25 August 2026

La Costa d Enea è pronta per essere conosciuta ed esplorata

manuela troianiSarà rilasciato a maggio 2017 il portale de lacostadienea.it, start up per la promozione e valorizzazione del litorale romano gravitante nel Comune di Pomezia. Nata l’anno scorso da una idea di M&T Marketing e Territorio, il progetto oggi attende la conclusione dell’iter per il riconoscimento del Distretto Turistico, a sottolineare la forte vocazione di questo territorio, che ricalca i passi del mito di Enea, ma che per offerta di posti letto è il quarto nel Lazio. Partiranno in questa prossima primavera le attività per i tour operator, agenzie e clienti finali: «Abbiamo lavorato per realizzare una rete pubblico-privato, proponendo numerose soluzioni per soggiorni legati a Roma, che vanno dall’intrattenimento al soggiorno mare, valorizzando la storia importante di questo territorio, senza dimenticare la vocazione MICE e congressuale. Lo scorso anno, con un investimento di 50 mila euro tra noi e il Comune di Pomezia, abbiamo partecipato ad importanti fiere di settore e soprattutto portato buyer dalla Germania ed Est Europa, registrando un forte interesse»: così Manuela Troiani, M&T Marketing e Territorio, presentando il progetto ieri a Pomezia. Un progetto che vuole porsi come volano per il turismo dell’area a sud di Roma, ponendo la capitale come naturale punto di riferimento per quei repeaters che del territorio vogliano conoscere realtà nuove. Al momento i tour tematici già pronti sono 18 tra arte, storia e enogastronomia; in preparazione su wellness, sport acquatici.  Considerando l’accessibilità gratuita al sito per le strutture alberghiere e B&B, per il primo anno di attività l’obiettivo è di incrementare l’offerta del 60% sugli attuali 2692 posti letto complessivi disponibili nel progetto La Costa di Enea.

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È questa la strategia illustrata da Ahmed Youssef, ceo dell'Egyptian Tourism Authority, nel corso dell'incontro con la stampa internazionale, durante il quale ha tracciato le linee guida della crescita della destinazione nei prossimi anni.\r\n«Il Grand Egyptian Museum non è semplicemente un nuovo museo: rappresenta il futuro della valorizzazione del patrimonio culturale egiziano. Non si tratta solo di vedere le antichità, ma di vivere la storia», ha dichiarato Youssef, indicando nel nuovo polo museale uno dei simboli della trasformazione del turismo egiziano.\r\nFin dai primi giorni di apertura, il Grand Egyptian Museum ha registrato un'affluenza tale da rendere necessario limitare gli ingressi a circa 15.000 visitatori al giorno, così da garantire un'esperienza di visita di elevata qualità. 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Anche dopo le tensioni nell'area mediorientale il Paese ha continuato a registrare una crescita, seppure più contenuta, mentre le principali difficoltà derivano oggi soprattutto dal rallentamento economico e dall'inflazione che interessano diversi mercati europei.\r\nPer raggiungere il traguardo dei 30 milioni di visitatori, il governo sta investendo nell'ampliamento della capacità ricettiva, nel potenziamento dei collegamenti aerei e nel miglioramento dell'esperienza del visitatore.\r\n\r\nPosti letto\r\nIl piano prevede di portare l'offerta dagli attuali circa 240.000 posti letto a 450.000, con oltre 35.000 nuove camere già in fase di realizzazione. Parallelamente proseguono gli investimenti negli aeroporti e nello sviluppo dei collegamenti aerei, attraverso la collaborazione con il vettore nazionale e con compagnie internazionali e charter.\r\nAmpio spazio è stato dedicato anche alle infrastrutture. Negli ultimi dieci anni il Governo ha realizzato nuovi aeroporti, potenziato la rete stradale e avviato importanti progetti ferroviari. Tra questi figura il futuro treno ad alta velocità che collegherà il Cairo ad Assuan, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza e migliorando l'accessibilità delle principali destinazioni culturali.\r\n\r\nDigitalizzazione\r\nLa digitalizzazione rappresenta un altro pilastro della strategia. Sono già operativi il sistema di e-Visa, la prenotazione online per numerosi siti culturali e nuovi servizi digitali pensati per rendere più semplice l'esperienza del viaggiatore prima e durante il soggiorno.\r\nPer il mercato italiano arrivano segnali particolarmente positivi. Youssef ha evidenziato come l'Italia stia registrando una crescita degli arrivi intorno al 15%, superiore alla media internazionale, confermando il ruolo strategico del nostro Paese. Nei primi mesi dell'anno, prima dell'acuirsi delle tensioni regionali, gli incrementi erano stati ancora più sostenuti.\r\n\r\nItaliani\r\n«Vogliamo che gli italiani vadano oltre le destinazioni più conosciute e scoprano un Egitto diverso, fatto di cultura, spiritualità, natura ed esperienze autentiche», ha affermato Youssef.\r\nAccanto alle destinazioni consolidate del Mar Rosso e delle crociere sul Nilo, l'Egyptian Tourism Authority punta a valorizzare itinerari meno conosciuti e prodotti ad alto valore aggiunto, dal turismo culturale a quello religioso, dai percorsi nelle oasi del deserto al birdwatching, fino al segmento MICE e all'ecoturismo, con l'obiettivo di distribuire meglio i flussi turistici e creare nuove opportunità per gli operatori.\r\nTra le priorità figura anche la sostenibilità, con l'introduzione di sistemi di mobilità elettrica nei principali siti archeologici, programmi di certificazione ambientale per le strutture ricettive e iniziative dedicate alla tutela delle aree naturali protette.\r\nFondamentale, infine, il ruolo del settore privato. Nel solo ultimo anno l'Egyptian Tourism Authority ha organizzato oltre 3.000 educational e fam trip rivolti a tour operator, buyer, media e creator internazionali, oltre a numerosi roadshow nei principali mercati europei, Italia compresa.\r\nUna strategia che punta a rafforzare ulteriormente la competitività dell'Egitto sui mercati internazionali, facendo leva sull'innovazione, sulla diversificazione dell'offerta e sulla collaborazione con il trade per sostenere una crescita stabile e di lungo periodo.\r\n\r\nQuirino Falessi","post_title":"Salto in avanti dell'Egitto. 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