2 marzo 2017 09:56
Per le prossime vacanze di Pasqua Asian Explorer punta sulla terra dei Maharaja: «Abbiamo pensato a una partenza di bassa stagione a costi contenuti ma con la qualità di sempre, oltre all’esclusività di far parte di un gruppo di soli partecipanti italiani con guida in italiano dedicata» afferma Valentina Montobbio, product manager Asian Explorer. «Il Rajasthan è l’ideale per chi vuole immergersi in un mondo ricco di contrasti, dove l’opulenza delle meravigliose costruzioni si affianca alla semplicità della gente». Il tour ”Speciale Pasqua in India” (10 giorni/8 notti) prevede come data di partenza il 15 aprile e l’itinerario Delhi -Mandawa – Khimsar – Jodhpur – Pushkar – Jaipur – Fatehpur Sikri – Agra – Delhi. Quote a partire da mille 50 euro a persona, compresi i voli Emirates, Qatar o Air India, pernottamenti e trattamento di pensione completa. Da includere le tasse aeroportuali e il visto.
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"Da oggi - spiega la nota - la nostra programmazione si arricchisce ufficialmente con l'ingresso di Club Med. È un’integrazione nata per dare ancora più valore a ogni proposta: la possibilità di completare i nostri itinerari con un soggiorno in uno dei 12 villaggi Club Med selezionati tra Oceano Indiano, Caraibi, Asia e Giappone. Una nuova opportunità per chiudere in bellezza ogni itinerario".
In attesa di dettagli più specifici, la notizia rappresenta comunque un'importante novità all'interno della programmazione di Idee per Viaggiare.
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In previsione della Pasqua, gli italiani hanno prenotato le proprie vacanze con largo anticipo, hanno deciso di utilizzare principalmente il proprio mezzo di trasporto per affrontare il viaggio dedicato alle festività più attese, prima dell’arrivo della stagione estiva: saranno 10,6 milioni coloro che partiranno per godersi un soggiorno fuori di casa, principalmente in zone vicine alla propria regione, senza esagerare con le distanze. La maggioranza di essi, l’85%, resterà nel Belpaese, mentre solo il 15% opterà per destinazioni estere. Il tutto produrrà un giro di affari di 5,5 miliardi di euro.
Questo il quadro del movimento turistico degli italiani per la Pasqua 2026, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi.
Ma che cosa conquista maggiormente gli irriducibili della vacanza in queste festività? La possibilità di rimanere nel proprio paese, recandosi al mare o visitando località d’arte, in aree di prossimità, soggiornando in case di parenti o amici, oppure affidando all’hotel la buona riuscita del viaggio.
Bollino rosso
Il “bollino rosso” delle partenze si collocherà nella giornata di venerdì santo, 3 aprile (41,6%), mentre giovedì 2 aprile si muoverà la prima consistente “quota” di viaggiatori (30%).
Rispettando le tradizioni, ad incidere maggiormente sulla spesa degli italiani sarà la buona tavola, seguita dalle spese di viaggio e dalle spese dedicate al pernottamento. Resta incisivo il tema dell’aumento del costo della vita, che avrebbe indotto il 47,8% degli individui intervistati a ridurre la durata del soggiorno.
“Possiamo parlare di un test positivo, diciamo di buona tenuta del settore, in attesa della stagione estiva. Ancora una volta gli italiani dimostrano amore per il proprio Paese, che viene percepito come sicuro – ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, commentando a caldo l’indagine – Ma io inviterei alla prudenza, considerando il fatto che buona parte del campione ha mostrato una certa sensibilità proprio al tema della sicurezza”.
Il contesto
“In questo momento, davvero non possiamo ignorare il contesto geopolitico in cui ci si trova, in Italia, in Europa e nel mondo. E poiché il turismo, proprio nella sua trasversalità, dialoga con tutte le realtà, senza limiti e senza confini, mi preme dire che i conflitti danneggiano il settore. Oggi, infatti, non è a rischio il turismo di prossimità, bensì è a rischio il turismo alto spendente che proviene dall’altra parte dell’Oceano”.
“Rincuora comunque che gli italiani non rinuncino a solennizzare con un viaggio le festività pasquali – ha concluso Bocca – Da questo momento in poi sarà molto importante osservare l’evoluzione di tutte le vicende internazionali, perché potrebbero essere determinanti per l’andamento del settore”.
