museum of Contemporary Native Arts (MoCNA) un interessante compendio di arte moderna e contemporanea che conferisce alla città uno spirito internazionale. Il resto lo si respira vagando per i portici di sapore coloniale, con una doverosa sosta al ristorante più in della città: il La Fonda Santa Fe, dove un cibo con infusioni messicane in una atmosfera storica (fa infatti parte della catena Historic Hotels of America) ammanta tutto di un sapore antico.

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