25 August 2026

Gubitosi, Alitalia: «15 giorni per trovare acquirenti»

«Entro 15 giorni apriremo le manifestazioni di interesse»: così il neo commissario di Alitalia, Luigi Gubitosi, intervistato per Night tabloid su Rai 2, indica le direttrici su cui intende muoversi, insieme a Enrico Laghi e Stefano Paleari, per gestire l’amministrazione straordinaria della compagnia. L’obiettivo dell’operazione è quello di «valorizzare Alitalia e questo passa attraverso il rilancio industriale della compagnia».

Perché «se si vuole un partner, l’azienda deve essere appetibile, efficiente, deve essere un’azienda che vola». Gubitosi conferma che Alitalia «vola e continuerà a volare come ha sempre fatto. In questi giorni i voli sono regolari e l’obiettivo è che gli utenti non si accorgano di nulla continuando a volare regolarmente con Alitalia».

E per la continuità aziendale il prestito ponte di 600 milioni per i prossimi sei mesi viene definito «sufficiente». L’obiettivo di più lungo termine è quello di arrivare al matrimonio con una compagnia aerea: «Sarebbe importante, se ci fosse una cordata, avere un partner industriale».

Quanto al potenziale valore di mercato dell’azienda, «è presto per dirlo perché è evidente che una volta che togliamo una serie di elementi negativi, come i contratti di leasing che ogni anno hanno drenato risorse e con il rinnovo del contratto di lavoro, credo che Alitalia possa tornare ad essere competitiva». Tra le priorità indicate quella di rivedere i contratti sul carburante sottoscritti in passato.

«Su alcune cose si poteva fare meglio. Ho visto un po’ di numeri del 2016. Sul carburante erano stati fatti contratti di assicurazione che facevano sì che Alitalia non potesse pagare il carburante più di 68 dollari. Peccato che il prezzo è sceso e adesso è a 48 dollari circa e oggi questo fa una differenza che vale circa 128 milioni di euro». Gubitosi ribadisce che questa è «la prima cosa su cui stiamo lavorando e il potere del commissario è anche quello di poter sciogliere certi contratti. Siamo tre commissari ma tendo a pensare che siamo tutti d’accordo su questo». Da rivedere anche i contratti di leasing «che sono superiori ai prezzi di mercato».

Non è mancato un appello a tutti i dipendenti della compagnia. «Il referendum ha creato un po’ di scompiglio. L’obiettivo è ora quello di rilanciare Alitalia, in tre non ci riusciamo ma dobbiamo essere dodicimila. Dobbiamo lavorare subito sul clima interno ricreando fiducia tra i lavoratori».

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Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. 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