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Ag Boutique Journey fa il punto sui trend dell'incoming. La dmc e t.o. incoming rileva un quadro complessivamente positivo per i flussi turistici stranieriverso l’Italia nel segmento high-end. In un contesto internazionale segnato da tensioni geopolitiche e scenari di conflitto, e tenendo conto di un 2025 che aveva beneficiato della spinta del Giubileo, la domanda si mantiene solida e conferma la capacità del Paese di attrarre una clientela internazionale a elevato potere di acquisto, orientata verso viaggi su misura, servizi esclusivi e soggiorni di fascia alta.
Salvatore Gioiosa, chief commercial officer di Ag Boutique Journe, spiega: «Il dato che riteniamo più significativo riguarda la tenuta della domanda nel segmento high-end, che continua a mostrarsi consistente anche in una fase internazionale segnata da tensioni geopolitiche. Nel dialogo con clienti e partner emerge come, accanto alla necessaria attenzione al contesto internazionale, continui a prevalere una percezione molto forte dell’Italia quale meta sicura, stabile e sempre desiderabile. Si tratta di un elemento che oggi contribuisce in modo concreto a sostenere i flussi turistici e conferma la capacità del Paese di restare un punto di riferimento per il turismo di alta gamma».
Il confronto con il 2025 richiede una lettura attenta. Lo scorso anno, infatti, il Giubileo aveva generato volumi eccezionali proprio nel periodo pasquale, innalzando in modo significativo la base comparativa. In questo contesto, il 2026 si colloca su livelli più fisiologici, ma resta comunque positivo, soprattutto alla luce dello scenario internazionale attuale. Un elemento evidente riguarda, inoltre, la distribuzione della domanda, oggi meno concentrata esclusivamente nei giorni della festività e più spesso estesa ai periodi immediatamente precedenti e successivi alla Pasqua, soprattutto da parte dei mercati oltreoceano.
Il continente americano si conferma di gran lunga il principale mercato di riferimento per Ag Boutique Journey, rappresentando circa il 65% delle prenotazioni complessive. In questo scenario, il Canada pesa intorno al 30% e si conferma un mercato consolidato e stabile. Stati Uniti e Messico stanno registrando le dinamiche di crescita più interessanti, con incrementi stimati tra 10 e 20%, e oggi rappresentano insieme una quota sempre più rilevante del business. Positivo anche l’andamento delle prenotazioni dell'America Latina, in crescita intorno al 15%, con performance particolarmente significative registrate da Brasile e Argentina e segnali incoraggianti sull’intera area. Europa e Asia si attestano entrambe intorno al 15%: la prima si mantiene più stabile, mentre la seconda mostra segnali di ripresa graduale, soprattutto in alcuni mercati chiave.
Nel segmento high-end si conferma una clientela resiliente, poco influenzata dal contesto globale e caratterizzata da una capacità di spesa elevata. Le prenotazioni si distribuiscono tra programmazione anticipata e una componente sempre più rilevante di richieste sotto data, in particolare nel luxury. Il cliente americano e latinoamericano si distingue per maggiore flessibilità e rapidità decisionale rispetto a quello europeo.
Il prodotto
Dal punto di vista del prodotto, il grande classico continua a funzionare molto bene. Il Grand Tour Italia in chiave luxury, con itinerari di 12-14 giorni tra Roma, Firenze e Venezia, spesso completati dalla Toscana o dalla Costiera amalfitana, resta una delle richieste più forti, accompagnata da accessi privati ed esperienze esclusive. Allo stesso tempo cresce anche il filone della “deep Italy”, con itinerari che da Roma si sviluppano verso il Sud, alla scoperta dell’Italia borghi, oltre alle tanto amate Puglia e Matera, e alle destinazioni meno battute. Si tratta di viaggi fortemente personalizzati, costruiti con grande attenzione ai dettagli e con un’idea di autenticità sempre più ricercata. Nel complesso, i soggiorni mantengono una durata media di 12-14 giorni e sono spesso multi-destinazione; cresce inoltre la richiesta di proposte con una permanenza media intorno ai nove giorni.
Resta costante e trasversale l’interesse per il Vaticano e per i Musei Vaticani, richiesti durante tutto l’anno attraverso formule private. In generale, la domanda si orienta sempre più verso esperienze uniche e non replicabili, capaci di coniugare esclusività, privacy e valore emozionale. Tra gli esempi più rappresentativi rientrano aperture private di palazzi storici con cene cucinate da chef stellati, visite fuori orario in cantine iconiche insieme ai proprietari, spostamenti in elicottero tra più destinazioni o giornate in yacht privato: proposte costruite integralmente su misura, in linea con le aspettative di questa tipologia di clientela.
