13 May 2026

Grasso Viaggi Acireale: 70 anni e non sentirli

La macchinaGrasso Viaggi, ad Acirale, Catania, fondata nel 1947 da Francesco Grasso è tutt’oggi, dopo 70 anni, gestita dai suoi eredi, quindi dalla stessa famiglia. Un esempio virtuoso di fare azienda che verrà celebrato in tre tappe di un percorso di Arte, Storia e Cultura che si svilupperà nel corso dell’anno. La scelta della storica azienda di festeggiare questa importante tappa con eventi culturali di diverse attività che operano ad Acireale nasce, non con il limite di celebrare il passato, ma per proiettarsi verso il futuro assecondando l’umana e innata necessità dell’uomo di conoscere sempre nuovi orizzonti, nuovi luoghi, nuove emozioni. La storia dell’azienda, nata nel dopoguerra con lo spirito di rinascita dell’epoca, diventa, quindi, pretesto per sottolineare la grande capacità dell’uomo di immaginare e sognare, ancora prima di vedere, gli infiniti mondi che fuori e dentro di sé, lo chiamano a un eterno confronto, un irresistibile desiderio e ad un affascinante percorso verso l’ignoto. L’Arte è chiamata a interpretare questa visione, con le suggestioni-installazioni di noti artisti quali Filippo Leonardi, Sasha Vinci, Vincenzo Tomasello, esposte per tutto il periodo presso la sede della Grasso Viaggi ad Acireale, dove si potranno vedere anche i montaggi audiovisivi di Camillo Privitera che proiettano “l’idea del viaggio” in un mix di immagini e musica.
E ancora cimeli e memorie dalla collezione Grasso Viaggi che, dagli anni ’40 ai nostri giorni, ci mostreranno com’è cambiato non solo il modo di viaggiare, ma anche come gli operatori del settore si sono adattati, spesso per primi, alle nuove tecnologie e alle nuove esigenze dei tempi. Il primo appuntamento è previsto Sabato 4 Marzo alle 11.00 ad Acireale al Palazzo di città con un incontro sul tema del viaggio alla presenza della stampa e di ospiti del mondo della cultura e dell’arte.
Questo e gli altri appuntamenti in programma, il 6 Maggio e il 10 Giugno, nascono per lanciare la sfida di narrare, sulla trama del viaggio, suggestioni impalpabili e concreti ricordi, giocando con un soggetto, il viaggio, che per sua natura non esiste in quanto si materializza solo con l’azione. Un percorso aperto a tutti e visitabile, oltre che in occasione degli incontri, tutti i giorni durante gli orari di apertura dell’agenzia al pubblico.70 anni

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Almeno non nell'immediato»: Lorna Dalziel, country manager Italia di Condor, spiega la posizione del vettore tedesco in relazione al complesso contesto attraversato dal trasporto aereo a causa del conflitto in Iran, con particolare riferimento al caro carburante.\r\n\r\nGrazie alla politica di hedging portata avanti dalla compagnia «posso affermare che per tutta l'estate siamo tranquilli. Poi, certo, i cambiamenti geopolitici possono accadere, con conseguenze imprevedibili, ma ad oggi il nostro fabbisogno di carburante è coperto». E anche a livello tariffario la manager tranquillizza partner e passeggeri: «Non abbiamo aumentato i nostri prezzi e non abbiamo in preventivo di farlo», salvo, ancora una volta, eventi straordinari.\r\n\r\nLorna Dalziel sottolinea come, a favore della compagnia, giochi poi il fatto di non soffrire «di over capacity su nessuna rotta. I tre voli giornalieri, sia da Venezia sia da Milano sono operati con A320neo - o talvolta da Malpensa con un Embraer - quindi parliamo di 180 o 100 posti, che per il 35%, a volte anche il 40%, sono occupati da passeggeri p2p su Francoforte. E dal nostro hub non abbiamo comunque così tanti voli lungo raggio giornalieri da riempire come accade per altri vettori. Questi ultimi, considerati l'andamento delle prenotazioni, spesso molto sotto data, sono costretti a cancellare voli o rivedere rotte. Ma non è il nostro caso. Anzi, Condor si trova a gestire su alcune destinazioni, richieste che vanno oltre la capacità disponibile» come ad esempio verso l'oceano Indiano con Mauritius e Zanzibar, tra i principali desiderata dei viaggiatori italiani.\r\n\r\nLa manager conferma poi come la situazione in Medio Oriente si rifletta su una maggiore attrattività di alcune deestinazioni «dai Caraibi all'Alaska passando da Mauritius» e sulle richieste del trade: «Da sempre l'Italia è un late booking market, ma mentre in passato gli operatori che avevano dei gruppi prenotati in questo periodo avrebbero già confermato, ora a causa della grande incertezza dei viaggiatori, ci stanno chiedendo una time limit extension. La nostra risposta è ovviamente improntata alla flessibilità, così da trovare un punto d'incontro». Un legame, quello con il trade, sempre più strategico e importante che «oggi convoglia il 70% delle vendita in Italia».\r\n\r\nDa notare,  come «i bookings individuali si sono molto diversificati, e per questo abbiamo aumentato la capacità su Mauritius (5 frequenze a settimana), Zanzibar e Mombasa (4 frequenze settimanali su entrambe), Cancun e Punta Cana (voli giornalieri); Bangkok viene servita tutto l'anno, come pure Johannesburg. Infine, una destinazione che prima era vista molto costoso è Antigua, che invece sta andando tantissimo d'inverno, mentre d'estate vendiamo tantissimo Alaska».\r\nI piani futuri\r\nCon nove voli al giorno durante la stagione estiva dall'Italia a Francoforte - da Milano (annuali, anche se d'inverno le frequenze sono due), Venezia e Roma - Condor ribadisce il grande interesse per il nostro mercato, lasciando spazio a nuovi investimenti: «Ora il focus principale è quello di portare tutti i voli ad una operatività annuale: Roma per certo, direi dal prossimo anno, e poi vedremo per Venezia. E, sì, per il 2027 potremmo avere ulteriori sorprese».","post_title":"Condor sulla disponibilità fuel: «Coperti dall'hedging, nessun aumento tariffario»","post_date":"2026-05-05T13:09:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777986570000]}]}}