14 May 2026

Innsbruck Card, tante attrazioni incluse per visitare la capitale del Tirolo

Per sfruttare al meglio un city break nella capitale del Tirolo, è consigliabile acquistare la Innsbruck Card, disponibile nei formati da 24 ore (39 euro), 48 ore (48 euro) e 72 ore (55 euro), con il 50% di sconto previsto per i bambini tra i 6 e i 15 anni. I possessori della card hanno infatti diritto a numerose prestazioni gratuite, come l’ingresso ai musei cittadini, le visite alle principali attrazioni turistiche, la risalita con gli impianti dino alle cime della Nordkette e altri punti di interesse delle Alpi, l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto pubblici IVB, l’autobus escursionistico di Innsbruck “hop-on hop-off” ma anche una visita guidata a piedi del centro storico che parte ogni giorno alle 14 dall’Ufficio turistico. L’uso della Innsbruck Card è particolarmente conveniente se si pensa che il solo ingresso ai Mondi di Cristallo Swarovski, situato nelle vicinanze della città, costerebbe da solo 19 euro (cui si aggiungono i 9.50 della navetta per raggiungerlo), mentre l’utilizzo della funivia Nordkettenbahnen vale 33 euro. Nel dettaglio, tra le attrazioni incluse nella card figurano il Palazzo imperiale, il Museo del Tettuccio d’Oro e lo Zoo Alpino, raggiungibile direttamente dal centro città tramite la funivia Nordkettenbahnen. L’Alpen Zoo, inaugurato nel 1962, costituisce una tappa imperdibile per le famiglie con bambini ma non solo. Qui è possibile infatti osservare da vicino, ma inserite nel loro ambiente naturale, le tante specie animali che popolano le Alpi: dal lupo all’alce, dalla lince allo stambecco, dall’orso al cinghiale, ma anche numerosi uccelli come il raro gallo cedrone, il gufo reale e la cicogna nera. E’ incluso nella card anche l’Audioversum, il museo interattivo dedicato al mondo dei suoni e dell’udito. La Innsbruck Card può essere acquistata online su www.innsbruck.info oppure, una volta sul posto, all’Ufficio del turismo situato in centro (Burggraben 3), agli sportelli di cassa delle attrazioni turistiche e degli impianti di risalita, ma anche alla reception di diversi hotel.

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È questo il senso del nuovo piano di comunicazione presentato ieri a Milano dalla Regione Umbria, alla presenza della presidente Stefania Proietti, dell’assessore regionale al Turismo Simona Meloni e di Federico Sistico per la Camera di Commercio dell’Umbria.\r\n\r\nIl messaggio è chiaro: uscire dalla logica della cartolina e dare più personalità al racconto del “cuore verde d’Italia”, puntando su qualità della vita, arte, cultura, paesaggio, aree verdi e autenticità. Non solo per conquistare turisti, ma anche per intercettare aspiranti residenti, nomadi digitali e lavoratori in smart working. Una linea sintetizzata bene dall’idea, emersa durante l’incontro, di un’Umbria in cui «si arriva e si vorrebbe restare a vivere».\r\nLa strategia\r\nTra i cardini della strategia c’è il turismo lento. L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.\r\n\r\nA questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.\r\n\r\nIl 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.\r\n\r\nAccanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.\r\n\r\nIl nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita","post_date":"2026-05-12T11:26:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778585198000]}]}}