Per i prossimi mesi. si confermano il peso crescente dei mercati oltreoceano e una domanda internazionale che continua a guardare all’Italia con interesse. In questa prospettiva, Ag Boutique Journey continuerà a investire nel continente americano, asiatico e in Oceania, mantenendo al tempo stesso le attività commerciali programmate in Medio Oriente, all’interno di una strategia di presenza costante sui mercati internazionali.
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[post_content] => Explora II opererà esclusivamente nel Mediterraneo nel periodo compreso tra novembre 2026 e marzo 2027, mentre gli itinerari originariamente previsti in Medio Oriente non avranno luogo. La conferma arriva da Explora Journeys, che a seguito di un’attenta valutazione ha deciso di garantire a ospiti e consulenti di viaggio chiarezza e fiducia nella pianificazione.
I nuovi itinerari
Explora II proporrà invece itinerari attentamente studiati nel Mediterraneo occidentale, invitando gli ospiti a vivere questa regione durante la stagione invernale, quando il suo ricco patrimonio culturale e la raffinata tradizione gastronomica possono essere apprezzati in un’atmosfera più intima e rilassata.
Questi aggiornamenti agli itinerari arricchiscono la stagione Inverno 2026–2027 con nuove destinazioni, pensate per immergere gli ospiti nei tesori culturali e costieri di ogni regione. I Journeys includeranno destinazioni nel Mediterraneo occidentale e nel Nord Africa, combinando località iconiche e gemme nascoste come Funchal, Casablanca, il centro storico di Ibiza e speciali celebrazioni invernali vissute sul mare.
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Si presentano al trade insieme, forti di una joint venture (insieme a Virgin Atlantic) tra le più solide e importanti nel mondo dell'aviazione: Air France-Klm e Delta Air Lines hanno illustrato questa mattina nel centro di Milano impegni e prospettive per l'estate 2026, inevitabilmente segnata dal difficile contesto internazionale.
Una situazione che però, almeno ad oggi, non ha comportato modifiche sensibili sugli investimenti previsti per il mercato italiano, dove la crescita - ma anche flessibilità - restano all'ordine del giorno.
«I dati in nostro possesso, relativi ai primi tre mesi del 2026, non mostrano rallentamenti della domanda di viaggio, anzi - afferma Cristina Casati, sales manager Italia, Grecia e Malta di Delta Air Lines -. L'andamento dagli Stati Uniti in particolare è molto solido, d'altra parte l'Italia rimane il secondo paese europeo nelle scelte degli americani per numero di passeggeri. Ma sono positivi anche i dati del point of sale locale». Certamente è più complicato allungare lo sguardo ai prossimi mesi: se è «difficile azzardare previsioni precise sul medio termine», la compagnia è pronta ad aprire l'ennesimo operativo estivo da record tra Europa e Stati Uniti, nonché il ruolo «di vettore leader dall'Italia verso gli Usa per numero di voli giornalieri e di posti offerti».
Sulla medesima lunghezza d'onda Eleonore Tramus, general manager East Mediterranean Air France-Klm: «L'andamento dell'advance booking per i mesi di aprile e maggio è stabile e almeno per ora non registriamo flessioni particolare della domanda di viaggio. Anche verso gli Stati Uniti. A fronte dell'inevitabile taglio di alcune destinazioni in Medio Oriente, abbiamo potenziato il network verso altre mete, ad esempio in Asia. Monitoriamo costante la situazione, giorno dopo giorno, ma certo, i costi sono altissimi».
La crescita di Delta in Italia
Si diceve un'altra stagione «da record per Delta, come ormai accade da tre anni a questa parte a conferma del crescente interesse della compagnia a investire su quest'area geografica». Tanta Europa quindi ma anche e soprattutto tanta Italia: «Il mercato Italia ricopre un ruolo sempre più strategico e in continua evoluzione - prosegue Cristina Casati -. L'anno scorso abbiamo trasportato 1,6 milioni di passeggeri sulle rotte Italia-America, +10%. E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».
Le novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio.
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Air France-Klm
«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». Tra gli aumenti di capacità previsti spiccano da Roma Fiumicino i 7 voli giornalieri per Parigi Cdg che si sommano ai 5 giornalieri per Amsterdam; da Firenze 7 voli giornalieri per Parigi Cdg, da Milano, 10 voli giornalieri per Parigi Cdg (da Malpensa e Linate) oltre ai 5 giornalieri sulla Linate-Amsterdam. Infine, da Cagliari il giornaliero per Amsterdam.
Da notare come «alcuni di questi voli saranno operati dagli Airbus A220 e dagli A321neo, i gioielli del nostro programma di rinnovo della flotta, orientato alla sostenibilità, con evidenti riduzioni delle emissioni di CO2, nell'ordine del 20-25% in meno».
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Un'unica sede
Msc Creative Studios fungerà da polo centrale per lo sviluppo creativo, riunendo sotto lo stesso tetto team creativi, tecnici e di produzione. La struttura sarà dedicata a prove, formazione tecnica, sviluppo delle arti sceniche e preparazione degli artisti prima del debutto degli spettacoli a bordo. Nello specifico, lo studio includerà uno spazio ad hoc per prove di discipline aeree, undici sale danza, sei studi vocali, uno studio tecnico di registrazione, uffici e camerini, spogliatoi e magazzini per scenografie, oggetti di scena e costumi.
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[post_content] => Spagna. Nel periodo della Semana Santa 2026, che va dal 29 marzo al 5 aprile, sono in programma scioperi del personale aeroportuale nei principali scali spagnoli con date specifiche di possibile impatto dal 27 al 31 marzo e persino fino al 6 aprile 2026 secondo alcune fonti non ufficiali, con azioni annunciate dal 28 al 31 marzo dai lavoratori di ground handling e rischi di ulteriori agitazioni nelle giornate più affollate del traffico pasquale.
Queste proteste coinvolgono servizi come il carico e scarico bagagli, l’imbarco e il turnaround degli aerei negli aeroporti di Madrid‑Barajas, Barcellona‑El Prat, Palma di Mallorca, Málaga‑Costa del Sol e altri hub principali, minacciando ritardi e possibili cancellazioni durante i giorni di picco del traffico aereo.
Controllare lo stato dei voli
Le organizzazioni sindacali hanno confermato azioni industriali concentrate nei giorni 28, 29 e 30 marzo e anche il 31 marzo, mentre alcune previsioni diffuse online ipotizzano possibili estensioni fino ai primi giorni di aprile 2026. Prima di questi periodi c’erano state agitazioni nei trasporti ferroviari, con uno sciopero del personale di condotta in Febbraio (9–11 febbraio) che ha generato cancellazioni e riduzioni di servizio, ma non è stato programmato un nuovo sciopero nazionale ferroviario confermato per marzo‑aprile al momento.
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[post_content] => Club Med annuncia l'apertura ufficiale delle prenotazioni per il nuovo Club Med Borneo in Malesia.
Situato sulle rive incontaminate di Kuala Penyu, questo resort è pronto ad accogliere i suoi primi ospiti a novembre 2026. Come seconda struttura di Club Med in Malesia dopo il successo del Club Med Cherating, questa nuova meta è destinata a diventare il primo resort balneare su larga scala del marchio, costruito in modo sostenibile e certificato Breeam nell'area Asia-Pacifico.
Stéphane Maquaire, presidente e amministratore delegato di Club Med, ha commentato: «L’apertura di Club Med Borneo rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di espansione globale. Si tratta del nostro secondo resort in Malesia, situato in una destinazione che continua a stimolare l’immaginazione e la curiosità dei viaggiatori attraverso il tempo e in ogni angolo del mondo. Grazie all’inconfondibile Esprit LibreClub Med, siamo riusciti a creare resort che si integrano alla perfezione in luoghi di straordinaria bellezza naturale. Club Med Borneo è una testimonianza del nostro impegno verso la crescita nel Sud-Est asiatico e della nostra dedizione alla realizzazione di mete che possano conciliare l’ospitalità di alta gamma con la tutela ambientale».
Il resort
Situato a soli 90 minuti dall’aeroporto internazionale di Kota Kinabalu, nell’enclave incontaminata di Kuala Penyu, Club Med Borneo offre una fuga dove le antiche foreste pluviali incontrano l’azzurro del Mar Cinese Meridionale. Un omaggio al patrimonio del Borneo, l’architettura del resort accoglie gli ospiti in un padiglione in legno ispirato alle tradizionali longhouse Rumah Rungus, uniche della regione. Circondata da cascate e da una rigogliosa volta verde, la struttura si integra armoniosamente con l’ecosistema circostante.
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Completano l'offerta diversi ristoranti: l'Alam, il Laut, il Pasir. Per il Mice sono disponibili quattro versatili sale riunioni. Infine la Spa, un rifugio “segreto” composto da individuali chalet tropicali, nascosti nel cuore della tranquilla foresta.
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[post_content] => Iberia plana verso una stagione estiva da record con un operativo che prevede 21.420.165 posti: l'offerta è in aumento in quasi tutti i mercati, con una crescita particolarmente marcata negli Stati Uniti, in Canada e in America Latina.
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Gli Stati Uniti e il Canada registrano il maggiore aumento di capacità rispetto alla scorsa estate. In totale, Iberia offrirà 1.280.254 posti, con un incremento del 19,02% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
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